Sgomberato il presidio per la casa a Palma: i partiti chiedono gli atti
Sulla Plaza de España a Palma, a Maiorca, le forze dell’ordine sgomberano un presidio di protesta per la casa. In comunicati del 5 novembre, MÉS per Palma e Unidas Podemos condannano lo sgombero e accusano il sindaco Jaime Martínez di reprimere le proteste sociali. Unidas Podemos chiede i documenti relativi agli interventi contro il presidio del 3 e 4 novembre.
La disputa sulla base giuridica
MÉS chiede al Comune di rendere pubblici gli ordini e i pareri legali relativi all’intervento. Secondo il partito, la polizia locale avrebbe agito senza l’autorizzazione della Regierungsdelegation; MÉS chiede inoltre di chiarire se abbia operato entro i limiti delle proprie competenze. Si tratta di un’accusa del partito, non di un fatto accertato.
Anche Unidas Podemos chiede gli ordini scritti e vuole sapere chi li abbia impartiti e come il Comune si sia coordinato con la Regierungsdelegation e la Nationalpolizei. La portavoce Lucía Muñoz accusa il sindaco di aver impiegato la polizia locale ed Emaya contro la protesta.
Le domande sulle tende e sugli effetti personali
Unidas Podemos chiede la restituzione immediata degli effetti personali sottratti a chi partecipava al presidio. Il partito chiede inoltre un elenco completo degli oggetti e informazioni su dove siano finiti. Vuole sapere quante persone siano state identificate dalle forze dell’ordine e se ne deriveranno sanzioni.
La polemica cade nella settimana che precede lo sciopero generale per la casa, previsto per l’11 novembre. Il candidato di MÉS David Pujol afferma che togliere le tende non fa sparire il problema della casa.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com