Università: previsti 65 milioni di euro per ridurre i consumi
Le università e i centri di ricerca in Spagna potrebbero ricevere contributi per migliorare la climatizzazione degli edifici e risparmiare energia. Il governo spagnolo ha presentato il 4 novembre a Madrid un programma di incentivi da 65 milioni di euro. Il ministero competente ha sottoposto a consultazione pubblica le regole previste per i contributi e la bozza del primo bando. Il programma, quindi, non è ancora stato approvato.
Chi potrà ottenere i contributi
Potrebbero presentare domanda le università pubbliche, gli istituti di ricerca dotati di personalità giuridica e altri enti pubblici del sistema scientifico spagnolo. Dovrebbero poter partecipare anche le società che forniscono servizi energetici. L’Institut für Energiediversifizierung und Energieeinsparung dovrebbe assegnare i contributi ai progetti con le valutazioni migliori, al termine di una procedura di selezione.
Tra gli interventi finanziabili rientrerebbero il miglioramento dell’efficienza di edifici e impianti, l’illuminazione esterna e le tecnologie che riducono il fabbisogno energetico dei laboratori. Potrebbero essere finanziati anche sistemi intelligenti per gestire l’approvvigionamento e il consumo di energia.
Requisiti rigorosi per la riqualificazione degli edifici
Per gli interventi di riqualificazione energetica complessiva degli edifici esistenti, la bozza fissa soglie minime: il consumo di energia primaria deve diminuire del 60 per cento e quello di energia finale del 20 per cento. L’intero fabbisogno energetico annuo degli edifici riqualificati dovrà essere coperto da energia rinnovabile prodotta sul posto o nelle vicinanze.
Un progetto deve prevedere almeno 1 milione di euro di spese ammissibili. Il contributo potrà arrivare fino a 3 milioni di euro. Dopo l’approvazione, ci saranno al massimo 24 mesi per realizzare il progetto.
Argomenti: ambiente
Fonte: Europa Press / Mallorca.com