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Monopattini elettrici a Maiorca: regole, assicurazione e percorsi consentiti nel 2026

Che si tratti di un monopattino elettrico per raggiungere il porto di Palma o di una bici elettrica per la Serra de Tramuntana: a Maiorca le due ruote elettriche fanno ormai parte della vita di tutti i giorni – ma dal 2025/2026 le norme sono diventate decisamente più severe. L’autorità spagnola per la circolazione stradale DGT distingue chiaramente tra l’e-scooter come “Vehículo de Movilidad Personal” (VMP), la pedelec, che legalmente è considerata una bicicletta, e l’S-pedelec, che viene trattata come un ciclomotore. Chi confonde queste categorie rischia multe da 200 a 1.000 euro. Questa guida ti spiega quali veicoli possono circolare dove, cosa comportano i nuovi limiti sull’uso del casco e sull’età, come funziona l’obbligo assicurativo e quali altri cambiamenti ci saranno entro il 2027.

E-scooter a Maiorca 2026: regole, assicurazione, percorsi

Vuoi avviare il tuo progetto di e-bike o monopattino elettrico a Maiorca in modo legalmente corretto, magari come servizio di noleggio o nell’ambito di un’attività in proprio?

E-bike, e-scooter o S-pedelec? Ecco una panoramica delle tre categorie di veicoli

La scelta più importante la fai già al momento dell'acquisto: non tutti i "veicoli elettrici" sono uguali dal punto di vista legale. La DGT distingue in base al tipo di costruzione, alla potenza del motore e alla velocità massima: da questi fattori dipende se ti serve la patente, l'immatricolazione o l'assicurazione.

Categoria Definizione Status giuridico Obbligo di indossare il casco Età minima Assicurazione
Pedelec / E-bike Assistenza del motore solo durante la pedalata, fino a 25 km/h, potenza nominale solitamente fino a 250 Watt È considerata una bici Consigliato, con alcune restrizioni per i ciclisti (2026) Non c'è un limite di età specifico per le pedelec Non è obbligatorio andare in bici
Monopattini elettrici / VMP Max. 25 km/h, solo per una persona, senza sedile, con manubrio Categoria di veicoli a sé stante: “Vehículo de Movilidad Personal” Sì (riforma DGT 2026) 15 anni (a partire dal 2026) Viene introdotta l'assicurazione di responsabilità civile obbligatoria
S-Pedelec / Ciclomotore elettrico Assistenza al motore anche senza pedalare, velocità superiore a quella di una bici elettrica È considerato un veicolo a motore Regolamentato come un veicolo a motore (nessun dato specifico per la Spagna confermato nelle fonti) È necessaria l'assicurazione di responsabilità civile auto

Nota: per le S-Pedelec e altri veicoli che superano i limiti previsti dalla VMP, di norma valgono le norme generali di immatricolazione per i veicoli a motore – ti conviene informarti prima dell’acquisto presso la DGT o un avvocato specializzato, anche riguardo all’obbligo di assicurazione auto.

Dove è permesso guidare a Maiorca – e dove no

La norma di base della DGT vale in tutta la Spagna, ma viene integrata dai comuni – anche a Palma – tramite regolamenti locali. In linea di massima, con un monopattino elettrico certificato puoi circolare sulle piste ciclabili, nelle strade riservate alle bici e sulle strade urbane con limite di velocità basso. Rimane vietato circolare sui marciapiedi, nelle zone pedonali, sulle autostrade, sulle strade extraurbane e nelle gallerie urbane.

Monopattini elettrici e bici elettriche a Maiorca sulla pista ciclabile con il casco — Limite di velocità VMP a 25 km/h, vietato circolare sul marciapiede
Settore Gli e-scooter sono ammessi?
Pista ciclabile / Strada ciclabile Sì, da usare preferibilmente
Strada nel centro città (limite di velocità 30) Sì, di solito è permesso
Marciapiede / Zona pedonale No
Autostrada, strada extraurbana No
Tunnel nel centro città No
Fuori città, su percorsi separati (ad es. pista ciclabile) Sì, secondo la nuova riforma è espressamente consentito

Attenzione: le amministrazioni comunali possono emanare norme locali più severe. A Palma, prima di parcheggiare lo scooter da qualche parte, informati sul posto sulle piste ciclabili segnalate e sulle eventuali aree di sosta – anche perché nella zona a traffico limitato del centro città potrebbero essere in vigore ulteriori disposizioni; vedi ZBE Palma zona a traffico limitato.

