Bombola del gas in Spagna: ordinare, sostituire e controllare la bombola de butano
Chi vive a Maiorca in una finca senza allacciamento al gas di rete – e sono in molti – non può fare a meno della bombola arancione. Alimenta i fornelli, spesso anche lo scaldabagno e, in alcune case, una stufa a gas durante l'inverno. Per molti residenti, la bombona de butano non è quindi un accessorio da campeggio, ma la principale fonte di energia della casa. In questa guida scoprirai quanto può costare attualmente una bombola del gas in Spagna, dove e come ordinarla o sostituirla, perché butano e propano hanno prezzi diversi e – un aspetto spesso trascurato – quando e da chi l'impianto del gas deve essere controllato per legge. Alla fine troverai una checklist per non lasciarti sfuggire nessuna scadenza.

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Perché il gas in bombola è la norma a Maiorca
Maiorca non dispone di una rete di gas naturale capillare. Chi non abita in una zona residenziale collegata a una rete del gas locale cucina e riscalda casa con il gas in bombola – butano o propano liquefatti in bombole d'acciaio o leggere. Per le fincas, le case di paese e gli appartamenti più datati, la bombola resta la soluzione più pratica: non richiede allacciamento né contatore e funziona anche in caso di interruzione della corrente.
Il motivo per cui il legislatore fissa un prezzo massimo proprio per queste bombole è lo stesso: per una parte considerevole delle famiglie rappresentano un servizio essenziale, non un comfort. Per questo, a differenza dell'elettricità o del gasolio da riscaldamento, rientrano in un quadro regolamentato che è bene conoscere prima di pagare.
In Spagna, di norma, le bombole del gas portate dalla Germania non possono essere né ricaricate né sostituite. Il motivo principale non è tecnico, bensì legato al sistema: le bombole appartengono al rispettivo distributore e circolano esclusivamente all'interno del suo parco bombole. Inoltre, valvole e regolatori di pressione sono diversi. Chi vive stabilmente a Maiorca ha quindi bisogno di una bombola spagnola.
Ordinare e sostituire una bombola del gas: ecco come funziona
In Spagna il mercato del gas in bombola è regolamentato dallo Stato, perciò la procedura è più uniforme di quanto ci si aspetti. Per il primo acquisto, di norma stipuli un contratto di fornitura (contrato de suministro) con un fornitore: non comporta alcun obbligo di acquisto, ma stabilisce semplicemente chi ti consegnerà o sostituirà le bombole in futuro.
- Scegli il fornitore: per le bombole di butano, in Spagna esistono grossisti obbligati a effettuare consegne a domicilio nella propria zona – la Resolución sul prezzo massimo cita espressamente gli operadores al por mayor de GLP, con obligación de suministro domiciliario. Nelle zone rurali, la consegna a domicilio è quindi la norma, non un servizio speciale. Il distributore ti dirà se nel singolo caso è previsto un costo.
- Per stipulare il contratto, di norma ti serve un documento d'identità con foto; a seconda del fornitore, potrebbe essere richiesto anche un comprovante dell'indirizzo del tuo immobile a Maiorca.
- In alternativa, puoi acquistare le bombole direttamente presso i distributori di carburante, i negozi di ferramenta o i punti vendita specializzati, oppure scambiare una bombola vuota con una piena, senza un contratto di fornitura continuativo.
- Al momento dello scambio paghi solo il contenuto, non la bombola stessa, che rimane nel circuito del distributore.
| Modalità di acquisto | Vantaggio | Da sapere |
|---|---|---|
| Contratto di fornitura con un distributore | Consegna e sostituzione a domicilio, la soluzione più comune nell'area di consegna | Sei vincolato a un fornitore; informati prima sulle condizioni |
| Distributore di carburante / negozio di ferramenta | Sostituzione immediata senza contratto | Non disponibile ovunque, gli orari di apertura variano |
| Acquisto diretto presso un rivenditore specializzato | Scelta tra bombole di diverse dimensioni | La prima bombola di solito costa più della sola sostituzione |
Nota: un contratto di fornitura, di norma, non comporta l’obbligo di acquistare. Le condizioni precise per il recesso sono stabilite dal singolo fornitore: informati direttamente presso il rivenditore prima di firmare.
