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Il PSIB vuole bloccare 41 milioni di euro per Tirme a Maiorca

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Secondo il PSIB, i 41 milioni di euro destinati al gestore privato dei rifiuti Tirme a Maiorca non devono essere erogati. Il partito ha presentato formalmente a Palma un ricorso contro la modifica delle tariffe dei rifiuti e il pagamento. Il ricorso è rivolto contro una delibera di modifica del credito approvata dal Consell de Mallorca alla fine di luglio.

Archivo - Planta de tratamiento de residuos.
Europa Press

La portavoce del PSIB Catalina Cladera definisce la vicenda di «eccezionale gravità». Secondo il partito, il ricorso si basa sul rapporto definitivo del controllo finanziario, che rileva squilibri strutturali nella formula tariffaria e pratiche che potrebbero mettere a rischio la continuità del servizio.

Controversia sulla formula tariffaria e sui fondi pubblici

Cladera accusa il Consell de Mallorca di aver gonfiato il contratto con fondi pubblici senza alcuna base giuridica o tecnica. Il partito critica soprattutto l'aggiornamento degli investimenti del concessionario in base all'indice dei prezzi al consumo. Secondo il PSIB, il controllo finanziario lo ritiene inammissibile sotto il profilo contabile, economico e giuridico, perché contrasta con il principio del costo storico.

Il PSIB definisce una trappola anche la riduzione nominale delle tariffe del 10 per cento annunciata dal Consell. Secondo il partito, il costo effettivo verrebbe così trasferito sul bilancio dell'isola.

Il PSIB avverte sulle conseguenze per il bilancio dell'isola

Secondo Cladera, la modifica del credito di 41 milioni di euro viola le norme sulla stabilità di bilancio e sulla regola di spesa. Il partito fa riferimento ai rapporti dell'Intervento generale. L'operazione potrebbe provocare squilibri di bilancio, gravare sulla chiusura del bilancio e rendere necessario un piano economico-finanziario, afferma Cladera.

Il PSIB chiede quindi al Consell de Mallorca di sospendere immediatamente la procedura e di approvare le tariffe in modo trasparente e nel rispetto della legge. Il partito sostiene inoltre che, in base alla normativa europea sui rifiuti e alla legge statale 7/2022, i costi dello smaltimento dei rifiuti debbano essere sostenuti da chi li produce, non dall'amministrazione.

Argomenti: ambiente · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com