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s'Hort del Rei: il giardino reale di Palma

s'Hort del Rei, Mallorca
Andrés Nieto Porras from Palma de Mallorca, España, Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0 (Ritaglio/ridimensionamento via mallorca.com)Le modifiche apportate a questa immagine sono soggette alla stessa licenza.

Tra le imponenti mura del Palazzo dell’Almudaina e le vivaci strade del centro storico, s’Hort del Rei si apre come un’anteverde alla storia di Palma. Le vasche d’acqua riflettono le palme e gli archi in pietra, stretti canali costeggiano i sentieri e, sotto il lungo pergolato, la passeggiata in città si trasforma per un attimo in una pausa. Il nome significa “giardino del re” o “frutteto reale” e ricorda la funzione originaria dell’area.

Il giardino non colpisce per le sue grandi dimensioni, ma per la sua insolita densità: la storia medievale della città, la progettazione storicista del giardino, le piante mediterranee e le opere d’arte si susseguono qui a ridosso l’una dell’altra. Particolarmente suggestivo è il rapporto con l’ambiente circostante. Sopra le aiuole si erge il versante roccioso dell’Almudaina, mentre l’Arc de sa Drassana racconta di un’epoca in cui l’acqua arrivava molto più vicino alle fortificazioni di Palma.

s'Hort del Rei è perfetto per chi visita Palma a piedi, per le famiglie che si concedono una pausa tra una visita e l’altra e per tutti quelli che preferiscono scoprire i luoghi storici attraverso i piccoli dettagli piuttosto che attraverso lunghi pannelli informativi. Il giardino si attraversa in fretta, ma ti ricompensa se lo percorri con calma: se prendi solo la via più diretta, rischi di perderti le sculture, il percorso dei corsi d’acqua e l’antico arco vicino allo stagno.

Storia e significato

All’inizio non c’era nessun parco pubblico. L’area ai piedi dell’Almudaina faceva parte del complesso reale ed era strettamente legata all’approvvigionamento e alla vita quotidiana del palazzo. Il suo aspetto attuale, però, non è quello di un complesso medievale rimasto immutato. È proprio questa frattura tra luogo storico e ricostruzione moderna a rendere s’Hort del Rei particolarmente significativo per la storia della città di Palma.

Il giardino dei re di Maiorca

All’inizio del XIV secolo, i re di Maiorca fecero realizzare qui il giardino più importante del castello reale. Sotto Jaume II, l’area visse una fase determinante. Alberi da frutto, fiori e orti non servivano solo come decorazione, ma anche per rifornire il palazzo; si tramanda inoltre che vi si allevassero conigli. Il nome, quindi, non rimanda tanto a un giardino di piacere puramente rappresentativo, quanto piuttosto a un orto reale coltivato, in cui bellezza e utilità andavano di pari passo.

Il giardino si trovava fuori dalle mura del Palazzo dell’Almudaina ed era una zona riservata ai sovrani. La sua posizione spiega perché oggi sembri così strettamente legato all’architettura fortificata: l’alto muro di pietra non è una semplice cornice decorativa, ma il confine di quel centro di potere a cui un tempo il giardino apparteneva. Chi passeggia nell’odierno complesso si muove quindi ai margini del quartiere palaziale medievale e non in uno spazio verde creato a caso.

Cambiamenti fino al XIX secolo

Nel corso dei secoli l’area ha subito diverse trasformazioni. Il giardino medievale è rimasto intatto fino al XIX secolo, poi la città in espansione ha iniziato a invadere sempre più quella zona. L’edificazione e le nuove vie di comunicazione hanno stravolto l’antico spazio; alcune parti sono state aperte e integrate nella vita cittadina. L’antico spazio della fattoria, un tempo protetto e riservato alle attività e al riposo, ha così perso la sua forma originaria.

Questo sviluppo è importante per capire il giardino di oggi, perché tra le aiuole medievali e gli spazi attuali non c'è una continuità progettuale senza soluzione di continuità. s'Hort del Rei conserva il luogo storico e la sua memoria, ma non un progetto di giardino completamente intatto risalente all'epoca dei re di Maiorca.

