Crisi abitativa a Maiorca: Vox chiede più terreni edificabili
Secondo Vox, per i giovani, le famiglie e i lavoratori è sempre più difficile comprare o affittare una casa a Maiorca. Venerdì 2 ottobre il partito ha annunciato che giovedì prossimo presenterà al Consiglio insulare di Maiorca una proposta per affrontare la crisi abitativa. Chiede anche maggiori tutele per la proprietà privata.
Più case, meno ostacoli
Per il portavoce di Vox Toni Gili, il problema principale è che la domanda di case supera di gran lunga l’offerta. Accusa i socialisti e i conservatori della Partido Popular di promettere soluzioni da anni senza costruire abbastanza abitazioni.
La proposta chiede al governo delle Baleari e al governo centrale spagnolo di favorire la realizzazione di più case a prezzi calmierati e accessibili. Per farlo, Vox vuole rivedere i vincoli e le norme in vigore, mettere a disposizione più terreni e accelerare il rilascio dei permessi di costruire. Il partito chiede inoltre meno burocrazia e meno tasse, oltre a maggiori certezze giuridiche per i proprietari.
Lo scontro sulle seconde case
Gili si oppone alla proposta di MÉS per Mallorca di riservare l’acquisto delle seconde case a chi risiede sull’isola. Avverte che gli abitanti di Maiorca non devono essere svantaggiati sulla propria isola.
Nella sua proposta, oltre a più case e maggiori certezze giuridiche, Vox chiede anche una politica migratoria che, secondo Gili, tenga conto dell’effettiva capacità dell’isola.
Argomenti: migrazione · casa e abitazioni · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com