Le zone umide di Menorca: un film racconta il lavoro di un tempo
Un tempo, le famiglie di Menorca usavano l’acqua dei ruscelli e dei pozzi per sé e per il bestiame. Un nuovo documentario mostra come lavoravano nelle zone umide dell’isola. L’agenzia Menorca Reserva de Biosfera lo presenterà martedì prossimo nell’auditorium di Ferreries, a Menorca.
16 conversazioni sulla vita legata all’acqua
Il film nasce da una ricerca durata 1 anno. Il giornalista Pere Gibert e il botanico Pere Fraga hanno parlato con 16 persone che hanno lavorato nelle zone umide o che avevano uno stretto legame con questi luoghi. Hanno registrato 11 conversazioni in video e 5 in audio. Il film presenta una selezione dei loro ricordi.
Secondo il piano di gestione delle acque delle Balearen, Menorca conta 43 zone umide, che oggi occupano complessivamente poco più di 1.000 ettari. Per molte famiglie non erano soltanto ambienti naturali, ma anche luoghi di lavoro. L’agricoltura e l’allevamento influenzavano il modo in cui si usava l’acqua.
Perché conservare queste conoscenze
Dopo la proiezione, i ricercatori e alcune delle persone presenti nel film parleranno delle loro esperienze. L’amministrazione dell’isola vuole così conservare e rendere accessibili le conoscenze tramandate. Sottolinea inoltre che i cambiamenti nelle precipitazioni e nelle temperature dovuti al cambiamento climatico mettono a dura prova le zone umide. I ricordi raccolti potrebbero aiutare a comprendere meglio queste aree e a studiare le pratiche tradizionali.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com