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Zone a basse emissioni sulle isole: i comuni sanzionano le infrazioni

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Nelle zone a basse emissioni spagnole, chi non rispetta le limitazioni all’accesso, alla circolazione o alla sosta potrà essere sanzionato senza attendere la fine di un periodo transitorio. Martedì 3 novembre il governo spagnolo ha modificato le norme sulle Zonas de Bajas Emisiones (ZBE), le zone a basse emissioni. L’obbligo di istituirle riguarda anche le aree insulari.

Archivo - Un cartel en la Zona de Bajas Emisiones en el centro de la ciudad, a 22 de abril de 2026, en Madrid (España).
Europa Press

D’ora in poi i comuni dovranno dimostrare che le limitazioni sono in vigore e che i controlli agli accessi, la vigilanza e le verifiche successive funzionano davvero. I regolamenti comunali dovranno contenere le disposizioni sulle sanzioni previste dalla normativa nazionale sulla circolazione; non sono ammesse misure transitorie che ne rinviino l’applicazione.

L’obbligo di istituire zone a basse emissioni riguarda inoltre i comuni con più di 50.000 abitanti e quelli con più di 20.000 abitanti dove vengono superati i limiti di qualità dell’aria. Secondo il Ministeriums für den ökologischen Wandel und die demografische Herausforderung, il governo vuole poter verificare se le zone funzionano.

Argomenti: traffico · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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