Che tipo di bombola hai davanti e perché incide sul prezzo
Prima del prezzo, conta il tipo di bombola: la normativa non fa infatti riferimento alla “bombola del gas", ma a 3 caratteristiche: il gas contenuto, la quantità di riempimento e il peso a vuoto. Una volta capito questo, basta guardare la bombola per sapere se si applica un prezzo massimo.
| Caratteristica | Cosa si applica | Perché è importante |
|---|---|---|
| Gas contenuto: butano | Possibile prezzo massimo | Solo il butano commerciale è soggetto a regolamentazione dei prezzi |
| Gas contenuto: propano | Nessun prezzo massimo | Espressamente escluso dall’ambito di applicazione |
| Quantità di riempimento da 8 kg a meno di 20 kg | Possibile prezzo massimo | La comune bombola domestica da 12,5 kg rientra in questa fascia |
| Peso a vuoto (tara) superiore a 9 kg | Si applica il prezzo massimo | La classica bombola pesante in acciaio |
| Peso a vuoto pari o inferiore a 9 kg | Nessun prezzo massimo | Le bombole leggere non rientrano |
In pratica, la classica bombola pesante arancione in acciaio da 12,5 kg di butano è il caso standard soggetto a regolamentazione dei prezzi. La bombola leggera, più comoda da trasportare, e tutte le bombole di propano non lo sono: in questi casi il fornitore stabilisce autonomamente il prezzo. Il propano offre però un vantaggio pratico: evapora in modo affidabile anche a basse temperature, mentre il butano perde pressione con il freddo. Per una bombola lasciata all'aperto in inverno, è un argomento importante.
Quanto può costare una bombola del gas? Il prezzo massimo ufficiale
A differenza della maggior parte dei beni di uso quotidiano, lo Stato spagnolo stabilisce un prezzo massimo di vendita vincolante per la classica bombola di butano. La base giuridica è l'Orden IET/389/2015 del 5 marzo, modificata dall'Orden TED/211/2025 del 4 marzo. La Dirección General de Política Energética y Minas verifica il prezzo ogni 2 mesi e lo pubblica nel BOE; il nuovo importo entra in vigore il 3° martedì del mese di revisione.
Il valore attualmente in vigore deriva dalla Resolución del 9 luglio 2026 (BOE n. 175 del 20.07.2026, rif. BOE-A-2026-15740): dalle 00:00 del 21 luglio 2026, il prezzo massimo al netto delle imposte è di 117,5664 centesimi per chilogrammo. Per la bombola da 12,5 kg comunemente in commercio, questo corrisponde a 14,70 € al netto delle imposte. A questo importo va aggiunta l'IVA spagnola, perciò il prezzo effettivo alla cassa è superiore: il distributore ti comunicherà il prezzo finale aggiornato, tasse incluse.
| Parametro | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Prezzo massimo al netto delle imposte | 117,5664 centesimi/kg | Resolución del 09.07.2026, BOE-A-2026-15740 |
| Calcolato su 12,5 kg | 14,70 € al netto delle imposte | Calcolo proprio basato sul valore sopra indicato |
| In vigore dal | 21 luglio 2026 | BOE n. 175 del 20.07.2026 |
| Cadenza di revisione | ogni 2 mesi, il 3° martedì | Art. 3.5 Orden IET/389/2015 |
Le revisioni cadono nei mesi dispari: gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre. Se ti serve il valore aggiornato al giorno, cerca nel BOE la Resolución più recente della Dirección General de Política Energética y Minas relativa al butano comercial envasado: la cifra riportata in questa guida è quella del bimestre iniziato il 21 luglio 2026.
Attenzione: il prezzo massimo non resta fisso per tutto l’anno, ma viene ricalcolato ogni 2 mesi in base alle quotazioni delle materie prime, ai costi di trasporto e al tasso di cambio tra euro e dollaro.
Perché il prezzo non oscilla mai quanto quello della materia prima
La formula prevede un correttivo, che spiega perché il prezzo della bombola segue un andamento più stabile rispetto alle quotazioni sui mercati delle materie prime: se il prezzo calcolato aumenta di oltre il 5% rispetto al bimestre precedente, l’aumento viene limitato. La differenza non va però perduta, ma confluisce nelle revisioni successive come desajuste e viene recuperata in quelle sedi. Dalla modifica introdotta con l’Orden TED/211/2025, finché resta in vigore il limite può essere applicato anche un supplemento di 1,322 centesimi per chilogrammo: circa 20 centesimi per una bombola da 12,5 kg.
L’entità di questo recupero è indicata nella stessa Resolución vigente: l’importo di compensazione utilizzato nel calcolo era pari a 32,6573 centesimi per chilogrammo, mentre per la revisione successiva sono previsti 29,1263 centesimi. In altre parole, una parte del prezzo attuale recupera differenze del passato, mentre un’altra deve ancora essere recuperata.
C’è poi un aspetto che rende inutilizzabili molti confronti di prezzo trovati online: fino al 30 giugno 2026 era in vigore un tetto massimo stabilito per legge. Il Real Decreto-ley 7/2026 del 20 marzo stabiliva che il prezzo massimo non potesse superare quello indicato nella Resolución del 12 maggio 2022. Questo limite non è più in vigore. Gli articoli meno recenti che riportano un prezzo della bombola sensibilmente più basso si riferiscono a quel regime di prezzi bloccati, non alla normativa attuale.
