Son Espases: oltre 30 persone accusano una psicologa di transfobia
Nell’ambulatorio per l’identità di genere dell’ospedale universitario Son Espases, a Palma, Maiorca, alcune persone che volevano iniziare un percorso di affermazione di genere si sarebbero sentite dire che cercavano solo attenzioni e che non erano trans. Il 19 ottobre 2026 l’associazione Ben Amics riferisce che oltre 30 persone accusano di transfobia la psicologa dell’ambulatorio. Secondo l’associazione, gli episodi raccontati risalgono al periodo tra il 2020 e il 2026.
Le accuse sulla terapia ormonale
Secondo Ben Amics, le persone coinvolte affermano che la psicologa avrebbe negato loro informazioni su come ottenere gli ormoni. Avrebbe detto che solo lei poteva dare l’«Erlaubnis» e soltanto «wenn sie es für richtig halte».
Secondo l’associazione, la psicologa sottopone a «Prüfungen» le persone che desiderano una terapia ormonale per stabilire se siano pronte. Ben Amics l’accusa inoltre di mettere regolarmente in dubbio le persone con particolarità neurologiche che vogliono iniziare un percorso di affermazione di genere. La psicologa sosterrebbe che, per esempio, l’autismo può confondere le persone.
L’associazione critica la gestione delle segnalazioni
Tatiana Casado, presidente di Ben Amics, critica l’assessorato alla Sanità delle Baleari perché tratta la vicenda come se appartenesse al passato. A suo dire, per molte persone l’accesso alle cure senza discriminazioni non è ancora garantito.
Casado afferma che le pratiche descritte violano le disposizioni sull’assistenza sanitaria alle persone trans e le leggi regionali e statali. Sottolinea che nessuno deve subire conseguenze negative per aver segnalato episodi di transfobia nell’ambulatorio.
Argomenti: questioni sociali · sanità
Fonte: Europa Press / Mallorca.com