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Dizionario di Maiorca: digitalizzate 25.500 schede lessicali

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Al 10 ottobre 2026 sono già state digitalizzate 25.500 schede originali del Diccionari català-valencià-balear, nato a Maiorca. Il Consiglio insulare di Maiorca sostiene il progetto da 2 anni e quest’anno stanzia 30.000 euro per digitalizzare e trascrivere altre 10.000 schede. La vicepresidente Antònia Roca ha visitato la Institution Francesc de Borja Moll per vedere come procedono i lavori.

La Institución Francesc de Borja Moll avanza en la digitalización del Diccionari català-valencià-balear.
Europa Press

3 milioni di schede per un dizionario

Il dizionario conta 150.963 voci. Per realizzarlo, circa 3.000 persone hanno raccolto oltre 3 milioni di schede, annotando parole, espressioni, proverbi e usi della lingua.

Antoni M. Alcover e Francesc de Borja Moll hanno guidato il progetto da Maiorca. I lavori si svolgono in un anno di anniversari: nel 1926 uscì il 1° fascicolo del dizionario. Già nel 1901 Alcover aveva invitato a collaborare con la sua „Lletra de convit“.

Sarà possibile cercare online tra le schede originali

La raccolta delle schede originali si chiama „cedulari“ in catalano. Per ogni scheda digitalizzata viene creata un’immagine; il progetto ne registra anche i dati secondo gli stessi criteri usati nel dizionario. Così sarà possibile collegare le 2 banche dati.

Una ricerca di Maiorca nel campo „Sprichwort“ potrebbe mostrare sia le voci del dizionario sia le relative schede originali. La raccolta digitalizzata sarà accessibile su www.dcvb.cat, il portale della Institution Francesc de Borja Moll.

Argomenti: cultura · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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