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Parlamento blocca il controllo della tariffa Tirme a Maiorca

Responsabile del contenuto: Frank Menze

La tariffa del concessionario dei rifiuti Tirme a Maiorca resta per il momento senza controllo da parte della Sindicatura de Cuentas. Martedì il Parlamento delle Baleari ha respinto un’iniziativa del partito socialista PSIB, che ne chiedeva la verifica.

Archivo - Planta de gestión de residuos de TIRME en Son Reus
Europa Press

A innescare la vicenda è un rapporto della revisione contabile del Consell de Mallorca, pubblicato alla fine di luglio. Secondo il PSIB, la concessione viene definita „ungünstig“ e associata a „schwerwiegenden Auswirkungen“.

Scontro su costi e tariffa 2026

Il deputato del PSIB Llorenç Pou ha dichiarato che la tariffa pagata supera di molto i costi effettivi del servizio svolto da Tirme. Ne deriverebbero profitti che, a suo dire, „jeder Logik entbehren“.

Pou ha inoltre fatto notare che per l’adeguamento della tariffa non vengono utilizzati dati reali. Ha anche chiesto al Consell de Mallorca di sospendere la procedura in corso per approvare la tariffa per il 2026. La fonte, tuttavia, cita soltanto il rigetto dell’iniziativa per la verifica da parte della Sindicatura de Cuentas.

Il PP richiama rapporti e audit

La deputata del PP Margalida Pocoví ha assicurato che agirà con rigore, trasparenza e responsabilità, seguendo le raccomandazioni dei rapporti dell’Intervento, dei pareri giuridici e degli audit.

Se necessario, potranno essere richiesti pareri al Consell Consultiu e alla Sindicatura de Cuentas. Tirme gestisce tra l’altro l’impianto di trattamento dei rifiuti Son Reus a Maiorca.

Argomenti: incidenti stradali · ambiente · politica · traffico

Fonte: Europa Press / Mallorca.com