Palma: MÉS denuncerà lo sgombero dell'accampamento per la casa
Mercoledì la polizia locale ha sgomberato un accampamento di protesta per la casa in Plaza de España, a Palma, sull’isola di Maiorca. Venerdì 6 novembre, il partito MÉS per Mallorca ha annunciato che presenterà una denuncia alla Procura. Vuole accertare se, durante lo sgombero, l’amministrazione comunale abbia oltrepassato i propri poteri e violato il diritto di riunione.
La controversia sul diritto di riunione
Secondo MÉS, l’accampamento era presente dal 28 settembre. La manifestazione era stata comunicata alla delegazione del governo competente per il diritto di riunione. Nella denuncia che il partito intende presentare si afferma che tale autorità non ha disposto lo scioglimento della manifestazione. I partecipanti sostengono inoltre di non aver ricevuto alcuna comunicazione dello sgombero.
Il coordinatore di MÉS, Lluís Apesteguia, ritiene possibili, tra l’altro, violazioni del diritto di riunione e atti di coercizione. Spetterà alla Procura verificare se siano stati commessi reati.
Chi ha ordinato l’intervento?
MÉS chiede di accertare chi abbia ordinato l’intervento della polizia, su quale base giuridica sia stato condotto e se mirasse a impedire che la manifestazione proseguisse. Il partito chiede inoltre di mettere al sicuro gli atti del Comune, le comunicazioni alla delegazione del governo e le istruzioni impartite alla polizia. Vuole che le registrazioni e i rapporti d’intervento siano conservati con urgenza.
Per David Pujol, candidato sindaco del partito, togliere le tende non risolve il problema della casa a Palma. Il partito vede nello sgombero un segno delle priorità politiche dell’amministrazione comunale.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com