Viaggi con IA: 57 per cento vuole mantenere per sé l’ultimo clic
L’intelligenza artificiale cerca i voli, ma la maggior parte dei viaggiatori spagnoli vuole concludere la prenotazione in autonomia. I dati pubblicati a Madrid il 12 settembre mostrano che il 57 per cento preferisce un modello in cui l’IA fa la ricerca e l’utente conferma la prenotazione. Solo l’8 per cento acquisterebbe biglietti interamente tramite l’IA.
Secondo un sondaggio di STEM/MARK, la Spagna è particolarmente aperta all’uso dell’IA nella pianificazione dei viaggi. Il 43 per cento degli utenti la usa per cercare i voli più economici, contro una media europea del 34 per cento. Per confrontare i prezzi, la quota è del 64 per cento in Spagna e del 57 per cento in Europa.
L’IA cerca, le persone decidono
Kiwi.com non prevede una completa automazione delle prenotazioni di viaggio nel breve periodo. L’IA dovrebbe passare al setaccio tariffe e collegamenti, mentre i viaggiatori manterranno l’ultimo clic. Secondo l’azienda, solo tra lo 0,24 e lo 0,27 per cento delle prenotazioni sulla piattaforma viene concluso in modo completamente automatizzato.
Molti utenti continuano a verificare personalmente i suggerimenti. Il 43 per cento dei viaggiatori spagnoli e il 49 per cento di quelli europei confrontano manualmente le raccomandazioni dell’IA. In caso di problemi durante il viaggio, il 52 per cento preferisce un contatto umano diretto, mentre per il 35 per cento è più importante una soluzione automatizzata rapida.
Forte crescita dell’IA per i viaggi aziendali
Il ricorso all’IA cresce molto più rapidamente tra i clienti aziendali. Il server per il protocollo di contesto del modello, in breve MCP, permette agli agenti IA di altri fornitori di accedere all’offerta di voli aggiornata. Tra giugno e luglio 2026, secondo Kiwi.com, le ricerche effettuate tramite questo sistema sono aumentate del 3.233 per cento e le prenotazioni del 2.086 per cento.
In Spagna, tuttavia, l’IA resta soprattutto uno strumento di ricerca. Il 79 per cento dei viaggiatori le chiede aiuto per cercare biglietti. Kiwi.com prevede che nei prossimi anni la quota di chi delegherà interamente una prenotazione all’IA salirà gradualmente al 15 per cento. Secondo l’azienda, però, il modello ibrido resterà predominante.
Argomenti: economia
Fonte: Europa Press / Mallorca.com