Manacor, una donna accusa il patrigno di 15 anni di violenze sessuali
Una donna accusa il patrigno di averla aggredita sessualmente per 15 anni a Manacor, a Maiorca. Venerdì ha raccontato le violenze che denuncia in videocollegamento davanti al Tribunale provinciale delle Baleari. La procura chiede per l’imputato 27 anni di carcere e un risarcimento di 30.000 euro.
Le violenze sarebbero iniziate prima di andare a scuola
Secondo la donna, le violenze iniziarono nel 2003, quando aveva circa 13 anni. Il patrigno la toccava al mattino, quando in casa non c’era nessun altro. In seguito avrebbe iniziato ad aggredirla anche il pomeriggio, appena la madre usciva. Intorno al 2005 avrebbe cominciato a violentarla e a picchiarla.
L’imputato l’avrebbe anche costretta a spogliarsi per scattarle foto intime. Avrebbe poi usato le immagini per minacciarla e continuare ad aggredirla sessualmente. Secondo la donna, mostrò le foto anche ad altre persone. In tribunale lei ha raccontato di avere problemi di sonno e di seguire un percorso psicologico.
La denuncia arriva 2 anni dopo la prima visita alla polizia
La donna si rivolse per la prima volta alla Nationalpolizei nel 2018, ma allora non sporse denuncia. Gli agenti trasmisero comunque il suo racconto a un tribunale di Manacor. 2 anni dopo tornò alla polizia e denunciò il patrigno.
Secondo un agente, l’imputato inviò foto intime della donna al compagno che lei aveva all’epoca. L’uomo lo ha confermato in tribunale. La donna ha raccontato inoltre che, ormai adulta, tornò a vivere nella casa dei genitori per motivi economici. L’imputato avrebbe approfittato della situazione per aggredirla di nuovo sessualmente, minacciando di cacciarla di casa.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com