Squali al largo di Maiorca: cosa nuota davvero in mare
Gli squali blu e altre specie popolano il mare delle Baleari: gli avvistamenti sono affascinanti, ma mentre fai il bagno non c’è motivo di farsi prendere dal panico.
Uno squalo al largo di Maiorca fa subito parlare di sé, soprattutto quando circolano immagini provenienti da una baia. Nel mare delle Baleari vivono infatti diverse specie di squali, ma la maggior parte resta in mare aperto e rifugge la vicinanza dell’uomo. Per chi fa il bagno, gli incontri sono del tutto eccezionali.
Se vedi una pinna, è bene valutare la situazione con calma: non tutti gli animali in superficie sono squali e un avvistamento non significa automaticamente pericolo. È importante mantenere le distanze, uscire dall’acqua senza agitarsi e avvisare il personale di sorveglianza in spiaggia.
Quali specie di squali vivono intorno a Maiorca
Tra le specie più note c’è lo squalo blu. È uno squalo pelagico slanciato, dal dorso di un blu intenso, che vive prevalentemente al largo nel Mediterraneo. Anche i gattucci e i palombi, più piccoli, fanno parte della fauna marina locale, ma chi fa il bagno non li vede praticamente mai.
Talvolta nel mare delle Baleari possono comparire anche squali elefante. Questi animali molto grandi si nutrono di plancton e non cacciano l’uomo. Molte specie di squali del Mediterraneo sono sotto pressione perché si riproducono lentamente e risentono molto della pesca.
Quando uno squalo al largo di Maiorca può avvicinarsi alla costa
Gli avvistamenti variano in base alla stagione, alla temperatura dell’acqua, alle correnti e alla presenza di piccoli pesci. Gli squali blu vengono segnalati più spesso nella stagione calda, ma anche allora non sono ospiti abituali delle baie balneabili. Un animale vicino alla costa può seguire il cibo, essere disorientato o essere stato trascinato dalle correnti.
Se vuoi osservare gli squali, non dovresti nuotare al largo apposta per cercarli. Se capita l’occasione, di solito avviene durante un’uscita in mare aperto, mantenendo una grande distanza e senza influenzare gli animali con cibo o avvicinamenti.
Consigli degli abitanti del posto
Come interpretare correttamente le calette
Nelle calette balneabili, riparate e frequentate, è particolarmente improbabile incontrare grandi squali d’alto mare. Gli avvistamenti riguardano più spesso zone lontane dalla costa.
Non fidarti solo della pinna
In superficie, anche pesci, delfini o oggetti alla deriva possono sembrare una pinna. Segui le indicazioni del servizio di sorveglianza della spiaggia, senza trarre conclusioni affrettate da lontano.
Il mare come habitat
Un avvistamento non è uno spettacolo da inseguire, ma un segnale della varietà del Mediterraneo. Mantenere le distanze protegge sia gli animali sia le persone.
Quanto è davvero grande il pericolo mentre fai il bagno
Gli squali non attaccano le persone considerandole prede abituali. Nelle acque intorno a Maiorca, gli episodi che coinvolgono i bagnanti sono estremamente rari. Resta comunque un animale marino selvatico: evita sempre di avvicinarti, fare movimenti bruschi o mettere l’animale sotto pressione.
È particolarmente importante seguire le indicazioni dei bagnini. Se una spiaggia viene chiusa per precauzione o viene chiesto di uscire dall’acqua, la misura serve a verificare senza interferenze un avvistamento e va presa sul serio.
Come comportarsi in caso di avvistamento in acqua
Mantieni la calma, non perdere di vista l’animale e dirigiti lentamente verso la riva o l’imbarcazione, senza schizzare. Non cercare di toccare o filmare lo squalo, né di sbarrargli la strada. Sub e snorkelisti dovrebbero restare vicini tra loro e uscire dall’acqua con calma e in modo controllato.
Informa poi il personale di sorveglianza della spiaggia, il porto oppure, in caso di emergenza, chiama il 112. Vale lo stesso anche per un animale ferito o spiaggiato: non toccarlo e non tentare di soccorrerlo autonomamente.