Mallorca stanzia 350.000 euro per aiuti dopo i terremoti in Venezuela
I 350.000 euro delle Baleari serviranno a fornire alle persone in Venezuela, colpite dai terremoti del 24 giugno, acqua, alimenti, medicinali e alloggi. I fondi per gli aiuti dopo il terremoto andranno a 4 organizzazioni, tra cui Cáritas Diocesana de Mallorca.
Aiuti alle famiglie e a chi non ha una casa
Con 100.000 euro, Cáritas sostiene 120 nuclei familiari, per un totale di circa 480 persone, negli Stati Falcón e Yaracuy. Il progetto, della durata di 1 anno, distribuirà alimenti, aiuti economici per le necessità di base e kit per l'igiene e la depurazione dell'acqua.
Altri 100.000 euro saranno assegnati alla Croce Rossa Spagnola per interventi soprattutto a Caracas, La Guaira e Gran Caracas. La priorità va a chi ha perso la propria casa o non può rientrarvi in sicurezza, alle famiglie con parenti scomparsi e alle persone ospitate in strutture provvisorie.
Acqua, medicinali e assistenza sanitaria
Anche Médicos del Mundo riceverà 100.000 euro, con l'obiettivo di migliorare l'accesso ad acqua sicura, servizi igienico-sanitari e igiene per circa 5.000 persone colpite. Sono previste forniture d'acqua con autobotti, 10 serbatoi da 2.000 litri ciascuno e la riparazione dei punti di approvvigionamento idrico danneggiati.
I restanti 50.000 euro andranno a Farmacéuticos Solidarios. Per 4 mesi, l'organizzazione fornirà medicinali e materiale sanitario, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani e persone con malattie croniche o disabilità. Tra gli aiuti previsti rientrano anche le vaccinazioni e il sostegno alla salute mentale.
Il Consell de Govern ha approvato direttamente i 4 contributi. Secondo il governo, questa procedura è prevista per le situazioni di emergenza e le necessità umanitarie.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com