Il Botànic Restobar si trova sull'Avinguda Cala Agulla a Cala Ratjada, la strada che sale dal centro del paese verso la spiaggia. In una zona frequentata da molti passanti, si distingue perché sceglie un'atmosfera diversa: molto verde, musica discreta e una sala che gli ospiti paragonano spesso a un giardino. Il nome non è una promessa decorativa: il locale coltiva da sé una parte di ciò che arriva in carta.
Dietro Botànic ci sono Walter e Renzo. La loro idea è semplice: creare un ristorante nel quale anche loro desidererebbero tornare. La cucina ha radici mediterranee ma guarda oltre l'isola, lasciando spazio a tecniche e ingredienti di altri luoghi. La chiamano Cocina de autor, cucina senza confini fissi: qui è meno uno slogan che la descrizione concreta di un menu che va dal fuoco vivo a una sezione interamente vegetale.

La finca del Botànic Restobar dietro al menu
Una buona parte di verdura e frutta arriva dalla coltivazione propria. Il locale parla di un percorso dall'orto al piatto, e lo percepisci soprattutto in due punti: nei succhi freschi, che vanno dalla Finca direttamente al bicchiere, e nei consigli del personale. Quando gli spinaci sono pronti, nascono piatti non presenti nel menu stampato, come un Canelón disponibile solo finché l'orto produce. Se ti fai guidare, qui spesso mangi qualcosa di diverso dal tavolo accanto. Ciò che non cresce in proprio viene acquistato, secondo il locale, con attenzione dai produttori della regione.

Dal fuoco vivo
I piatti di carne sono cotti sul grill a legna, a fiamma aperta. In carta trovi manzo galiziano in diversi tagli — Entraña, Entrecôte e Rib Eye —, costolette di agnello balearico, maiale Ibérico de Bellota con formaggio di capra e cipolle caramellate, petto di pollo da allevamento all'aperto e petto d'anatra con Teriyaki fatto in casa. Il contorno lo scegli tu: patatine fatte in casa con aglio e Padrón-Paprika, verdure grigliate oppure insalata di stagione. A completare, una serie di salse preparate in casa, dal Chimichurri al Mango-Chutney fino alla marmellata al peperoncino.
Una carta verde autonoma
Per questa zona dell'isola è insolito trovare una proposta vegetale tanto strutturata. Sotto Gourmet Garden compaiono veri piatti principali: burger di legumi fatto in casa con avocado e cavolo marinato, lasagna di melanzane, carote e spinaci, melanzana grigliata con yogurt al curry, melagrana e pistacchi, oltre a melanzana e patata dolce dal grill a carbone con Tahini, datteri e noci. La sezione delle insalate si chiama From the Orchard, mentre la Bowl-tanic — spinaci, crescione, Bulgur, hummus di barbabietola e noci spezzate — porta il nome della casa. Non manca comunque il Mediterraneo più classico: Burrata con pistacchi e Pesto, Camembert al forno, tagliere di formaggi con Manchego e Mahón stagionato, Halloumi fritto con miele e fiocchi di peperoncino, capesante alla brace.
Bar, dolci e informazioni pratiche
Qui le bevande non sono un dettaglio: i drink sono miscelati a mano, dai Signature Cocktails ai classici, e i succhi freschi arrivano dallo stesso orto delle verdure. Per i bambini c'è un piccolo menu dedicato, con piatti preparati senza sale né spezie. Puoi prenotare attraverso il sistema della casa: in un paese che d'estate si riempie sensibilmente, è una buona idea. Vale anche la parte dolce: mousse fatta in casa con cacao, avocado e fragole fresche, gelato su stecco di crema alla vaniglia ricoperto di cioccolato, sorbetto al limone oppure gelato alla vaniglia con fiocchi di sale, olio d'oliva e mandorle caramellate.
Servizi e dotazioni
Parcheggio
- Gratuito
- Parcheggio su strada
Pagamento
- Carta di debito
- Contactless
- Carta di credito
Servizio
- Consumo sul posto
- Servizio al tavolo
Dotazioni
- Vegetariano
- Terrazza
- Servizi igienici
- Bar interno
- Vegano
Atmosfera
- Informale
- Accogliente
- Alla moda
- Tranquillo
Punti di forza
- Buoni cocktail
- Buon caffè
Prenotazioni
- Si accettano prenotazioni
Ideale per
- Famiglie con bambini
- Gruppi



