Restaurant Yara
Proprio di fronte al mare, nel sud-ovest di Maiorca, lo chef carinziano Simon Petutschnig propone raffinate creazioni in stile asiatico-mediterraneo. Vuoi un piccolo assaggio? Nel menu trovi delizie come il branzino con salsa olandese al miso e crema di wakame, calamari fritti con lime e Togarshi oppure un roll piccante di tonno con maionese al chili, avocado e uova di pesce giapponesi Tobiko. Abbinamenti studiati con maestria, e non è certo un caso.
Petutschnig è da anni un appassionato di cucina giapponese e talvolta trascorre un intero mese in Giappone per approfondire sempre di più la raffinata arte culinaria del Paese. E poiché da anni il suo cuore batte anche per la cucina mediterranea, questo chef 40enne unisce ai fornelli il meglio di 2 mondi.

«Cucino solo ciò che piace a me»
«Ormai vivo nel Mediterraneo da più tempo che nel mio Paese d'origine, l'Austria», racconta Simon Petutschnig. «Cucino e servo solo ciò che piace a me. Le mie preferite sono semplicemente la cucina mediterranea e quella giapponese. Nelle pentole, nelle padelle e sul grill Robata di cui disponiamo al Restaurant Yara finiscono solo ingredienti di altissima qualità.»
Quando possibile, utilizza anche prodotti regionali e sostenibili, lavorando ciascuno di essi con «rispetto, cura e naturalmente esperienza», come dice lui stesso. «Dopotutto, voglio accompagnare i nostri ospiti in un viaggio culinario che ricorderanno a lungo!»
La sorella di Yara: Restaurant Fera a Palma
Il ristorante con grill Yara non è il primo locale di alta cucina a Maiorca gestito dalla coppia di imprenditori svizzeri Sheela e Ivan Levy insieme a Simon Petutschnig. 5 anni fa, il trio di successo aveva già aperto il ristorante gourmet Fera nel centro storico di Palma, trasformandolo in breve tempo in un punto di riferimento culinario nel Mediterraneo.

Buongustai da tutto il mondo
Anche Yara è già sulla bocca di tutti. I buongustai che scelgono questo ristorante, con la sua grande e accogliente terrazza e la vista sui lussuosi yacht da milioni di euro che scintillano di cromature lungo la passeggiata sul mare, sono internazionali. Arrivano da ogni parte del mondo: dal Brasile e dalla Germania, dagli USA, dal Messico e dalla Spagna, dalla Gran Bretagna, dalla Norvegia, dalla Svizzera.
E naturalmente anche da “dietro l’angolo”, da Maiorca e dalle sue isole sorelle. Già poche settimane dopo l’apertura, Yara è diventato un “place to be” gastronomico di Maiorca. Merito della sua cucina coinvolgente, dove condividere i piatti è espressamente incoraggiato, e della sua location straordinaria.
Armonia anche negli interni
[div class="not-prose grid grid-cols-1 md:grid-cols-2 lg:grid-cols-3 gap-2 mb-12"]
[lightbox image="011mallorca-yara-restaurant3339.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[lightbox image="012mallorca-yara-restaurant3273.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[lightbox image="013mallorca-yara-restaurant2184.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[lightbox image="014mallorca-yara-restaurant2221.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[lightbox image="016mallorca-yara-restaurant2213.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[lightbox image="018mallorca-yara-restaurant3083.jpg" gallery="yara"]
[/lightbox]
[/div]
Anche gli interni del ristorante Yara sono arredati con stile. Sheela Leya, interior designer e comproprietaria, li ha progettati con grande sensibilità secondo i principi del Feng Shui. Arredi selezionati, materiali naturali e piante rigogliose creano un’atmosfera armoniosa. Persino le opere alle pareti sono state realizzate appositamente per il ristorante: i grandi quadri di forte impatto sono dell’artista menorchino Antoni Pedraza, che ha tratto ispirazione dalla posidonia. Un bel legame con il Mediterraneo proprio davanti alla porta del ristorante.