Palma, donna sfrattata dorme in auto: Prohens la abbraccia
Pilar López esce in lacrime dal Parlamento a Palma, a Maiorca. Poco prima, la 65enne ha abbracciato la presidente del governo Marga Prohens, dopo un acceso confronto sul suo sfratto. Martedì 6 ottobre, López racconta che, dopo lo sfratto, ha dovuto dormire in auto a luglio e agosto.
Scontro sulle responsabilità
In Parlamento, il deputato socialista Iago Negueruela aveva chiesto a Prohens chi avesse più diritti: i cittadini o i cosiddetti fondi avvoltoio, chiamati „fondos buitre“ nell’originale spagnolo. Negueruela ha citato il caso di López, che sostiene di aver perso a causa di uno di questi fondi la casa in cui viveva dal 2012.
Prohens definisce gli sfratti „bedauerlich“, ma ne attribuisce la responsabilità alle leggi del governo centrale. Negueruela la accusa di incontrare i fondi, ma non le loro vittime. Dopo il confronto, Prohens raggiunge López nella tribuna riservata al pubblico. Le 2 si abbracciano.
2 mesi in auto
Più tardi, López dice ai giornalisti: „Ich werde nicht benutzt.“ Accusa le autorità di non averla aiutata dopo lo sfratto. Racconta di aver trascorso 2 mesi per strada, dormendo in auto durante l’ondata di caldo di luglio e agosto.
López dice di non poter vivere nemmeno con la figlia, che paga 1.250 euro per un appartamento: le condizioni del contratto non lo consentono. Ángela Pons, portavoce della piattaforma delle persone colpite dai mutui a Maiorca, chiede ai gruppi parlamentari di approvare una proposta di legge dei socialisti. La proposta permetterebbe ai comuni di individuare le zone in cui il mercato immobiliare è sotto pressione e di limitare i prezzi degli affitti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com