La riprogettazione di Gabriel Alomar

Negli anni ’60 l’area circostante l’Almudaina è stata completamente riorganizzata. Gli edifici che sorgevano nell’ex giardino sono stati demoliti e l’architetto maiorchino Gabriel Alomar ha progettato un nuovo complesso in stile storicista. Il suo progetto univa motivi tradizionali dei giardini maiorchini, tra cui il pergolato, a vasche d’acqua e fontane, il cui design richiama l’arte dei giardini andalusi e di ispirazione islamica.

Alomar non ha cercato di ricreare il giardino medievale appezzamento per appezzamento. Ha piuttosto creato un’immagine moderna della cultura storica dei giardini, pensata per integrarsi con le mura del palazzo e con il centro monumentale di Palma. L’atmosfera che si respira oggi è quindi il risultato di una messa in scena voluta: il luogo è antico, i singoli elementi architettonici e i riferimenti sono storici, ma la composizione d’insieme che vedi risale al XX secolo.

Cosa c'è da vedere

A s'Hort del Rei è l'acqua a dettare il ritmo. Scorre in stretti canali, in fontane e in tranquilli bacini, traccia assi tra le piante e cattura i giochi di luce tra le palme e i muri. Insieme al pergolato, alle sculture e all’Arc de sa Drassana, non si crea un grande parco, ma una successione di spazi giardino ben definiti.

Vasche d'acqua e fontane

Le vasche e le fontane sono tra gli elementi più suggestivi del progetto odierno. Le loro linee slanciate ricordano i giardini andalusi e creano un contrasto voluto con l’architettura massiccia e chiusa dell’Almudaina. Laddove il palazzo si erge protetto da alte mura, gli specchi d’acqua regalano profondità, movimento e riflessi.

Un giro del parco ti sembra quindi diverso a seconda di dove guardi. Lungo un bacino, piante, bordi in pietra e fontane si dispongono in una prospettiva rigorosa; ai lati, invece, le aiuole e le chiome degli alberi rompono di nuovo questo ordine. Allo stesso tempo, il leggero scroscio dell’acqua fa da contrappunto al traffico e al vociare del centro storico lì vicino. Dal punto di vista fotografico, quindi, vale la pena immortalare non solo le vedute d’insieme, ma anche i riflessi delle palme e dell’architettura in pietra chiara.

Il pergolato

La lunga pergola ricoperta di vegetazione riprende un elemento tradizionale dei giardini maiorchini. Si estende lungo un sentiero ed è affiancata da panchine. Dall’area aperta del giardino conduce a uno spazio più delimitato e ombreggiato, dove le foglie e le piante rampicanti filtrano la luce.

La pergola, però, non ha solo una funzione pratica: guida lo sguardo, definisce un asse lineare e collega diverse parti del complesso. Dalle panchine si possono cogliere particolarmente bene i contrasti: da un lato la vegetazione rigogliosa, dall’altro le antiche mura del quartiere del palazzo. Chi attraversa il giardino dovrebbe almeno fermarsi un attimo qui e voltarsi indietro per ammirare la successione di archi.

Arc de sa Drassana

Vicino al laghetto, nell’antico muro si apre l’Arc de sa Drassana. Si ritiene che l’arco sia di origine araba e si pensa che fosse un accesso a un porto privato del palazzo. All’epoca il mare arrivava fino a questa zona della città vecchia; i corsi d’acqua e la Riera caratterizzavano il paesaggio in modo diverso rispetto ad oggi.

L’arco è quindi molto più di un semplice dettaglio pittoresco del giardino, perché rende visibile una topografia ormai scomparsa. Dove ora ci sono sentieri, aiuole e strade, un tempo c’era un legame diretto tra la fortezza e l’acqua. La vista attraverso l’apertura sul laghetto è uno di quei punti in cui la storia di Palma si svela senza bisogno di lunghe spiegazioni: le mura, l’arco e l’acqua si allineano in un unico asse visivo.