Nuove regole DGT 2026: età minima, casco, luci, catarifrangenti

Il Consiglio dei ministri spagnolo, su proposta del ministro dell’Interno Fernando Grande-Marlaska, ha approvato una riforma del codice della strada volta a garantire una maggiore protezione agli utenti vulnerabili della strada. Per i conducenti di veicoli a motore leggeri (VMP), questo significa in pratica:

  1. Età minima per guidare un monopattino elettrico: 15 anni.
  2. Obbligo di casco per tutti i motociclisti VMP.
  3. Obbligo di indossare un catarifrangente di notte o in condizioni di scarsa visibilità – se lo usi per lavoro (ad es. servizi di consegna), devi indossare il catarifrangente in ogni momento.
  4. L'illuminazione deve rimanere sempre accesa.
  5. Entrambe le infrazioni (casco, catarifrangente) sono considerate gravi e vengono punite con una multa di 200 euro.
Violazione Classificazione Multa
Niente casco Grave 200 €
Niente catarifrangente di notte o in condizioni di scarsa visibilità Grave 200 €
Guidare senza assicurazione (quando è obbligatoria) fino a 1.000 €
Guidare se hai meno di 15 anni Infrazione amministrativa

Ci sono novità anche per i ciclisti: chi sorpassa in auto deve andare ad almeno 20 km/h in meno rispetto al limite di velocità consentito e, sulle strade a più corsie, deve cambiare completamente corsia invece di limitarsi a mantenere una distanza laterale di 1,5 metri. Sulle strade urbane, d’ora in poi gli automobilisti dovranno mantenere una distanza minima di 5 metri dai ciclisti che ti precedono nella stessa corsia.

Obbligo di assicurazione per gli e-scooter: la situazione attuale

Da gennaio 2024 è in vigore in tutta l’UE una direttiva sull’assicurazione di responsabilità civile auto che può riguardare anche i veicoli a propulsione puramente meccanica, come gli e-scooter. In Spagna, dal 2025/2026 la legislazione si sta chiaramente orientando verso un’assicurazione di responsabilità civile obbligatoria per i veicoli a motore leggeri (VMP) nel traffico stradale pubblico: diversi aggiornamenti normativi recenti confermano questa tendenza, anche se l’attuazione definitiva su tutto il territorio è ancora in corso.

Nota: chi viene sorpreso senza l'assicurazione obbligatoria rischia, secondo le stime attuali, multe fino a 1.000 euro; in alcuni casi, il veicolo può anche essere sequestrato. Prima di comprare un monopattino elettrico, chiedi al tuo assicuratore se e in che modo viene già offerta una copertura di responsabilità civile per i veicoli a motore leggeri (VMP).

L'assicurazione dovrebbe coprire in particolare i danni ai pedoni, i danni materiali e gli incidenti con terzi – proprio quei casi che, nelle zone densamente popolate come il centro storico di Palma, causano più spesso dei problemi.

Certificazione e registro DGT: cosa cambierà entro il 2027

Oltre all’età, al casco e all’assicurazione, la Spagna sta introducendo gradualmente un sistema di certificazione tecnica. Ecco i dati chiave:

Data Regolamentazione
A partire dal 22 gennaio 2024 Gli e-scooter venduti di nuova produzione devono già essere certificati DGT
2025–2026 Gli scooter più vecchi e non certificati possono ancora circolare in via transitoria
2026 (in corso) La DGT sta introducendo gradualmente un registro nazionale dei VMP con un sistema di identificazione o di codici QR
A partire dal 22 gennaio 2027 Sulle strade pubbliche sono ammessi solo gli e-scooter certificati

Secondo la DGT, un monopattino elettrico certificato deve rispettare una velocità massima di 25 km/h, essere progettato per una sola persona, avere un motore esclusivamente elettrico ed essere dotato di luci, catarifrangenti e un campanello acustico. I veicoli con potenza superiore non rientrano nella categoria VMP e sono considerati veicoli a motore soggetti all’obbligo di immatricolazione: in questo caso ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida sull’immatricolazione delle auto in Spagna.

