Restaurante SuKarne si trova sopra la baia di Sa Font de sa Cala, in Avinguda Canyamel, e il nome non lascia dubbi: qui tutto ruota attorno alla carne. Il locale si propone come indirizzo per razze pregiate e lunghe frollature, con Wagyu e Kobe al centro; se non sai cosa scegliere, puoi lasciarti consigliare.
Non è la solita routine da steakhouse, ma una consuetudine consolidata. Da oltre due decenni il team lavora nello stesso luogo e con la stessa specializzazione. Il maître Francisco González Buey ti guida tra i tagli, ne spiega provenienza e marezzatura e suggerisce anche la bottiglia più adatta. In cucina c’è José Luis González Muñoz, la cui Paella è stata inserita dal quotidiano Última Hora tra le migliori dell’isola: una nota di rilievo per un locale che per il resto costruisce la propria identità attorno ai tagli di manzo.

La carne come mestiere
Il menu parte dall’origine. Wagyu e Kobe non sono semplici parole di richiamo, ma tagli concreti che vengono presentati e spiegati; ci sono inoltre carni sottoposte a lunga frollatura. Il locale descrive la propria selezione come qualcosa da trovare soprattutto nel dialogo: alcuni ospiti sanno esattamente quale taglio desiderano, altri affidano la scelta al servizio. Entrambe le strade funzionano.
Se scegli un taglio giapponese, ciò che salta subito all’occhio è la fine marezzatura, responsabile della particolare consistenza della carne. È il punto su cui qui si concentra la spiegazione più lunga ed è anche ciò che rende comprensibile la fascia di prezzo elevata.

La pietra calda al tavolo
La seconda particolarità non è un ingrediente, ma un metodo. Al tavolo arriva una pietra vulcanica incandescente, accanto viene servita la carne cruda e da quel momento cuoci tu. Decidi quanto lasciare ogni pezzo sulla pietra e puoi cambiare idea a ogni boccone. Fra le varianti c’è Solomillo tagliato sottile, pronto sulla pietra in pochi secondi.
Questo cambia la serata più di quanto possa sembrare. Non si tratta solo di servire e mangiare: si cuoce, si parla e si condivide il tempo. Uno lascia il proprio pezzo più a lungo, un altro lo toglie subito, e il gruppo resta a tavola più del previsto. È proprio questo l’aspetto che gli ospiti ricordano più spesso.
Più della carne
Accanto ai tagli, SuKarne ha un’altra faccia che forse non ti aspetti a questo indirizzo. Il Pulpo è indicato espressamente fra i favoriti della casa. Un’insalata asiatica viene composta a strati, con consistenze e colori che spezzano il registro del resto della carta: un piatto che mostra chiaramente di essere stato studiato, non assemblato distrattamente. E poi c’è la Paella, per la quale lo chef è stato premiato.
La selezione di vini è soprattutto spagnola e viene trattata con serietà. Annata, abbinamento con il taglio scelto, parere di chi lavora ogni giorno con queste bottiglie: la conversazione sul vino fa parte del pasto, non come gesto di vendita, ma come parte della serata.
SuKarne sulla baia di Sa Font de sa Cala
Sa Font de sa Cala si trova nel nord-est dell’isola, nel comune di Capdepera. Il ristorante è in Avinguda Canyamel, a pochi passi sopra il mare, con sala interna e terrazza. Dall’alto la vista abbraccia la baia e il mare aperto, particolarmente suggestivi quando la luce si fa più morbida.
Cala Ratjada dista poco più di tre chilometri verso nord, Canyamel poco meno di due chilometri verso sud e il paese di Capdepera, con il suo castello, circa la stessa distanza nell’entroterra. Chi conosce la baia come zona di soggiorno di solito conosce anche SuKarne, perché qui non c’è molta concorrenza di questo livello.
Servizi e dotazioni
Parcheggio
- Gratuito
- Parcheggio su strada
Accessibilità
- Ingresso
- Posti a sedere
Pagamento
- Carta di credito
- Carta di debito
- Contactless
Servizio
- Consumo sul posto
- Servizio al tavolo
Dotazioni
- Terrazza
- Servizi igienici
- Bar interno
Atmosfera
- Accogliente
- Romantico
Punti di forza
- Buona carta dei vini
- Buon caffè
Prenotazioni
- Si accettano prenotazioni
- Prenotazione consigliata
Ideale per
- Gruppi



