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Menorca: CCOO teme voli più cari per residenti senza Aena

Responsabile del contenuto: Frank Menze

I biglietti aerei per i residenti potrebbero rincarare se Aena venisse smembrata. Lo avverte venerdì a Menorca Ramón Carreras, rappresentante delle Baleari del sindacato CCOO nel gruppo Aena.

Carreras contraddice così Més per Menorca e il Governo delle Baleari, che difendono una legge sulla cogestione degli aeroporti. Il Governo centrale ha ritirato il veto sulla legge, permettendo al Parlamento di esaminarla.

CCOO prevede tariffe più alte come conseguenza

Aena non costa alla finanza pubblica «un centesimo», afferma Carreras. Il gestore aeroportuale si finanzia con le tariffe aeroportuali e con i ricavi delle aziende che svolgono attività commerciali negli aeroporti.

A suo parere, una divisione renderebbe la gestione più costosa e creerebbe ulteriori problemi. Aena perderebbe denaro e le tariffe dovrebbero aumentare. La prima conseguenza sarebbero biglietti aerei più cari per i residenti.

Gli slot non dipendono solo da Aena

Secondo Carreras, la legge non garantisce neppure una maggiore influenza sul numero di voli. Le fasce di decollo e atterraggio, i cosiddetti slot, sono stabilite dall'Associazione spagnola per il coordinamento e l'agevolazione delle fasce orarie. Contano la capacità indicata da ciascun aeroporto e i diritti storici delle compagnie aeree.

Carreras ritiene che Aena, il più grande gestore aeroportuale al mondo, abbia una maggiore forza negoziale rispetto a un organismo regionale. La connettività non migliorerebbe con la normativa prevista, afferma.

Carreras non attribuisce ad Aena neppure il sovraccarico turistico. Cita Ibiza, con 9,13 milioni di passeggeri nel 2025, e Menorca, con 4,21 milioni di passeggeri nello stesso anno. Le 2 isole hanno una superficie simile, ma si sono sviluppate economicamente in modo molto diverso.

Invece di dare la colpa ad Aena, Carreras chiede di annullare la privatizzazione del 49% avvenuta nel 2015, di aumentare il personale e di realizzare nuove infrastrutture. Per l'aeroporto di Menorca cita, tra le altre cose, una torre di controllo. Per contrastare il sovraccarico turistico servono, a suo avviso, norme sugli affitti turistici, interventi sul mercato immobiliare, meno veicoli e un'economia più sostenibile. La responsabilità spetta soprattutto alla comunità autonoma e ai comuni.

Argomenti: mercato del lavoro · casa e abitazioni · turismo · economia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com