Can Muntaner a Palma: lo storico patio in Carrer de Sant Alonso

Can Muntaner è una di quelle dimore storiche di Palma la cui importanza non si capisce solo guardando la facciata monumentale. L’edificio si trova in Carrer de Sant Alonso, nella parte sud-orientale del centro storico. La sua vera testimonianza è il patio: è considerato l’unico resto conservato di un edificio precedente e custodisce così uno strato più antico della storia della città all’interno di una casa costruita in seguito.
Una visita vale la pena soprattutto per chi vuole scoprire Palma al di là dei grandi simboli. Can Muntaner non racconta di re, assedi o sfarzo ecclesiastico, ma dell’architettura privata della città. Un ingresso con soffitto in legno, un arco basso e una scala in stile catalano bastano qui a mostrare come una casa di città organizzasse i propri spazi e mettesse in scena il passaggio dalla strada all’interno. Can Muntaner non è quindi un museo classico con una serie di sale, ma una tappa architettonica concentrata, dove osservare con attenzione ti dà più di un lungo giro.
Se ti piacciono i patii, le case storiche e i vicoli più tranquilli del centro storico, qui troverai un esempio lampante della storia architettonica di Palma. Come meta per una gita a sé stante è un po’ piccola; è invece perfetta come tappa di una passeggiata nella parte sud-orientale della città.
Storia e significato
L'aspetto attuale della casa risale alla fine del XVIII secolo o all'inizio del XIX, mentre il suo patio sembra conservare parti di una costruzione più antica. È proprio questa distinzione a essere importante: la casa attuale e l'edificio precedente che sopravvive al suo interno rappresentano due strati storici distinti.
La casa della fine del XVIII e dell'inizio del XIX secolo
A Can Muntaner, questa continuità si nota in modo particolarmente evidente nel patio. La casa non è stata costruita come un edificio nuovo e isolato su un terreno privo di storia; una parte del complesso precedente è stata conservata e integrata nella costruzione successiva.
La datazione tramandata descrive volutamente un passaggio tra due secoli, poiché per Can Muntaner non è certa un’anno preciso. La famiglia Muntaner ha dato il proprio nome alla casa; non è invece documentato alcun legame diretto con il cronista Ramon Muntaner.
Il patio come residuo dell'edificio precedente
Il cortile interno è considerato probabilmente l’unico residuo dell’edificio originario. Questo conferisce a una parte della struttura, che in una casa di città potrebbe sembrare a prima vista solo uno spazio di accesso e di passaggio, un particolare valore storico. Il patio dimostra che, in un centro storico che si è sviluppato nel tempo, le case raramente appartengono a una sola epoca. Nuove costruzioni, ristrutturazioni e riutilizzi possono sovrapporsi in uno spazio ristretto.
Eppure la cautela fa parte di un’analisi accurata: sulla base delle informazioni disponibili, non è possibile né datare con certezza né ricostruire in modo completo l’edificio precedente. Can Muntaner non racconta la sua storia attraverso una sequenza di stanze antiche completamente conservata, ma attraverso un residuo architettonico. Proprio per questo lo sguardo si concentra sulla struttura e sui passaggi: l’ingresso, l’arco e la scala che scandiscono il patio.
Una testimonianza dell'architettura urbana privata
Tra la cattedrale, i palazzi e i monasteri, è facile trascurare il fatto che l’aspetto storico di Palma sia caratterizzato anche dalle case private. Can Muntaner rende tangibile questo lato intimo del centro storico. L’edificio è emblematico di un’architettura che non punta a fare colpo da lontano. La sua qualità si rivela solo una volta oltrepassato il bordo della strada, dove il percorso dall’ingresso al cortile e poi all’interno della casa si dispiega.
La sua importanza sta quindi meno in una singola opera d’arte spettacolare che nell’ordine spaziale che si è conservato. Can Muntaner mostra come un patio più antico abbia potuto continuare a vivere in una casa costruita in seguito. Questa scoperta, per quanto poco appariscente, è preziosa per capire Palma: la storia della città non è fatta solo di periodi stilistici ben distinti, ma anche di elementi architettonici ripresi e di planimetrie che si sono tramandate nel tempo.
