Baleari: PP e Vox chiedono una tassa sul carburante più bassa
I costi elevati alla pompa e per la spesa sono al centro, nelle Baleari, di una nuova richiesta fiscale. Lunedì a Palma, Mallorca, PP e Vox chiedono di ridurre temporaneamente al 10% la tassa sul carburante. Entrambi i partiti criticano i prezzi dei carburanti.
Il portavoce del gruppo PP in Parlamento, Sebastià Sagreras, chiede inoltre di abolire l'IVA sui prodotti di prima necessità. L'inflazione nelle Baleari è al 4,4%, ha dichiarato. L'aumento del costo della vita si nota sia facendo la spesa sia facendo rifornimento.
Vox richiama l'attenzione sui costi per famiglie e imprese
La portavoce di Vox Manuela Cañadas accusa il governo centrale di guadagnare sulle difficoltà dei cittadini quando fanno il pieno. Ha definito un prezzo della benzina di 100 Euro particolarmente gravoso per famiglie e lavoratori autonomi. Secondo lei, le Baleari hanno un problema particolarmente serio per la loro posizione insulare, la dipendenza dall'auto privata e le conseguenze sulla produzione e sui trasporti.
Cañadas ha sottolineato che la benzina non è un bene di lusso, ma serve per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola e consentire agli anziani di raggiungere i centri sanitari.
1,7 milioni di Euro di costi aggiuntivi per l'agricoltura
Anche l'agricoltura è sotto pressione, secondo Vox. Il diesel agricolo è aumentato del 54% nell'ultimo anno. L'associazione agricola Asaja prevede quindi costi aggiuntivi annui di 1,7 milioni di Euro.
PP e Vox chiedono quindi entrambi di ridurre le tasse sui carburanti. Le richieste sono proposte politiche dei 2 partiti.
Argomenti: questioni sociali · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com