MÉS chiede di fermare le tariffe dei rifiuti a Maiorca nel 2026
Le tariffe dei rifiuti previste a Maiorca per il 2026 non dovrebbero essere approvate definitivamente, almeno per il momento, secondo MÉS per Mallorca. Martedì il partito ha presentato a Palma un ricorso contro l'approvazione definitiva, chiedendo prima di verificare il metodo di calcolo dei prezzi.
A innescare la richiesta è l'annunciata verifica della concessione affidata a Tirme. Il Consell de Mallorca ha annunciato nuovi pareri legali e un esame più approfondito della concessione. Per MÉS, è quindi contraddittorio fissare già ora le tariffe in via definitiva.
10 percento in meno, finanziato con 41,4 milioni di euro
A luglio il Consell aveva inizialmente deciso di ridurre del 10 percento la tariffa per i rifiuti urbani. Nel 2026 il prezzo dovrebbe scendere da 114,95 a 103,46 euro per tonnellata.
Allo stesso tempo, il consiglio insulare ha approvato una variazione di bilancio straordinaria di 41,4 milioni di euro per regolare le tariffe del trattamento dei rifiuti. Secondo il Consell, 38 milioni di euro provengono da accordi con il Governo delle Baleari: 25 milioni di euro dal piano pilota per il trasporto dei rifiuti da Eivissa e 13 milioni di euro dal fondo per la prevenzione e la gestione dei rifiuti.
MÉS ricorda che dalla fine del 2023 il Consell ha stanziato oltre 103 milioni di euro per contenere, sovvenzionare o regolare le tariffe di Tirme. Il partito cita un rapporto dell'Intervento generale, secondo cui gli effetti della concessione sugli interessi dell'istituzione sarebbero «ungünstig», la formula tariffaria sarebbe discutibile e la redditività del concessionario desterebbe preoccupazione.
Rifiuti da Eivissa al centro della disputa sulla riduzione
Secondo MÉS, la riduzione annunciata è direttamente legata al trasporto di rifiuti da Eivissa a Maiorca. Il Consell avrebbe spiegato che il taglio sarà finanziato con un contributo di 50 milioni di euro del Governo delle Baleari, distribuito in 10 anni.
Il partito sottolinea di non voler impedire una bolletta più bassa per comuni e cittadini. Prima di una decisione definitiva, però, occorre chiarire se i prezzi si basino sui costi effettivi e su un metodo motivato in modo trasparente. MÉS critica inoltre che una parte rilevante dei fondi destinati alla riduzione derivi dal ruolo di Maiorca come destinataria dei rifiuti da Eivissa.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com