Es Foner

La statua in bronzo “Es Foner” raffigura un lanciatore di fionda delle Baleari. Llorenç Rosselló realizzò l’opera nel 1898 e vinse una medaglia d’argento all’Esposizione d’arte di Barcellona; la fusione in bronzo risale al 1970. La statua ricorda quei combattenti delle Baleari che erano famosi per la loro abilità con la fionda e che furono impiegati, tra l’altro, nelle guerre puniche.

Rosselló non raffigura un eroe che posa tranquillamente. Il corpo è ruotato, la muscolatura è tesa e il movimento sembra sul punto di scattare. Proprio dalla prospettiva laterale si vede quanto la postura e la rotazione determinino la figura. In questo modo, la scultura introduce nel giardino un secondo livello storico: accanto al passato regale e di impronta islamica, emerge la tradizione più antica delle Baleari.

Jònica e altre opere d'arte

Tra le piante ci sono sculture moderne, così il percorso passa continuamente dallo spazio del giardino all’arte. Tra le opere specificatamente citate c’è «Jònica» di Josep Maria Subirachs, una scultura in marmo del 1989. Raffigura una donna e unisce la figura umana a un linguaggio formale pulito e austero.

Chi va alla ricerca specifica di opere d’arte scoprirà anche lavori legati a nomi come Joan Miró e Alexander Calder. Non devi aspettarti una mostra all’aperto ben definita, ma piuttosto opere sparse qua e là tra sentieri, aiuole e muri storici. È proprio questa coesistenza casuale a definire il carattere del giardino: una scultura fa capolino da dietro le piante, mentre pochi passi più in là sono l’acqua e l’architettura a catturare l’attenzione.

Piante mediterranee

Palme, aranci, arbusti ornamentali e aiuole ben curate caratterizzano il paesaggio vegetale. La scelta delle piante richiama l’uso storico del luogo, senza però ricostruire l’antico orto. Gli alberi da frutto rimandano all’antico giardino reale, mentre le palme e le piante ornamentali strutturano il complesso odierno e proiettano la loro ombra sui singoli sentieri.

La vegetazione cambia anche il modo in cui si percepisce il muro del palazzo. Tra i tronchi alti, la pietra sembra meno ostile; sopra le aiuole basse, invece, spicca in tutta la sua altezza. s'Hort del Rei non si limita quindi a un unico punto panoramico. Le immagini più interessanti nascono dall’alternanza tra viali d’acqua aperti, zone con vegetazione fitta e il pergolato ombreggiato.

La visita

Il modo migliore per scoprire s'Hort del Rei non è seguire un percorso prestabilito, ma lasciarsi trasportare da una passeggiata tranquilla attraverso diversi punti panoramici. Dal trambusto cittadino ti ritrovi tra l’acqua, le aiuole e le mura del palazzo, segui i sentieri fino al pergolato e poi vai alla scoperta dell’Arc de sa Drassana e delle sculture. Il complesso è di dimensioni contenute; tuttavia, ti rimane impresso di più se non prendi solo la strada più breve.

Un breve giro

Per orientarti un po’, ti consiglio di seguire prima di tutto le linee d’acqua. Da lì riesci a cogliere bene la composizione d’insieme e il rapporto con l’Almudaina. Poi il sentiero passa sotto il pergolato, prima che ti si aprano davanti gli spazi vicino allo stagno e all’antico arco. Es Foner merita una passeggiata intorno, perché la tensione della figura si percepisce meglio da prospettive oblique e laterali che frontali.

È difficile stabilire con precisione quanto tempo ci si possa fermare. Essendo un passaggio tra il centro storico, il palazzo e i dintorni della cattedrale, il giardino può essere una breve tappa; chi scatta foto, cerca le opere d’arte o si riposa su una panchina, ci rimane ovviamente più a lungo. Per organizzare la visita, è fondamentale tenere presente che s'Hort del Rei non è né un parco esteso né un museo con un percorso prestabilito.