Cosa c'è da vedere
Lo sguardo fondamentale a Can Muntaner va dalla strada verso l’interno. Lì non c’è un vasto complesso palaziale, ma una sequenza breve e ben definita: ingresso, arco, patio e scala. I pochi elementi architettonici certi meritano attenzione, perché ognuno svolge una funzione specifica nella struttura della casa.
Il patio
Il patio è il centro storico di Can Muntaner. È considerato l’unico resto conservato dell’edificio originario ed è quindi più antico dell’attuale struttura della casa, risalente al passaggio dal XVIII al XIX secolo. Chi osserva questo luogo non dovrebbe quindi considerare il cortile solo come uno spazio interno decorativo. È proprio l’elemento architettonico che permette di ricostruire la storia precedente della casa.
A Can Muntaner questa percezione è rimasta particolarmente compatta. L’architettura non si comprende guardando una vista d’insieme frontale, ma percorrendola con la mente: dall’ingresso attraverso l’atrio, passando sotto il soffitto in legno e oltre l’arco che porta alle scale.
Il patio è anche il motivo principale per cui non devi confondere Can Muntaner con un’altra casa storica mentre ci passi davanti. Il nome si riferisce espressamente all’edificio in Carrer de Sant Alonso. Il campo da golf Son Muntaner, le ville con lo stesso nome o le persone con il cognome Montaner non hanno nulla a che vedere con questa perla architettonica.
L'ingresso con il soffitto in legno
Davanti al cortile c’è uno zaguán, un tradizionale spazio di ingresso e passaggio. La sua caratteristica più evidente è il soffitto in legno. Segna il primo passaggio tra la strada e il patio e conferisce all’ingresso una propria dimensione spaziale. Invece di svelare subito tutto, questa zona ti accompagna gradualmente all’interno della casa.
Proprio in questo punto vale la pena cambiare prospettiva. Il soffitto in legno non è solo un dettaglio materico sopra le nostre teste, ma fa parte della drammaturgia architettonica. Delimita il passaggio prima che l’arco successivo annunci una nuova zona. Can Muntaner si presta così a essere interpretato come una sequenza di soglie, anche se solo pochi elementi costruttivi sono stati tramandati e descritti pubblicamente.
L'arco segmentato
Un arco a segmento con curvatura piatta separa l'area d'ingresso dalla scala adiacente. A differenza di un arco a tutto sesto semicircolare, un arco a segmenti ha un’inclinazione relativamente dolce. A Can Muntaner svolge una chiara funzione di suddivisione degli spazi: conclude l’ingresso coperto e conduce visivamente alla zona in cui si trova la scala.
L'arco è uno di quei dettagli che si tendono a trascurare quando lo sguardo si concentra esclusivamente sul patio. Eppure è proprio lui a definire l'ordine interno: separa, senza però interrompere del tutto la continuità spaziale. Il soffitto in legno e l'arco insieme costituiscono l'elemento architettonico più caratteristico dell'ingresso della casa.
La scala in stile catalano
Dietro l’arco a segmenti c’è una scala in stile catalano. Oggi si trova in una zona chiusa, cioè coperta. Il termine “catalan” indica la sua tradizione costruttiva e regionale; per quanto riguarda le decorazioni, le ringhiere o la sequenza esatta dei gradini, invece, non ci sono dettagli certi.
Per osservarla, è importante soprattutto la sua posizione. La scala si collega al corridoio e unisce il patio a livello del suolo agli altri piani della casa. In questo modo, il cortile non è solo uno spazio interno aperto, ma diventa un punto di distribuzione all’interno della struttura abitativa. L’ingresso, l’arco e la scala definiscono una chiara direzione di movimento, anche se non tutte le aree adiacenti sono accessibili.