A cosa non si applica espressamente il prezzo massimo
È qui che la maggior parte delle spiegazioni diventa imprecisa, ed è il motivo per cui puoi pagare cifre diverse per una quantità di gas apparentemente identica. L’ambito di applicazione è indicato testualmente nel primo paragrafo della Resolución. Il prezzo massimo non si applica:
- alle bombole con tara inferiore o pari a 9 kg, cioè alle bombole leggere,
- alle bombole di propano,
- alle bombole di miscela utilizzate come carburante per veicoli.
Per queste eccezioni, il prezzo viene fissato liberamente dal singolo fornitore. Se scegli la bombola più leggera perché è più facile da trasportare, esci quindi anche dal regime regolamentato: un dettaglio che non viene indicato da nessuna parte al momento dell’acquisto. Inoltre, nelle Canarie, a Ceuta e a Melilla le autorità competenti possono applicare costi di commercializzazione diversi. Per le Baleari resta invariato il valore regolamentato: la condizione insulare non incide sul prezzo massimo.
Panoramica dei fornitori a Maiorca
Sul mercato operano diversi distributori, tra cui Repsol e Moeve (in precedenza Cepsa). Non troverai volutamente una classifica né una raccomandazione: le offerte variano in base alla zona di consegna, al tipo di bombola e alla disponibilità di un contratto di consegna oppure di un semplice servizio di sostituzione. Per cercare un installatore o distributore locale vicino a te, puoi consultare l’elenco aziende Casa, giardino & servizi.
Il controllo periodico dell’impianto del gas: ogni 5 anni
Molti clienti che usano bombole non lo sanno: anche un impianto alimentato esclusivamente a gas in bombola, senza collegamento alla rete, è soggetto per legge a controlli obbligatori. La base normativa è il Reglamento técnico de distribución y utilización de combustibles gaseosos (RD 919/2006), in particolare l’istruzione tecnica ITC-ICG 07, paragrafo 4.2, nella versione del RD 542/2020 del 26 maggio.
In sintesi, la norma stabilisce che i proprietari o, in alternativa, gli utilizzatori di impianti a gas non alimentati da una rete di distribuzione sono responsabili di incaricare ogni cinque anni un’impresa abilitata all’installazione di impianti a gas (empresa instaladora de gas habilitada secondo ITC-ICG 09) di effettuare un controllo. Viene verificato l’intero impianto, dalla valvola di intercettazione dell’utente (llave de usuario) fino agli apparecchi compresi, purché la potenza installata non superi 70 kW.
| Domanda | Risposta secondo la normativa |
|---|---|
| Con quale frequenza deve essere effettuato il controllo? | Ogni 5 anni |
| Chi deve richiedere il controllo? | Il proprietario o l'utilizzatore dell'impianto |
| Chi può effettuare il controllo? | Solo un'impresa abilitata per impianti a gas (ITC-ICG 09) |
| Cosa viene controllato? | Dal rubinetto di intercettazione dell'utilizzatore fino agli apparecchi (fino a 70 kW) |
| Base giuridica | RD 919/2006, ITC-ICG 07 comma 4.2 (versione RD 542/2020) |
Nota: il controllo non viene effettuato automaticamente a domicilio: a differenza dell'auto, non esiste un promemoria centralizzato. Devi quindi occuparti tu di richiederlo per tempo.
L'eccezione e perché ha limiti molto precisi
Non tutti i collegamenti alle bombole sono soggetti all'obbligo di controllo. Secondo l'ITC-ICG 06, comma 4, il controllo non è obbligatorio per gli impianti con un unico recipiente di GLP inferiore a 15 kg, collegato tramite tubo flessibile o direttamente a un unico apparecchio a gas mobile, come un fornello da campeggio o una stufa radiante a gas portatile. Questa eccezione non si applica indistintamente a tutte le bombole da cucina: non appena la bombola è collegata in modo fisso a un fornello, a un impianto per l'acqua calda o a più apparecchi, si applica il regolare obbligo di controllo ogni 5 anni.
Il tubo di collegamento: a cosa fare attenzione
Per il tubo flessibile tra la bombola e l'apparecchio non esiste nel BOE un termine fisso di sostituzione accessibile al pubblico: indicazioni come „alle cinque anni" o „alle dieci anni", che talvolta circolano nei forum, non trovano riscontro nelle fonti disponibili. È invece documentato che il tubo rientra tra gli elementi controllati durante l'ispezione periodica prevista dall'ITC-ICG 07. In pratica, per te significa:
- Verifica che il tubo riporti una marcatura leggibile.
- Controlla che l'eventuale data di scadenza stampata non sia già trascorsa.