Luci e folla

La mattina presto e la sera sono particolarmente suggestive, perché la luce filtra più morbida tra gli alberi e la pergola. In questi momenti della giornata puoi ammirare gli specchi d’acqua e i muri di pietra senza i contrasti troppo netti del sole di mezzogiorno. A mezzogiorno, invece, il giardino può essere una pausa all’ombra durante una passeggiata nel centro storico. Il pergolato, le palme e gli alberi offrono zone riparate, mentre i corsi d’acqua caratterizzano l’atmosfera.

Dato che il giardino si trova proprio nel centro storico, nei giorni di grande affluenza c'è da aspettarsi un gran numero di passanti. Se vuoi scattare qualche foto, all'inizio o alla fine della giornata troverai una luce più morbida.

Verifica prima se hai accesso

Gli orari di apertura e le condizioni di ingresso attuali non sono riportati in queste informazioni per i visitatori, quindi ti consiglio di controllare prima di partire. Inoltre, una volta sul posto, non aspettarti il classico percorso con biglietteria o una mostra di grandi dimensioni: il fascino sta proprio nello spazio del giardino da vivere liberamente, nei suoi riferimenti storici e nelle opere d’arte all’aperto.

Come arrivare e dove parcheggiare

Dall’aeroporto di Palma, il percorso segnalato segue la MA-19 fino a Palma. Il tragitto fino in città è di 11 chilometri su strada e ci vogliono circa 20 minuti. Queste indicazioni valgono specificatamente per arrivare a Palma e non per trovare un parcheggio libero proprio vicino al giardino. Nell’ultimo tratto si attraversa il centro, densamente edificato e molto frequentato, intorno all’Almudaina, alla Cattedrale e alla Plaça de la Reina.

L'ultimo spettacolo a Palma

L'Hort del Rei si trova ai piedi del Palazzo dell'Almudaina e vicino all'Avinguda d'Antoni Maura. Il giardino vero e proprio va visitato a piedi. Se arrivi in auto, quindi, non cercare di raggiungere il centro storico come se fosse una destinazione a cui arrivare direttamente. È meglio parcheggiare in un posto adatto a Palma e percorrere a piedi l’ultimo tratto attraverso il quartiere della cattedrale e dei palazzi.

Per orientarti, la posizione ti aiuta: l’alto muro dell’Almudaina e il contesto monumentale sono molto più facili da individuare rispetto a un singolo ingresso al giardino nel labirinto di strade. Da Plaça de la Reina ci si avvicina alla zona con un breve percorso nel centro città, mentre dal Parc de la Mar il sentiero sale verso il complesso formato da giardino, palazzo e cattedrale.

Parcheggiare in centro

Vicino a s'Hort del Rei ci sono dei parcheggi. Puoi usare le informazioni specifiche sui parcheggi riportate in questa pagina per scegliere un posto libero; da lì, il percorso a piedi ti porta nel centro storico. Quando pianifichi il tuo viaggio, tieni conto dei circa 20 minuti di viaggio dall’aeroporto a Palma. Il percorso indicato segue la Ma-19 in direzione di Palma.

Come arrivare in autobus

Ci sono diverse fermate nella zona tra Plaça de la Reina e la Cattedrale; un’altra si trova tra il Parc de la Mar e la Cattedrale. Puoi raggiungerle a piedi da entrambe le direzioni. Da Plaça de la Reina si arriva dal centro storico, mentre il Parc de la Mar si trova ai piedi del complesso monumentale. I dati sulle fermate che vedi a lato ti danno le informazioni giuste sulle linee e sugli orari, senza che tu debba cercare il parco stesso come nodo di trasporto a sé stante.

Le linee di autobus per s'Hort del Rei in sintesi

LineaPercorsoCorse al giornoPrima corsaUltima corsa
35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral807:1015:20
3Pont d'Inca / Joan Carles I607:3710:06
20Portopí - Son Espases607:1708:51
25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral609:4512:41

Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.

