Marratxí: il sindaco avrebbe lasciato vuoto un appartamento
A Sa Cabana, nel comune di Marratxí a Maiorca, un alloggio pubblico risulta vuoto da oltre due anni, secondo MÉS per Marratxí. Il partito accusa il sindaco Jaume Llompart di esserne corresponsabile. Oltre a guidare il municipio, Llompart ha anche le deleghe all’urbanistica e all’edilizia abitativa.
Secondo MÉS, si tratta di un immobile dell’Instituto Balear de la Vivienda (Ibavi), l’istituto balearico per l’edilizia abitativa. Il caso sarebbe emerso dopo un tentativo di occupazione dell’appartamento.
Accuse nel pieno dell’emergenza abitativa
MÉS richiama l’attenzione sulle famiglie che cercano urgentemente casa, sui giovani che non hanno la possibilità di rendersi indipendenti e sugli affitti elevati. In queste circostanze, lasciare vuoto per oltre due anni un alloggio pubblico rappresenta un fallimento dell’amministrazione, ha dichiarato Aina Amengual, portavoce di MÉS nel municipio di Marratxí.
Il partito ricorda che, al momento della consegna degli alloggi sovvenzionati a Sa Cabana, Llompart aveva affermato che avrebbero dovuto evitare che i residenti fossero costretti ad andarsene per mancanza di abitazioni. MÉS chiede ora di spiegare perché l’appartamento continui a rimanere inutilizzato.
Polemica sull’accesso alle informazioni
Secondo MÉS, cinque famiglie di Gómez Ulla hanno ricevuto alloggi Ibavi con contratti di sette anni. Due famiglie sfrattate da San Alonso sarebbero invece state sistemate in alloggi di emergenza temporanei.
MÉS afferma inoltre di aver chiesto ripetutamente informazioni sulle persone registrate negli alloggi Ibavi. Secondo l’accusa, la squadra di governo del municipio avrebbe finora impedito all’opposizione di accedere a questi dati.
Argomenti: Abitare e immobili · Politica · Marratxí
Fonte: Europa Press / Mallorca.com