- Durante il controllo quinquennale, un tubo privo di marcatura leggibile o con data scaduta viene segnalato e deve essere sostituito.
Attenzione ai „controllori del gas" poco seri alla porta di casa
Poiché l'obbligo di controllo esiste ma non viene verificato automaticamente, alcuni operatori poco seri ne approfittano per proporre con insistenza controlli o riparazioni alla porta di casa. Bastano poche semplici regole per proteggerti:
- Prima di far entrare qualcuno, chiedi sempre un documento di identificazione e il nome dell'impresa di installazione.
- Non pagare nulla in contanti alla porta di casa, tanto meno per un presunto „controllo di emergenza".
- Se hai già incaricato un'azienda di effettuare il controllo, in caso di dubbio chiamala e chiedi se un suo dipendente è effettivamente in arrivo.
- Fatti confermare per iscritto cosa è stato controllato o sostituito.
Errori più comuni
- Confusione sui prezzi tra butano e propano: molti si aspettano che il prezzo massimo ufficiale valga per ogni bombola, ma si applica solo alla pesante bombola di butano da 12,5 kg, non al propano né alle bombole leggere.
- Dimenticare l'obbligo di controllo: poiché nessuna autorità invia promemoria automatici, i 5 anni trascorrono spesso senza che te ne accorga, finché non viene richiesto in caso di vendita dell'immobile o di sinistro assicurativo.
- Eccezione interpretata in modo errato: l'eccezione prevista per i singoli apparecchi mobili viene spesso applicata erroneamente alla bombola della cucina collegata in modo fisso.
- Bombola del gas tedesca portata con sé: in Spagna, di norma, non può essere né ricaricata né sostituita; sul posto è necessaria una bombola spagnola.
- Vincolo contrattuale sottovalutato: di norma, un contratto di fornitura non comporta un quantitativo minimo da acquistare; prima di concluderlo, fatti confermare dal fornitore le condizioni concrete di disdetta, anziché sottovalutarle.
Cosa succede dopo?
Una volta attivata la fornitura di gas, vale la pena dare un’occhiata alle altre utenze domestiche: a Maiorca elettricità, acqua e internet sono spesso gestiti da fornitori diversi e con scadenze differenti. Trovi informazioni su come attivare l’elettricità nella guida Strom anmelden Spanien. Se stai valutando alternative alla bombola, come una pompa di calore o il riscaldamento a infrarossi, consulta la guida Heizen auf Mallorca.
Segna anche la data dell’ultimo controllo del gas, meglio ancora inserendo subito in calendario la scadenza tra cinque anni: non riceverai alcun promemoria esterno.
Checklist bombola del gas a Maiorca
- Fornitore scelto (contratto di consegna o semplice sostituzione)
- Per stipulare il contratto: documento d’identità con foto e, se necessario, prova dell’indirizzo pronti
- Tipo di bombola definito: butano (standard, prezzo regolamentato per 12,5 kg) o propano (più resistente al gelo, prezzo libero)
- Controllato l’attuale prezzo massimo al netto delle imposte come riferimento (pubblicazione nel BOE ogni due mesi)
- Annotata la data dell’ultimo controllo dell’impianto a gas, da richiedere nuovamente al più tardi dopo 5 anni
- Cercata un’impresa abilitata per impianti a gas per il controllo (non incaricarne una sul momento alla porta)
- Controllato che il tubo di collegamento riporti marcature leggibili e la data di scadenza
- In caso di cambio fornitore: disdetto per tempo il contratto di consegna esistente
Conclusione
A Maiorca, il gas in bombola resta la norma e non l’eccezione per la maggior parte delle fincas e degli appartamenti più datati. Gestirlo è più semplice di quanto possa sembrare: puoi ordinare o sostituire le bombole tramite distributori affermati, mentre il prezzo della classica bombola di butano da 12,5 kg è soggetto a un tetto fissato dallo Stato e viene aggiornato ogni due mesi. Per molti residenti, però, è più importante del prezzo un obbligo spesso trascurato: far controllare il proprio impianto a gas ogni cinque anni da un’azienda specializzata abilitata. Nessuno invia promemoria automatici. Se tieni d’occhio queste scadenze e resti prudente con chi si presenta alla porta, di norma non avrai brutte sorprese con la fornitura di gas a Maiorca.
Fonti ufficiali
- Orden IET/389/2015 e modifica Orden TED/211/2025 nonché Resolución del 9 luglio 2026 (BOE-A-2026-15740) — https://www.boe.es
- Real Decreto 919/2006 (Reglamento técnico de distribución y utilización de combustibles gaseosos) — https://www.boe.es
- Real Decreto 542/2020 (modifica delle istruzioni tecniche ITC-ICG) — https://www.boe.es
- Agencia Estatal Boletín Oficial del Estado (BOE), ricerca generale delle norme — https://www.boe.es