Come arrivare in autobus

  • 453-pl. de la Reina - Catedral · 0,1 km In linea d'aria

    • 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
  • 7-pl. de la Reina - Catedral · 0,1 km In linea d'aria

    • 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
  • 1982-Parc de la Mar - Catedral · 0,2 km In linea d'aria

    • 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
    • 30Marivent-Palau de Congressos · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
  • 986-pl. de la Reina - Catedral · 0,2 km In linea d'aria

    • 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
    • CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
  • 929-Parc de la Mar-Catedral · 0,3 km In linea d'aria

    • 30Marivent-Palau de Congressos · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
  • 985-pl. de Joan Carles I · 0,4 km In linea d'aria

    • CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
  • 1048-pl. de Joan Carles I · 0,4 km In linea d'aria

    • 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
    • 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
  • 662-pl. de Cort · 0,4 km In linea d'aria

    • CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
  • 105-pl. de Joan Carles I - Catedral · 0,4 km In linea d'aria

    • 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
  • 53-pl. de Joan Carles I - Catedral · 0,4 km In linea d'aria

    • 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
  • 52-pl. del Mercat · 0,5 km In linea d'aria

    • 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
    • 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
  • 106-pl. del Mercat · 0,5 km In linea d'aria

    • 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
    • 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni

Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.

Nei dintorni

Sopra le chiome degli alberi e le aiuole di s'Hort del Rei inizia già la Palma monumentale. Il giardino non è un parco isolato, ma si trova proprio al crocevia tra il palazzo, la cattedrale, il centro storico e la zona più in basso del Parc de la Mar. Proprio per questo si inserisce facilmente in una passeggiata, senza perdere la sua peculiarità di spazio verde tranquillo.

Almudaina e il quartiere della cattedrale

Il Palazzo Reale La Almudaina è il collegamento più diretto. Le sue mura costituiscono lo sfondo storico del giardino, e la nascita di s'Hort del Rei è difficilmente comprensibile senza considerare l'antico complesso del palazzo reale. Se visiti entrambi i luoghi, vedrai prima il lato rappresentativo e fortificato del potere e poi l’antica area del giardino ai piedi delle mura.

Anche la cattedrale di Palma si trova nello stesso centro storico. Tra la cattedrale, l’Almudaina e il giardino, le scale si alternano a un ritmo insolitamente veloce: imponenti edifici in pietra, stretti vicoli del centro storico e piccoli spazi verdi caratterizzati dall’acqua si susseguono senza soluzione di continuità. s’Hort del Rei è quindi il posto perfetto per concederti una pausa prima o dopo aver visitato i grandi monumenti.

Parc de la Mar

Ai piedi del complesso si apre il Parc de la Mar. Da lì si apprezza particolarmente bene la posizione sopraelevata della Cattedrale e dell’Almudaina, mentre il giardino stesso rimane più vicino alle mura del palazzo. Il collegamento tra questi due spazi verdi mostra due facce diverse di Palma: in alto il giardino reale, ben definito e in stile storico, con pergolato e fontana; in basso il perimetro più ampio della città che fa da cornice alla silhouette monumentale.

Il percorso che collega le due zone aiuta inoltre a contestualizzare il significato storico dell’Arc de sa Drassana. L’odierno panorama urbano separa nettamente il palazzo dal mare; l’antico arco ci ricorda che un tempo l’acqua e le fortificazioni si incontravano in modo molto più diretto.

Il centro storico di Palma

Da Plaça de la Reina i sentieri si addentrano nella rete di vicoli del centro storico. Cortili interni, facciate storiche e piazzette completano il percorso senza che sia necessario fare una grande deviazione per raggiungere s’Hort del Rei. Il giardino funge quindi da punto di collegamento ideale per una passeggiata: unisce il prestigiose sponda del fiume ai quartieri più densamente edificati alle spalle della zona della cattedrale.

Se hai poco tempo a Palma, puoi unire la visita al giardino con l’Almudaina, i dintorni della cattedrale e il Parc de la Mar. Se rimani più a lungo, vale la pena non considerare s'Hort del Rei solo come una scorciatoia, ma tornarci più tardi, quando la luce è diversa. Gli specchi d'acqua, il pergolato e le mura del palazzo hanno un aspetto diverso a fine giornata rispetto a quando la città è in pieno fermento.

