Baleari: la tassa di soggiorno per contrastare la crisi abitativa
Nelle Baleari, i proventi della tassa di soggiorno saranno destinati in futuro anche alle politiche abitative. La presidente della regione Marga Prohens lo ha annunciato martedì 20 ottobre 2026, durante un dibattito sulle linee politiche del governo. A Palma, a Maiorca, il portavoce della Volkspartei (PP), il partito conservatore, Sebastià Sagreras, ha motivato la proposta con una carenza di alloggi che, a suo giudizio, è eccezionale.
I sindacati propongono un nuovo impiego dei fondi
Il governo intendeva usare i proventi dell'imposta sul turismo sostenibile (ITS) per affrontare le conseguenze del turismo nelle Baleari. Secondo Sagreras, nell'ambito del Nachhaltigkeitspakt i sindacati UGT e CCOO hanno proposto di destinare i fondi anche alle politiche abitative. Il governo ha raggiunto un accordo in tal senso.
Annunciati altri aiuti per i giovani acquirenti
Prohens ha annunciato anche l'abolizione delle imposte regionali sull'acquisto della casa per chi ha meno di 36 anni. Per i giovani acquirenti sono previste inoltre garanzie sui mutui, aiuti di 10.000 euro e una nuova detrazione fiscale per i conti di risparmio destinati all'acquisto della prima casa. Il governo ha inoltre annunciato un nuovo piano per la casa per i prossimi 4 anni.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com