Uomo arrestato a Palma per 20 fatture
La Polizia Nazionale ha arrestato a Palma, a Maiorca, un uomo accusato di essersi appropriato indebitamente degli incassi relativi a 20 fatture dell’azienda per cui lavorava. L’arresto è avvenuto giovedì scorso per un presunto reato contro il patrimonio.
Secondo l’azienda, il danno economico ammonta a circa 2.000 euro. L’uomo lavorava come addetto alle vendite e si occupava di servizi, interventi e visite presso i clienti dell’azienda.
Pagamenti richiesti dopo l’installazione
L’addetto si sarebbe presentato ai clienti come dipendente dell’azienda e avrebbe portato in sede apparecchiature da controllare, prelevandole da attività commerciali o abitazioni private. Dopo le verifiche, avrebbe reinstallato gli apparecchi e chiesto il pagamento delle fatture.
I clienti avrebbero quindi pagato in contanti. In molti casi, l’uomo avrebbe emesso fatture senza IVA oppure arrotondato gli importi a favore dei clienti, presentando la riduzione come uno sconto.
L’ufficio fatturazione nota incassi mancanti
Quando, dopo diverse settimane, l’ufficio fatturazione ha contattato i clienti e inviato le fatture, questi hanno dichiarato di aver già pagato in contanti l’addetto alle vendite. Secondo l’azienda, una verifica della sua lista clienti ha rivelato che erano coinvolte circa 20 fatture.
L’amministratore delegato ha informato il dipendente dell’accaduto. Quest’ultimo avrebbe inizialmente negato le accuse, per poi tentare di firmare le dimissioni volontarie e ammettere che alcune fatture dei suoi clienti risultavano ancora non pagate. La Polizia Nazionale ha quindi avviato le indagini e identificato l’uomo.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com