Tempesta a Maiorca: pannelli solari danneggiano auto alla UIB
Pannelli solari caduti hanno danneggiato mercoledì alcune auto nel campus della Universitat de les Illes Balears (UIB) a Palma. Dopo la forte tempesta, l’università sta ora valutando i danni economici a edifici, impianti fotovoltaici e veicoli. Particolarmente colpito è il parcheggio Can López, che resterà chiuso fino a nuovo avviso.
Parcheggio chiuso, gli interessati devono segnalarsi
Secondo la UIB, la tempesta ha danneggiato porte, finestre e facciate. Sono stati colpiti anche moduli fotovoltaici e diverse auto parcheggiate. È interessato circa il 10 percento degli impianti fotovoltaici del campus.
L’università intende assistere singolarmente i proprietari dei veicoli danneggiati. Gli interessati possono rivolgersi all’area Infrastrutture, campus e sostenibilità della UIB, comunicando i propri dati e le informazioni sul veicolo danneggiato.
Raffiche di vento di circa 95 chilometri orari
Gli edifici più colpiti sono stati Guillem Cifre de Colonya, Guillem Colom Casasnovas, Beatriu de Pinós e Gaspar Melchos de Jovellanos. La UIB ritiene che i danni possano essere stati causati da un possibile tornado, in catalano „cap de fibló“: alcuni alberi sono stati sradicati in modo insolito.
La stazione dell’agenzia meteorologica statale Agencia Estatal de Meteorología (Aemet) nel campus ha registrato una raffica massima di circa 95 chilometri orari. Nonostante i danni ai moduli fotovoltaici, secondo la UIB la fornitura di energia elettrica resta al 75-80 percento. L’illuminazione negli edifici continua a funzionare.
Proseguono lezioni e collegamenti ferroviari
Secondo l’università, le attività accademiche hanno potuto proseguire normalmente grazie alle previsioni meteorologiche favorevoli. La UIB ricorda inoltre gli interventi eseguiti negli ultimi anni su tetti e facciate, pensati per impedire infiltrazioni d’acqua.
Anche i collegamenti ferroviari tra la UIB e Palma circolano, secondo il vicerettore Carles Mulet, con le consuete frequenze e senza particolari disagi.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com