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Truffa via WhatsApp a Palma: richieste di denaro fino a 1.000 euro

Responsabile del contenuto: Frank Menze

I contatti ricevono improvvisamente richieste urgenti di denaro, anche se il vero utente di WhatsApp continua a usare normalmente l'app. Dopo diverse denunce simili nelle ultime settimane, la polizia di Palma a Maiorca mette in guardia da questa truffa su WhatsApp. I malviventi scrivono a nome di amici, familiari o conoscenti e chiedono di solito somme tra 950 e 1.000 euro.

Spesso la persona coinvolta non si accorge subito del furto d'identità. I messaggi falsi non compaiono sul suo telefono, ma nelle chat reali dei destinatari. Le vittime vengono spesso a saperlo solo quando i contatti le chiamano o chiedono con altri mezzi se abbiano davvero bisogno di denaro.

I truffatori sfruttano la fiducia tra contatti reali

I truffatori si rivolgono a persone con cui la vittima è già in contatto. Secondo la Polizia Nazionale, il raggiro segue spesso uno schema simile: sostengono, per esempio, che il cellulare sia rotto, che uno nuovo costi da 980 a 1.000 euro oppure che al momento non sia possibile effettuare un bonifico.

I malviventi chiedono quindi un pagamento rapido. Indicano anche importi come 980 euro per presunte fatture o 995 euro tramite bonifico istantaneo. Il denaro non deve essere versato su un conto della vittima, ma a un presunto commerciante o a terzi. Questo serve a rendere la truffa più credibile.

I dispositivi sconosciuti non sempre compaiono

Chi controlla la sezione „Dispositivi collegati“ non sempre trova un dispositivo sconosciuto, secondo quanto rilevato dalla polizia. L'assenza di dispositivi estranei non significa quindi automaticamente che l'account WhatsApp sia al sicuro.

La polizia consiglia di avvisare familiari, amici e altri contatti tramite chiamata, SMS o e-mail, affinché ignorino le richieste di denaro su WhatsApp. Non bisogna mai condividere codici ricevuti da WhatsApp o via SMS, PIN per la verifica in 2 passaggi e codici QR. La polizia raccomanda inoltre di mantenere aggiornate le versioni di sicurezza e di WhatsApp, nonché di attivare la verifica in 2 passaggi. In caso di truffa o tentata truffa, le persone coinvolte devono segnalare il furto d'identità attraverso gli strumenti ufficiali di assistenza di WhatsApp e sporgere denuncia alla polizia.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com