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Crisi abitativa a Maiorca: Vox chiede più terreni edificabili

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Secondo Vox, per i giovani, le famiglie e i lavoratori è sempre più difficile comprare o affittare una casa a Maiorca. Venerdì 2 ottobre il partito ha annunciato che giovedì prossimo presenterà al Consiglio insulare di Maiorca una proposta per affrontare la crisi abitativa. Chiede anche maggiori tutele per la proprietà privata.

Archivo - El portavoz de Vox en el Consell de Mallorca, Toni Gili.
Europa Press

Più case, meno ostacoli

Per il portavoce di Vox Toni Gili, il problema principale è che la domanda di case supera di gran lunga l’offerta. Accusa i socialisti e i conservatori della Partido Popular di promettere soluzioni da anni senza costruire abbastanza abitazioni.

La proposta chiede al governo delle Baleari e al governo centrale spagnolo di favorire la realizzazione di più case a prezzi calmierati e accessibili. Per farlo, Vox vuole rivedere i vincoli e le norme in vigore, mettere a disposizione più terreni e accelerare il rilascio dei permessi di costruire. Il partito chiede inoltre meno burocrazia e meno tasse, oltre a maggiori certezze giuridiche per i proprietari.

Lo scontro sulle seconde case

Gili si oppone alla proposta di MÉS per Mallorca di riservare l’acquisto delle seconde case a chi risiede sull’isola. Avverte che gli abitanti di Maiorca non devono essere svantaggiati sulla propria isola.

Nella sua proposta, oltre a più case e maggiori certezze giuridiche, Vox chiede anche una politica migratoria che, secondo Gili, tenga conto dell’effettiva capacità dell’isola.

Argomenti: migrazione · casa e abitazioni · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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