E-bike e pedelec: status speciale come bicicletta

A differenza dell’e-scooter, una classica pedelec – con assistenza del motore solo quando pedali e che si spegne a 25 km/h – è considerata per legge una bicicletta e non un VMP. In pratica, questo significa: niente immatricolazione speciale, niente targa e, in linea di massima, puoi usare tutte le piste ciclabili. Per le escursioni nella Tramuntana o lungo i sentieri costieri, la bici a pedalata assistita è quindi spesso la scelta più semplice rispetto all’e-scooter.

Attenzione: una S-Pedelec (con assistenza elettrica anche senza pedalata e potenza nominale più elevata) non rientra in questa categoria e viene considerata alla stregua di un veicolo a motore – con tanto di omologazione e obbligo di assicurazione. Non confondere i due tipi di veicoli al momento dell'acquisto o dell'importazione.

Se porti con te la tua bici o e-bike dalla Germania, dovresti anche verificare se si applicano le franchigie doganali per i beni di trasloco: trovi i dettagli nella guida sui beni di trasloco esenti da dazi doganali.

Protezione per i ciclisti: le nuove distanze di sorpasso del 2026

Anche se usi la bici elettrica solo ogni tanto, le nuove norme di sicurezza per i ciclisti ti riguardano direttamente. Chi usa la bici per lavoro – ad esempio i fattorini che consegnano cibo – dovrà d’ora in poi indossare sempre il casco e il giubbotto di sicurezza; una violazione è considerata grave e viene punita con una multa di 200 euro. Inoltre, è stata abolita la precedente eccezione all’obbligo del casco per i ciclisti sulle strade extraurbane.

Se lavori come lavoratore autonomo nel settore delle consegne, dovresti includere queste linee guida nel tuo piano di sicurezza sul lavoro – trovi informazioni utili sulla registrazione e sulla copertura assicurativa nelle sezioni “Falso Autónomo Spagna ” e “Pluriactividad Spagna”.

Noleggio di monopattini elettrici e bici elettriche a Maiorca

Palma ha ormai una vivace scena di sharing e noleggio: operatori come WHEE offrono il servizio di sharing di monopattini elettrici e noleggi privati in centro, mentre aziende specializzate come Mallorca-E-Bikes (Calle Marbella 22, 07610 Can Pastilla, tel. 0034 971 260 991) noleggiano e-bike per tour più lunghi sull’isola. Per i turisti e chi è appena arrivato, è un’ottima occasione per familiarizzare con i percorsi locali prima di acquistare un mezzo proprio.

Tipo di utilizzo Lo stile tipico del venditore A cosa prestare attenzione
Affitti a breve termine (centro di Palma) Servizi basati su app, ad esempio WHEE Chiedi al fornitore informazioni sulle zone di sosta, sulle condizioni d'uso e sulla questione assicurativa
Affitto giornaliero / affitto privato Punti di noleggio locali Casco incluso, chiedi consigli sui percorsi
Noleggio a lungo termine di e-bike Noleggiatori specializzati in e-bike (ad es. Can Pastilla) Manutenzione, assistenza in officina, documentazione dello stato al momento della consegna

Gli errori più comuni degli espatriati e dei turisti

  • Confondere l'e-scooter con una e-bike: chi compra un veicolo a pedalata assistita senza pedali e lo scambia per una normale e-bike, spesso sottovaluta gli obblighi previsti per i VMP (casco, età minima, assicurazione futura).
  • Andare sul marciapiede: proprio nel centro storico di Palma è vietato circolare sui marciapiedi con l’e-scooter – un classico errore da principiante.
  • Mancanza di illuminazione al crepuscolo: l'obbligo di tenere sempre accese le luci e di avere i catarifrangenti viene spesso sottovalutato, anche se basta una sola infrazione per beccarti una multa di 200 euro.
  • Importazione di uno scooter non certificato: i modelli più vecchi senza certificazione DGT possono ancora circolare in via transitoria, ma perderanno l'omologazione al più tardi a partire dal 22 gennaio 2027.
  • Non aspettare di essere contattato dall’assicuratore: visto che l’obbligo assicurativo per il 2025/2026 è ancora in fase di definizione, vale la pena informarsi in modo proattivo presso l’assicuratore, invece di ritrovarti con una brutta sorpresa dopo un incidente.

