Maiorca: archeologi cercano tracce di metalli di 4.000 anni fa
Dal 12 ottobre gli archeologi scavano a Es Velar, a Santanyí, sull’isola di Maiorca, alla ricerca di possibili tracce di lavorazione dei metalli risalenti a circa 4.000 anni fa. Dal 19 ottobre il gruppo esaminerà anche alcune tombe a Son Sunyer, a es Pil·larí, sempre a Maiorca. A dirigere i lavori è il ricercatore Pau Sureda del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC), l’ente spagnolo per la ricerca.
Cosa c’è nel sottosuolo di Es Velar
I ricercatori vogliono capire se a Es Velar si lavorassero i metalli già circa 4.000 anni fa. Durante gli scavi del 2025 hanno trovato strati ben conservati risalenti alla fine del 3° millennio a.C. Ora ampliano l’area di scavo e cercano resti della lavorazione dei metalli, già individuati in superficie negli anni 1980. Il gruppo presenterà i primi risultati a novembre, durante le giornate locali della ricerca a Santanyí.
9 tombe scavate nella roccia a Son Sunyer
A Son Sunyer si trovano 9 ipogei: grotte artificiali scavate nella roccia che circa 3.500 anni fa venivano usate come tombe. L’attenzione si concentra sulla tomba SSU9, scoperta dai ricercatori nel 2024. Pau Sureda e Jordi Hernández cercheranno strati sepolcrali rimasti intatti nella camera centrale e in 2 nicchie. Se li troveranno, potrebbero scavare per la prima volta un ipogeo di Maiorca con metodo scientifico. Prevedono inoltre sondaggi in altre parti del sito funerario per individuare eventuali altre tombe scavate nella roccia.
I ricercatori cercano altre tracce della lavorazione dei metalli anche nella Serra de Tramuntana. Nel 2025 sono riusciti per la prima volta a datare a circa 3.000 anni fa alcuni depositi di scorie, residui della produzione dei metalli.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com