Palma: Vox vuole frenare gli acquisti di case dei cittadini extra UE
Chi proviene da fuori dell’Unione europea e vuole comprare una casa a Palma dovrebbe essere soggetto a regole fiscali diverse, secondo Vox. Il gruppo consiliare ha proposto al Comune una serie di misure contro la crisi abitativa, come ha comunicato il partito il 21 ottobre 2026. Vox vuole così frenare gli acquisti di abitazioni da parte di capitali stranieri, un fenomeno che a suo giudizio è „massenhaften“.
Priorità e agevolazioni fiscali per gli spagnoli
Vox vuole anche trovare il modo di limitare la domanda degli acquirenti stranieri che non risiedono in Spagna. Gli spagnoli dovrebbero avere la precedenza nell’accesso agli alloggi pubblici e agli aiuti per la casa. Secondo la proposta del partito, chi ha la cittadinanza spagnola e acquista la prima casa per abitarci non dovrebbe pagare imposte sull’acquisto.
Più terreni edificabili e incentivi per i contratti d’affitto a lungo termine
Il partito chiede più terreni edificabili e più alloggi pubblici. Propone incentivi fiscali per favorire i contratti d’affitto a lungo termine. Vox vuole inoltre conciliare meglio gli interessi di proprietari e inquilini e far sgomberare le case occupate entro 24 ore.
Il portavoce del gruppo consiliare di Vox, Fulgencio Coll, attribuisce la crisi abitativa a leggi inadeguate. Cita una carenza stimata di circa 30.000 abitazioni nelle Balearen. Si tratta di richieste del partito, non di norme già approvate per chi compra o affitta casa a Palma.
Argomenti: casa e abitazioni · politica · Palma
Fonte: Europa Press / Mallorca.com