Il posto giusto per farlo

Palma nella descrizione della località

Informazioni utili per la visita

Il sito non richiede attrezzature particolari, ma è bene avere le giuste aspettative fin dall’inizio. s’Hort del Rei è uno spazio verde storico nel centro della città, non un grande parco botanico né un complesso medievale conservato fedelmente all’originale. La visita si arricchisce grazie a un’osservazione attenta, a brevi cambi di prospettiva e al legame con l’architettura circostante.

Sentieri, ombre e pause per riposarsi

Per i sentieri lastricati del giardino bastano delle scarpe comode, le stesse che ti servono comunque per visitare il centro storico di Palma. Sotto il pergolato e tra gli alberi alti ci sono zone d’ombra e panchine; i tratti scoperti lungo le aiuole e i corsi d’acqua sono invece più esposti al sole. Una passeggiata si presta quindi bene a una pausa per sedersi, senza che ci si debba aspettare un’area apposita per il picnic o le gite.

La pergola è un posto piacevole soprattutto nelle giornate di sole, ma è anche uno dei soggetti fotografici più suggestivi. Se ti fermi lì, tieni d’occhio il passaggio per non intralciare gli altri visitatori. Vicino alle vasche d’acqua vale la pena cambiare prospettiva, invece di limitarti a scattare da un’unica estremità: bastano pochi passi per cambiare il riflesso delle palme, delle fontane e delle pareti.

Con i bambini

Per i bambini, i ruscelli, le fontane, le palme e la figura imponente del lanciatore offrono spunti interessanti. La storia è facile da raccontare: un tempo qui crescevano le piante destinate alla corte reale, e vicino all’antico arco l’acqua un tempo era più vicina alla fortezza. Così, un breve percorso nel giardino si trasforma in una piccola ricerca delle tracce di epoche diverse.

Il posto, però, non sostituisce un grande parco divertimenti. Le vasche d’acqua e le opere d’arte fanno parte del percorso e vanno visitate con la dovuta attenzione. S’Hort del Rei è ideale soprattutto come pausa tranquilla durante una lunga passeggiata in città, non come meta per i bambini per l’intera giornata.

Quello che spesso si trascura

L'Arc de sa Drassana non colpisce tanto per le sue dimensioni quanto per la sua posizione sopra lo stagno. Se segui solo gli assi principali, potresti non notarlo o scambiarlo per un semplice elemento decorativo della ristrutturazione. Eppure proprio questo arco è uno dei dettagli storicamente più interessanti, perché ricorda l’antico collegamento tra il palazzo e l’acqua.

Anche “Es Foner” merita più di uno sguardo veloce. La rotazione è l’elemento chiave, ma l’effetto vero e proprio nasce dalla rotazione del corpo e dalla tensione muscolare. In “Jònica”, invece, vale la pena notare il contrasto tra il marmo chiaro, le piante e la massiccia architettura sullo sfondo.

Cosa non è il giardino

Il complesso odierno non è un’eredità immutata del XIV secolo. Il progetto di Gabriel Alomar degli anni ’60 riprende motivi paesaggistici di ispirazione maiorchina e andalusa, senza però ricreare esattamente lo stato medievale. Chi conosce la storia di questo posto lo vive in modo più consapevole: s'Hort del Rei è allo stesso tempo un luogo storico, una nuova creazione urbanistica e un giardino pubblico.

Allo stesso modo, non aspettarti una vasta collezione botanica o una mostra d’arte a sé stante. Le piante, le fontane e le sculture formano un insieme armonioso, la cui bellezza non sta tanto nel numero delle singole attrazioni, quanto nei giochi visivi tra l’acqua, la vegetazione, l’arte e le antiche mura del palazzo.

Consigli da chi vive sul posto

  • Dai un'occhiata a Foner da questo punto di vista

    La tensione del lanciatore si nota meglio di profilo: il corpo ruotato e la muscolatura in rilievo risaltano di più da una prospettiva obliqua che in una rapida visione frontale.

