Vape e minori: medici chiedono controlli online efficaci
Secondo i medici specialisti, il solo divieto non basta a impedire ai minori di acquistare vape su Internet. Per questo la Società Spagnola di Medicina di Famiglia e Comunità chiede a Madrid controlli concreti e una prevenzione costante. Lo spunto è il progetto di legge sul tabacco, che dovrebbe disciplinare l'accesso dei minori ai prodotti per il vaping.
La società avverte inoltre che le vape, chiamate anche sigarette elettroniche, possono raggiungere gli adolescenti attraverso terze persone. José Manuel Iglesias e María Iglesias, coordinatori della Semana Sin Humo, chiedono anche misure contro la pubblicità, soprattutto sui social network.
Pubblicità e aromi riducono la percezione del rischio
Molti adolescenti non considerano il vaping alla stregua del fumo, spiegano gli specialisti. I dispositivi non assomigliano a una sigaretta, hanno un odore diverso e spesso aromi gradevoli. Anche la pressione sociale e l'ambiente digitale contribuiscono a far sottovalutare i rischi agli adolescenti.
Per questo la società chiede più di un incontro annuale nelle scuole. Gli adolescenti devono sapere cosa contengono le vape, come possono creare dipendenza e come funzionano la pubblicità e i social network. Il mercato cambia rapidamente: arrivano continuamente nuovi dispositivi e nuove modalità di consumo.
La nicotina può creare dipendenza
Gli specialisti sottolineano che le vape non sono innocue e spesso rappresentano il primo passo verso il consumo di tabacco. Secondo i dati riportati, l'80% di chi usa tabacco inizia prima dei 20 anni. Il tabacco è la principale causa del tumore al polmone, il tipo di cancro con la più alta mortalità.
Nei giovani, la nicotina può compromettere lo sviluppo del cervello, in particolare l'attenzione, l'apprendimento e il controllo degli impulsi. Secondo l'ultima indagine ESTUDES, il 49,5% dei ragazzi tra 14 e 18 anni ha usato almeno una volta sigarette elettroniche. Nell'ultimo mese la percentuale è stata del 27,1%. Per le sigarette tradizionali, i valori erano rispettivamente 27,3% e 15,5%.
Argomenti: questioni sociali · sanità
Fonte: Europa Press / Mallorca.com