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Palma: menu UIB più economici, in arrivo corso Architettura

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Il costo dei pasti all’Università delle Isole Baleari (UIB) di Palma dovrebbe scendere in media da 7,55 a 6,85 euro. La presidente del Governo, Marga Prohens, ha annunciato la riduzione venerdì, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027. Ha inoltre prospettato l’istituzione di un futuro corso di laurea in Architettura.

Acto inaugural del curso académico 2026-2027 en la UIB.
Europa Press

Sono inoltre previsti corsi di laurea in ingegneria meccanica e corsi congiunti in lingua e letteratura spagnola, lingua e letteratura catalana e anglistica. Venerdì il Consiglio dei ministri del Governo delle Baleari ha anche approvato la costruzione della futura Facoltà di Medicina.

Più fondi e nuovi edifici

Secondo Prohens, quest’anno la UIB dispone del bilancio più alto della sua storia: oltre 200 milioni di euro. Si tratta del 35 percento in più rispetto al 2023 e fa parte del contratto-programma per il periodo 2023-2026.

Il nuovo contratto-programma dovrebbe essere firmato entro la fine dell’anno. Prohens ha assicurato che garantirà le risorse necessarie affinché l’università possa raggiungere i propri obiettivi.

Nel primo trimestre dovrebbe inoltre iniziare la costruzione di un nuovo modulo per la Facoltà di Scienze. Il Governo delle Baleari contribuirà con 17 milioni di euro. Sono già in corso le procedure per mettere a disposizione 2 terreni destinati a un nuovo edificio per i corsi di ingegneria nel ParcBit.

Il rettore chiede altri spazi

Il rettore della UIB, Jaume Carot, ha espresso rammarico per l’uscita dell’università, quest’anno, dallo Shanghai-Ranking delle 1.000 migliori università del mondo. Ha inoltre chiesto alla presidente del Governo di proseguire l’ampliamento degli spazi e di rendere ambizioso il nuovo contratto-programma.

Nel suo intervento Carot ha fatto riferimento anche alle alte temperature registrate quest’estate alle Baleari e al turismo di massa. Ha chiesto libertà di ricerca e uno spazio europeo dell’istruzione senza confini, che colleghi maggiormente la ricerca.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com