  • Alla ricerca del vecchio arco del porto

    In riva allo stagno si trova l’Arc de sa Drassana. Questo arco, probabilmente di origine araba, è collegato all’antico accesso privato al porto del palazzo ed è storicamente molto più importante di quanto la sua posizione tranquilla possa far pensare.

  • Scattare foto al tramonto

    La mattina presto e la sera, la luce tra il pergolato, le palme e la vasca d'acqua diventa più soffusa. È allora che i riflessi risaltano meglio.

  • Guardarsi indietro sotto il pergolato

    Non limitarti a passare sotto il pergolato ricoperto di vegetazione: lo sguardo all’indietro attraverso la sua sequenza di archi lineari ti fa capire come Gabriel Alomar abbia utilizzato la tradizione dei giardini maiorchini per strutturare il complesso.

  • Leggi "Il palazzo e il giardino" insieme

    La visita prosegue poi all’Almudaina. In alto c’è la residenza fortificata, in basso si trovava il suo giardino reale, utilizzato sia per scopi pratici che come rifugio. Entrambi i luoghi si spiegano a vicenda proprio grazie alla loro vicinanza.

26°C Palma
Cos’è l’Hort del Rei e perché vale la pena visitarlo?
s'Hort del Rei è lo storico giardino reale ai piedi del Palazzo dell’Almudaina a Palma. Il luogo risale al giardino medievale dei re di Maiorca, mentre il complesso che vedi oggi è in gran parte frutto di una ristrutturazione degli anni ’60. Da non perdere sono le vasche d’acqua, le fontane, il pergolato ricoperto di vegetazione, le piante mediterranee, le sculture moderne e l’Arc de sa Drassana. Vale davvero la pena visitarlo, soprattutto come tranquilla e suggestiva aggiunta al palazzo, alla cattedrale e al centro storico.
Il giardino di oggi è ancora quello originale del Medioevo?
No, la struttura attuale non è la stessa del giardino medievale. All’inizio del XIV secolo qui c’era un giardino reale con alberi da frutto, fiori e orti. Le successive costruzioni e lo sviluppo della città hanno cambiato profondamente l’area. Negli anni ’60, Gabriel Alomar progettò un nuovo complesso in stile storicista. Unì elementi maiorchini, come il pergolato, a vasche d’acqua e fontane che ricordano l’arte dei giardini andalusi.
Quali sono gli orari di apertura e il prezzo del biglietto per s'Hort del Rei?
Gli orari di apertura e le condizioni di ingresso attuali non sono riportati nelle informazioni di visita qui disponibili. Ti consigliamo quindi di verificare le informazioni ufficiali aggiornate poco prima della visita. A prescindere da ciò, s'Hort del Rei va considerato uno spazio verde pubblico e non un museo con un percorso prestabilito. Per la visita, però, non dovresti dare per scontato che l’accesso sia sempre possibile senza prima aver verificato.
Quanto tempo dovresti mettere in conto per visitare s'Hort del Rei?
Il giardino è di dimensioni contenute e puoi visitarlo come breve tappa durante un giro nel centro storico. Stabilire una durata precisa, però, non sarebbe molto utile: chi si limita a passare tra Plaça de la Reina, l’Almudaina e il Parc de la Mar ci mette decisamente meno tempo rispetto a chi si ferma a guardare le sculture, cerca l’Arc de sa Drassana e si riposa sotto il pergolato. Per una visita approfondita, ti consiglio una passeggiata tranquilla lungo le vasche d’acqua, prendendoti il tempo per ammirare lo stagno, le opere d’arte e alcune vedute sulle mura del palazzo.
Quando è più bello l'Hort del Rei?
La mattina presto e la sera sono i momenti migliori. La luce filtra più morbida tra gli alberi e la pergola, i contrasti netti sulla pietra e sull’acqua si attenuano e i riflessi si notano meglio. A mezzogiorno, invece, il giardino offre zone d’ombra sotto il pergolato, le palme e gli alberi. Le vasche d’acqua, le fontane, la vegetazione e le mura dell’Almudaina assumono aspetti diversi a seconda della posizione del sole, così puoi osservare e fotografare gli spazi del giardino da prospettive sempre diverse.
