In Spagna, le tariffe aeroportuali aumentano dello 0,33% l’anno
In futuro, le tariffe aeroportuali in Spagna aumenteranno dello 0,33% all’anno. L’associazione delle compagnie aeree ALA considera la decisione del governo del 15 settembre a Madrid una versione attenuata dei piani originari di Aena. L’associazione lamenta però l’assenza della riduzione del 4,9% richiesta dal settore.
La misura rientra nel terzo periodo regolatorio DORA III. Il presidente di ALA, Javier Gándara, chiede che la linea tariffaria ora approvata resti invariata per l’intera durata del periodo. A suo avviso, aumenti di prezzo molto più elevati, dovuti a adeguamenti sproporzionati e ingiustificati, sarebbero in contrasto con questo obiettivo.
ALA richiama l’attenzione sulla crescita del traffico aereo: da gennaio ad agosto 2026 il numero di passeggeri è aumentato del 3,8%, raggiungendo 225 milioni. Secondo l’associazione, insieme ai costi di capitale e operativi adeguati, ciò avrebbe lasciato margini per ridurre le tariffe aeroportuali. ALA mette inoltre in guardia da ricorrenti eccedenze regolatorie a favore di Aena e a discapito delle compagnie aeree e dei passeggeri.
Dopo il Consiglio dei ministri, il ministro dei Trasporti Óscar Puente ha definito storico il pacchetto di investimenti. Alcuni aeroporti operano già al limite della loro capacità, ha dichiarato. Gli investimenti dovrebbero consentire di gestire il record nel numero di passeggeri e garantire il funzionamento della rete aeroportuale spagnola nei prossimi anni.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com