L'interazione tra i componenti
Il punto di forza di Can Muntaner sta proprio nell’insieme di questi elementi. Se guardassi solo il soffitto in legno, solo l’arco o solo la scala, rimarrebbero solo concetti architettonici isolati. Nella loro sequenza, invece, mostrano come è stato organizzato l’accesso: prima un passaggio coperto, poi un confine segnato da un arco e infine l’accesso verticale al patio.
Questo non è il posto giusto per un lungo elenco di sale di rappresentanza. Chi viene qui dovrebbe piuttosto chiedersi come funziona la pianta dell’edificio: dove finisce la strada? In quale punto inizia il cortile? Come è incorniciato il percorso che porta alle scale? Can Muntaner premia questo modo di guardare preciso, quasi archeologico.
La visita
Can Muntaner si presenta come una breve tappa architettonica. La visita inizia già in Carrer de Sant Alonso, perché la casa si trova in una strada del centro storico densamente edificata e non è concepita come un monumento a sé stante. L’importante è individuare l’ingresso giusto e poi prestare attenzione alla sequenza degli spazi all’interno.
Accesso e possibilità di visita
Non ci sono orari di apertura generali affidabili né un prezzo d’ingresso fisso. Prima di organizzare una visita, ti consiglio quindi di controllare se e in che misura il Patio sia accessibile. Un cortile storico all’interno di un edificio esistente non è automaticamente accessibile in qualsiasi momento come un museo pubblico, e nemmeno un ingresso aperto non è un invito ad accedere ad aree private o chiuse.
Questa limitazione cambia le aspettative sul posto. Can Muntaner non è una meta turistica per cui devi riservarti mezza giornata. Il patio è piuttosto una tappa da inserire di proposito in un percorso attraverso la parte sud-orientale del centro storico. Se riesci a dare un’occhiata all’interno, concentrati sul soffitto in legno dell’ingresso, sull’arco a segmenti e sulla scala che si trova dietro.
Durata e tipo di visita
Non ha senso indicare una durata fissa della visita, perché dipende da quanto riesci a vedere in quel momento. Per l’architettura in sé basta una sosta breve; chi vuole capire meglio le forme, i passaggi e il contesto storico, ci rimane più a lungo. Non è previsto un percorso attraverso tante stanze o una mostra estesa, quindi non aspettarti questo.
La visita è davvero interessante solo se non ti limiti a spuntare Can Muntaner dalla lista senza contestualizzarlo. Il patio fa la differenza rispetto ad altri cortili storici e palazzi di Palma. Dopo aver percorso alcuni vicoli del centro storico, ti accorgi che il confine tra strada, zaguán e cortile è un tema ricorrente nell’architettura locale – ma a Can Muntaner c’è una particolarità: il cortile è considerato ciò che resta di un edificio precedente.
Ora del giorno e affluenza
Non ci sono dati affidabili sulle ore di punta tipiche. Dato che la possibilità di visitare il posto è più importante di un presunto momento ideale per la luce o la tranquillità, dovresti prima verificare se è possibile accedervi in questo momento. Se abbini questo posto ad altre mete nel centro storico, puoi inserire la sosta in modo flessibile durante la passeggiata, invece di far dipendere l’intero itinerario da Can Muntaner.
Qui la rispetto è più importante della velocità. L’area d’ingresso è uno spazio di passaggio limitato e non è il posto giusto per lunghe pose di gruppo. Se vuoi scattare foto, segui le indicazioni sul posto, lascia liberi i passaggi e non entrare nelle aree chiuse. In questo modo il patio rimane un luogo storico riconoscibile, senza interferire con il suo uso attuale.
Come arrivare e dove parcheggiare
Dall’aeroporto di Palma, il percorso ti porta prima sulla Ma-19 verso il capoluogo dell’isola. La distanza su strada fino a Palma è di 11 chilometri; il viaggio dura circa 20 minuti. Questi dati si riferiscono espressamente al tragitto fino a Palma, non fino alle immediate vicinanze di Can Muntaner. L'ultimo tratto conduce nel centro della città e prosegue fino alla Carrer de Sant Alonso, nel centro storico.