Come si arriva da Palma all'aeroporto a s'Hort del Rei?
Dall’aeroporto di Palma, il percorso stradale indicato segue la Ma-19 fino a Palma. Il tragitto fino in città è di 11 chilometri su strada e il viaggio dura circa 20 minuti. Questi tempi valgono solo fino a Palma, non fino a un parcheggio proprio vicino al giardino. Da lì si prosegue verso il centro storico, intorno alla Cattedrale, all’Almudaina e alla Plaça de la Reina. Per l’ultimo tratto ci sono diverse fermate dell’autobus nelle vicinanze: 453-pl. de la Reina - Catedral, 7-pl. de la Reina - Catedral, 1982-Parc de la Mar - Catedral e 986-pl. de la Reina - Catedral. Da lì puoi raggiungere il giardino a piedi.
Si può parcheggiare direttamente a s'Hort del Rei?
Ci sono posti auto vicino a s'Hort del Rei. Il giardino si trova ai piedi del Palazzo dell'Almudaina e vicino all'Avinguda d'Antoni Maura, nel centro storico di Palma. Le alte mura dell'Almudaina e il quartiere della Cattedrale ti aiutano a orientarti. Le informazioni sui parcheggi che trovi sulla pagina possono aiutarti a scegliere un posto dove lasciare l’auto. Non ci sono indicazioni su posti liberi proprio accanto al giardino. Quindi ti consiglio di lasciare l’auto in un parcheggio adatto in centro e di percorrere l’ultimo tratto a piedi attraverso il quartiere del palazzo e della cattedrale.
Si può arrivare a s'Hort del Rei in autobus?
Sì, ci sono diverse fermate nella zona tra Plaça de la Reina e la Cattedrale; inoltre, puoi raggiungere il giardino dalla fermata Parc de la Mar–Cattedrale. Da Plaça de la Reina ci si avvicina provenendo dal centro storico e dal quartiere del Palazzo, mentre dal Parc de la Mar il percorso conduce al complesso monumentale situato in posizione sopraelevata. Le linee e gli orari delle corse vanno consultati consultando le informazioni aggiornate sul traffico. Non è necessario cercare il giardino come fermata a sé stante.
L'Hort del Rei è adatto per una visita con i bambini?
Il giardino può essere una piacevole sosta durante una passeggiata in famiglia per Palma. Corsi d’acqua, fontane, palme e la statua in bronzo del lanciatore balearico offrono ai bambini soggetti facilmente riconoscibili. Anche la storia si può raccontare in modo vivace: un tempo qui crescevano le piante destinate alla corte reale, e l’Arc de sa Drassana ricorda un’epoca in cui l’acqua arrivava più vicino alla fortezza. Il posto però non è un grande parco divertimenti; vicino alle vasche e alle opere d’arte bisogna stare attenti.
Quali sono i dettagli da non perdere a s'Hort del Rei?
Tra i dettagli più importanti c’è l’Arc de sa Drassana, vicino al laghetto. L’arco, probabilmente di origine araba, è collegato a un antico accesso privato al porto del palazzo e ricorda il paesaggio costiero e acquatico di Palma, un tempo ben diverso. A Es Foner vale la pena dare un’occhiata di sbieco alla postura tesa del lanciatore di fionda. Da non perdere anche la scultura in marmo Jònica, il pergolato ricoperto di vegetazione e i lunghi assi visivi che attraversano vasche d’acqua e fontane fino alle mura del palazzo.
Cosa puoi fare mentre sei in zona?
Il punto di osservazione più vicino è il Palazzo dell’Almudaina, le cui mura fanno da sfondo storico al giardino. Anche la Cattedrale di Palma si trova nello stesso nucleo monumentale. Più in basso si apre il Parc de la Mar, da cui si nota bene la posizione sopraelevata del complesso. Verso Plaça de la Reina si collegano i vicoli del centro storico. Per questo s’Hort del Rei è il luogo ideale per un tranquillo passaggio tra il palazzo, i dintorni della cattedrale, la zona del lungomare e una passeggiata più lunga attraverso la Palma storica.