E adesso? Scadenze e prospettive

Per i prossimi anni si profilano tre sviluppi chiave: innanzitutto, l’assicurazione di responsabilità civile per gli e-scooter diventerà probabilmente obbligatoria su tutto il territorio, insieme a un registro nazionale con sistema di identificazione. In secondo luogo, a partire dal 22 gennaio 2027 tutti gli e-scooter non certificati perderanno l’autorizzazione a circolare sulle strade pubbliche. In terzo luogo, Palma – proprio come altre grandi città spagnole – dovrebbe perfezionare ulteriormente le norme locali sulle zone di sosta e sull’uso delle piste ciclabili, non appena entreranno in attività più operatori di sharing.

Nota: quando compri un nuovo monopattino elettrico, tieni sempre presente l’obbligo di certificazione a partire dal 2027: un modello economico e non certificato può trasformarsi in un cattivo investimento in un batter d’occhio.

Lista di controllo: come usare in sicurezza monopattini elettrici e bici elettriche

  1. Chiarire la categoria del veicolo: pedelec, e-scooter/VMP o S-pedelec?
  2. Prima di comprarlo, controlla che l'e-scooter abbia la certificazione DGT.
  3. Porta sempre con te il casco e i catarifrangenti/le luci, oppure indossali.
  4. Ricorda che l'età minima per guidare un VMP è di 15 anni.
  5. Verifica attivamente la tua situazione assicurativa presso il tuo assicuratore.
  6. Usa solo i percorsi consentiti: piste ciclabili, strade riservate alle bici, zone con limite di velocità a 30 – non i marciapiedi né le zone pedonali.
  7. Se lo usi per lavoro (servizio di consegna): indossa sempre il giubbotto di sicurezza e il casco.
  8. Tieni d’occhio le norme locali di Palma sulle zone di sosta e sulla zona a traffico limitato.

Conclusione

Nel 2026 gli e-scooter e le e-bike fanno ormai parte del panorama stradale di Maiorca, ma la normativa è diventata più severa: età minima di 15 anni, obbligo di casco, catarifrangenti e l’obbligo assicurativo per i VMP, ormai in fase di consolidamento, stanno cambiando in modo tangibile la vita di tutti i giorni. Se conosci le differenze tra pedelec, monopattini elettrici e S-pedelec, scegli con attenzione i tuoi percorsi e tieni d’occhio le scadenze per la certificazione entro il 2027, potrai muoverti in tutta sicurezza dal punto di vista legale – e ti risparmierai multe tra i 200 e i 1.000 euro.

Fonti ufficiali

A Maiorca serve la patente per guidare un monopattino elettrico?
No, per guidare un monopattino elettrico (VMP) non serve la patente, ma devi avere almeno 15 anni, secondo la riforma della DGT del 2026.
Posso andare sul marciapiede con l'e-scooter?
No, in linea di massima è vietato circolare con gli e-scooter sui marciapiedi e nelle zone pedonali; sono consentite le piste ciclabili, le strade riservate alle bici e le strade con limite di velocità basso.
Devo per forza stipulare un'assicurazione per il mio monopattino elettrico?
Nel 2025/2026 la Spagna si sta chiaramente orientando verso l'introduzione di un'assicurazione di responsabilità civile obbligatoria per gli e-scooter; secondo le stime attuali, chi guida senza l'assicurazione obbligatoria rischia multe fino a 1.000 euro.
La mia bici elettrica è considerata una bicicletta o un monopattino elettrico?
Una classica pedelec con assistenza del motore solo quando si pedala fino a 25 km/h è considerata dalla legge una bicicletta, non un VMP – una S-Pedelec con potenza maggiore, invece, viene trattata come un veicolo a motore.
Cosa succede se guido senza casco?
Non indossare il casco durante i viaggi con VMP è considerata una violazione grave e viene punita con una multa di 200 euro.
Il mio monopattino elettrico deve essere certificato?
Gli e-scooter venduti a partire dal 22 gennaio 2024 devono già essere certificati DGT; a partire dal 22 gennaio 2027, solo i modelli certificati potranno circolare sulle strade pubbliche.
Posso andare fuori città con l'e-scooter?
Sì, secondo la riforma del 2026, gli e-scooter sono ammessi anche fuori dai centri abitati su percorsi separati dai veicoli a motore, come le piste ciclabili.
A Palma ci sono delle regole locali aggiuntive?
Sì, le amministrazioni comunali come quella di Palma possono emanare norme più severe sulle zone di sosta e sull'uso delle piste ciclabili, soprattutto nella zona a traffico limitato.