L'ultimo tratto fino alla Carrer de Sant Alonso
La Carrer de Sant Alonso si trova nella parte sud-orientale del centro storico. Lì, a guidare il percorso ci sono stradine strette, vie a senso unico e zone con accesso limitato ai veicoli. Un navigatore aggiornato è utile, ma non sostituisce l’attenzione alla segnaletica. In particolare, le indicazioni relative alle zone ACIRE vanno prese sul serio, poiché l’accesso in tali aree potrebbe essere limitato.
Di solito, per visitare la città, è più comodo lasciare l'auto fuori dai vicoli più stretti del centro storico e percorrere l'ultimo tratto a piedi. Can Muntaner non dispone di un’area di parcheggio riservata ai visitatori proprio davanti alla casa. Cercare di arrivare in auto fino all’ingresso non offre quindi quasi nessun vantaggio e può rivelarsi inutilmente complicato nelle stradine strette.
Parcheggiare a Palma
Se arrivi in auto, a Palma troverai parcheggi su strada a pagamento e parcheggi multipiano. Nel centro storico, però, trovare parcheggio è più complicato che nei quartieri periferici. Devi controllare sul posto le segnalazioni a colori e le regole di accesso locali; il fatto che ci sia spazio libero in strada non significa automaticamente che si possa parcheggiare lì senza restrizioni.
L’ideale è un percorso in cui l’auto rimane in un normale parcheggio multipiano o in un punto chiaramente autorizzato e Can Muntaner diventa parte di una passeggiata più lunga. Questo non solo ti evita di dover cercare parcheggio nei vicoli stretti, ma si adatta anche meglio alla visita: i cortili storici, le facciate e le stradine si apprezzano molto meglio a piedi.
Come arrivare in autobus
Ci sono diverse fermate che servono questa parte del centro storico. Come punti di riferimento puoi considerare Plaça de Cort, Plaça de sa Quartera e Porta des Camp. Da lì, a piedi, il percorso si snoda attraverso il reticolo stradale storico fino alla Carrer de Sant Alonso. Quale collegamento sia più conveniente dipende dal punto di partenza e dagli orari del momento.
Arrivare con i mezzi pubblici ti evita i problemi di accesso e parcheggio nel centro storico. Dato che Can Muntaner si raggiunge comunque comodamente a piedi, il tragitto a piedi da una fermata non è solo un tratto di strada in più, ma fa parte del percorso che ti porta alla casa e al suo contesto urbano.
Le linee di autobus per Can Muntaner in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 501 | Manacor - Campos - Palma | 208 | 05:38 | 23:58 |
| 504 | Tolleric - Palma | 109 | 06:13 | 23:13 |
| 501e | Campos - Palma, exprés | 59 | 06:50 | 20:50 |
| 515e | Cala d'Or - Palma | 10 | 10:30 | 19:15 |
| N1 | Portopí - Porta des Camp | 4 | 00:55 | 23:55 |
| 25 | s'Arenal - Pl. Reina | Catedral | 3 | 10:37 | 12:27 |
| 512 | Portocolom - Felanitx | 1 | 08:05 | 08:05 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
662-pl. de Cort · 0,3 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
664-pl. de sa Quartera · 0,4 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
Porta des Camp 2 (40002) · 0,4 km In linea d'aria
- 501Manacor - Campos - Palma · Tutti i giorni
- 501eCampos - Palma, exprés · Lun-Sab
- 504Tolleric - Palma · Tutti i giorni
- 515eCala d'Or - Palma · Lun-Ven
458-Porta des Camp · 0,4 km In linea d'aria
- 23s'Arenal / Parc Aquàtic - Pl. Espanya · 06:27–21:50 · Tutti i giorni
- 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
- 30Marivent-Palau de Congressos · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 31Sant Jordi - Sindicat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
- A1Aeroport - Palma Centre · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- N1Portopí - Porta des Camp · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
663-pl. d'en Coll · 0,4 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
450-Porta des Camp · 0,4 km In linea d'aria
