Voto per posta a Palma: il PP si fida, Vox mette in guardia
Chi si troverà nella Spagna continentale durante le prossime elezioni parlamentari dovrebbe votare per posta: lo consiglia Sebastià Sagreras, portavoce del Partito Popolare delle Baleari PP. Durante una conferenza stampa (Press) il 7 ottobre a Palma, a Maiorca, Sagreras non ha messo in dubbio l’affidabilità del voto per posta. Vox, invece, ha invitato a evitarlo.
Vox mette in guardia da possibili irregolarità
La presidente della regione di Madrid Isabel Díaz Ayuso aveva chiesto in precedenza di non votare assolutamente per posta. Interpellato sulle sue parole, Sagreras ha invitato a partecipare numerosi alle elezioni: chi può dovrebbe votare di persona, mentre chi si trova nella Spagna continentale dovrebbe richiedere il voto per posta.
La portavoce di Vox Manuela Cañadas ha spiegato che teme possibili manovre del primo ministro Pedro Sánchez per alterare il voto. Il portavoce socialista Iago Negueruela ha criticato i dubbi sul voto per posta e ha sottolineato che la procedura è sicura.
Il PP chiede di prolungare il sostegno a chi assiste i figli
Il PP chiede inoltre di modificare la prestazione CUME destinata alle famiglie che assistono figli malati di cancro o di un’altra grave malattia. Il partito ha presentato una proposta al Parlamento delle Baleari.
In casi eccezionali, la prestazione dovrebbe essere disponibile anche dopo i 26 anni: quando c’è una disabilità di almeno il 65% o un elevato bisogno di assistenza di grado III e si continua a dimostrare la necessità di un’assistenza diretta e costante. Sagreras chiede di valutare ogni caso singolarmente, anziché prevedere una proroga automatica. La proposta prevede inoltre criteri comuni per le famiglie e chiede di tenere conto dell’assistenza prestata a casa.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com