Maiorca: MÉS propone tariffe idriche più alte per chi consuma molto
Chi consuma molta acqua a Maiorca dovrà pagare di più, secondo MÉS per Mallorca. Venerdì il partito ha presentato a Palma un programma in 10 punti che prevede tariffe progressive, meno perdite nella rete e requisiti più severi per i progetti edilizi.
Il consumo di base dovrà restare accessibile, mentre quello eccessivo diventerebbe più costoso. MÉS intende distinguere tra grandi consumatori e usi residenziali, turistici, commerciali e ricreativi. Le famiglie in difficoltà dovranno essere tutelate.
I grandi consumatori dovranno risparmiare
Per i grandi consumatori il partito chiede obiettivi di risparmio, audit idrici e piani di efficienza. Questo vale soprattutto per il settore turistico e per le attività che richiedono grandi quantità d’acqua. Secondo MÉS, le entrate aggiuntive derivanti dai consumi elevati dovranno finanziare nuove condutture, il riutilizzo dell’acqua, il trattamento delle acque reflue e il ripristino delle falde acquifere.
Maria Ramon di MÉS per Mallorca chiede inoltre un piano straordinario di investimenti pluriennale per il ciclo dell’acqua. Il governo delle Baleari e il Consell de Mallorca dovranno finanziare i comuni affinché rinnovino le condutture, suddividano le reti in sezioni e riducano le perdite d’acqua. Sono previsti anche digitalizzazione, lettura a distanza, contatori intelligenti e obiettivi pubblici annuali per ridurre le perdite.
L’acqua dovrà influire sui nuovi progetti edilizi
MÉS vuole reintrodurre e rafforzare i pareri sulla sufficienza dell’approvvigionamento idrico in caso di determinate modifiche alla pianificazione urbanistica. Proprio alcune di queste modifiche erano state esentate dall’obbligo di tali pareri dalla cosiddetta legge omnibus.
Secondo la proposta, la quantità d’acqua effettivamente disponibile dovrà essere presa in considerazione in modo vincolante già prima di nuovi interventi residenziali, turistici o urbanistici. MÉS vuole inoltre inserire la capacità idrica come fattore determinante per il limite di carico nel piano territoriale di Maiorca e nella pianificazione comunale.
Il programma prevede inoltre un maggiore impiego dell’acqua depurata, ad esempio in agricoltura, per l’irrigazione, nei giardini, per la pulizia, nelle strutture pubbliche e nell’industria. Il partito chiede anche misure di tutela per le falde acquifere sfruttate eccessivamente, salinizzate o inquinate, oltre a maggiori controlli su pozzi e prelievi idrici.
Nelle zone soggette a stress idrico o con falde acquifere sfruttate eccessivamente, MÉS propone limitazioni o moratorie per nuove piscine private. In caso di siccità, potrebbe inoltre essere limitato il riempimento con acqua di rete.
Argomenti: alluvioni · mare e costa · agricoltura · ambiente · turismo · politica · meteo · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com