- 19UIB i Parc Bit - Porta des Camp · 05:46–22:12 · Tutti i giorni
- 23s'Arenal / Parc Aquàtic - Pl. Espanya · 06:27–21:50 · Tutti i giorni
- 31Sant Jordi - Sindicat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
- A1Aeroport - Palma Centre · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- N1Portopí - Porta des Camp · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
Porta des Camp 1 (40108) · 0,4 km In linea d'aria
- 501Manacor - Campos - Palma · Tutti i giorni
- 501eCampos - Palma, exprés · Lun-Sab
- 504Tolleric - Palma · Tutti i giorni
- 512Portocolom - Felanitx · Tutti i giorni
- 515eCala d'Or - Palma · Lun-Ven
983-Jutjats Nous · 0,4 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
451-Escola Graduada · 0,5 km In linea d'aria
- 12Sa Garriga - Nou Llevant · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 24Antiga Presó - Nou Llevant · 06:33–21:18 · Tutti i giorni
- 31Sant Jordi - Sindicat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- N1Portopí - Porta des Camp · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
969-Porta des Camp · 0,5 km In linea d'aria
- 30Marivent-Palau de Congressos · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
457-Escola Graduada · 0,5 km In linea d'aria
- 31Sant Jordi - Sindicat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- N1Portopí - Porta des Camp · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
106-pl. del Mercat · 0,5 km In linea d'aria
- 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
Nei dintorni
Intorno alla Carrer de Sant Alonso, Palma mostra un aspetto più intimo rispetto alle grandi piazze e alle vie dello shopping. I vicoli del centro storico sud-orientale sono caratterizzati da palazzi storici, edifici religiosi e antichi accessi alla città. Can Muntaner si inserisce qui come un punto di interesse architettonico discreto, che si apprezza al meglio durante una passeggiata in città.
Il centro storico sud-orientale
In questa zona di Palma si possono intrecciare diversi temi storici: le case private di città, i patii e l’architettura religiosa. Can Muntaner rappresenta il punto di riferimento per l’abitare. Anziché un impatto monumentale dall’esterno, la casa mostra come la storia possa conservarsi in un ingresso e in un cortile interno.
Le tappe più vicine sono i Banys Àrabs e il Museu de Mallorca. Entrambe hanno un’impostazione diversa rispetto a Can Muntaner e proprio per questo aiutano a contestualizzare il tutto. Mentre il Patio è una singola testimonianza architettonica all’interno di una casa, il museo e i bagni storici offrono una visione più ampia del passato di Palma.
Porta des Camp e la rete stradale storica
Porta des Camp è un ottimo punto di riferimento ai margini di questa zona del centro storico, da cui puoi raggiungere Can Muntaner a piedi attraversando le vie più antiche. Anche la Plaça de Cort e la Plaça de sa Quartera possono essere incluse in un giro turistico. Non sono solo punti di sosta, ma collegano diverse parti del centro storico. Se non hai un programma rigido, puoi inserire Can Muntaner tra questi punti come una breve e precisa tappa architettonica.
Cattedrale e Almudaina
La Seu e il Palazzo Reale dell’Almudaina si trovano nel contesto più ampio del centro storico e offrono un contrasto voluto. Lì, l’immagine è dominata dall’architettura rappresentativa, dai grandi volumi e dalla storia del potere sia laico che ecclesiastico. Can Muntaner riporta poi lo sguardo alla scala più piccola di una casa di città.
Una combinazione del genere è più fruttuosa che aspettarsi che Can Muntaner debba offrire da solo un programma di visita così ampio. Il Patio si capisce meglio se prima o dopo vedi altre forme architettoniche di Palma. Quello che sembra un semplice cortile senza pretese diventa così un’indicazione di quanto sia variegato il centro storico, anche al di là dei suoi famosi monumenti.
Il posto giusto per farlo
Palma nella descrizione della localitàInformazioni utili per la visita
Il consiglio pratico più importante riguarda le tue aspettative: Can Muntaner è una dimora storica con un cortile davvero notevole, non un museo con una documentazione completa. Non ci sono mostre permanenti, sale di rappresentanza aperte al pubblico né un percorso di visita regolare attraverso tutti i piani. Se vieni appositamente per vedere il cortile, ti consiglio di controllare in anticipo le condizioni di accesso attuali.
Guardare bene invece di aspettarsi troppo
La visita si concentra su pochi elementi. Per prima cosa salta all’occhio l’atrio coperto, poi il soffitto in legno, l’arco a segmento piatto e la scala catalana. Questa sequenza ti aiuta a vedere il patio non solo come un bel soggetto, ma come parte integrante della struttura funzionale della casa. L’essenziale sta proprio nei passaggi tra le diverse parti dell’edificio.
Dal punto di vista fotografico, una vista d’insieme dall’ingresso spesso è meno significativa rispetto all’osservazione separata dei dettagli. Prima di scattare una foto, però, controlla se ci sono indicazioni che limitino le riprese. Rispetta le porte, le barriere e i confini evidenti delle aree private. Il valore storico dell’edificio non giustifica l’accesso a zone non autorizzate.
Visita con i bambini
Per le famiglie, Can Muntaner è perfetto soprattutto come breve tappa durante un giro nel centro storico. I bambini possono cercare le tre caratteristiche architettoniche facilmente riconoscibili: soffitto in legno, archi e scale. Non ci sono programmi dedicati ai bambini, aree giochi o elementi espositivi interattivi. Quindi, non dovresti visitare questo posto aspettandoti di trovare un museo per famiglie.
Nel centro storico, con le sue stradine strette, e nella zona d’ingresso, è importante essere rispettosi. I passaggi devono rimanere liberi e le eventuali aree private sono off-limits. Per i bambini a cui piace esplorare gli edifici, può essere particolarmente interessante chiedersi quale parte della casa sia più antica: il patio è considerato un residuo di un edificio precedente, mentre la casa attuale risale solo alla fine del XVIII secolo e all’inizio del XIX.
Evitare confusioni
A Maiorca, il nome Muntaner ricorre in diversi contesti. Can Muntaner, in Carrer de Sant Alonso, non è né il campo da golf Son Muntaner né una villa con lo stesso nome. Inoltre, la casa non è un’opera dell’architetto catalano Lluís Domènech i Montaner. Per orientarti, dovresti quindi usare sempre il nome completo insieme a Carrer de Sant Alonso a Palma.
Anche attribuire all’odierna casa una datazione medievale sarebbe fuorviante. È certo che risale alla fine del XVIII o all’inizio del XIX secolo; solo il patio è da ricondurre a un edificio precedente. Se riesci a distinguere questi due strati, capirai la vera particolarità di Can Muntaner.
Consigli da chi vive sul posto
Leggi partendo dall'inizio
Non guardare subito solo il patio: l’impressione più significativa si ha seguendo l’ordine: soffitto in legno, arco a segmenti e scala. Così si capisce come Can Muntaner strutturi il percorso dalla strada all’interno della casa.
Cerca il resto più vecchio
Il patio è considerato l'unico residuo di un edificio precedente. L'attuale casa, invece, risale alla fine del XVIII o all'inizio del XIX secolo: è proprio questo cambio di epoche a rendere interessante questo posto.
Pianificare come fermata del centro storico
Can Muntaner è perfetto come tappa ideale durante una passeggiata nel sud-est di Palma. Banys Àrabs, il Museu de Mallorca, la Porta des Camp e i grandi monumenti del centro storico si inseriscono perfettamente nel percorso.
Inserisci il nome corretto
Per la navigazione, usa sempre “Can Muntaner” insieme a “Carrer de Sant Alonso” a Palma. In questo modo eviterai di confonderlo con il campo da golf Son Muntaner, le ville con lo stesso nome o le persone che si chiamano Montaner.