Es Bosch a Escorca entra a far parte del patrimonio pubblico
Mercoledì 19 agosto il Governo delle Baleari ha concluso davanti al notaio, nel comune di Escorca, l’acquisto del 67,24 per cento delle fincas Es Bosch, Es Bosch de Baix e Es Bosch de Dalt. L’acquisto era stato approvato dal Consell de Govern il 31 luglio.
I terreni si trovano nei dintorni del monumento naturale Torrent de Pareis. Secondo la Conselleria de Agricultura, Pesca y Medio Natural, il loro valore ambientale deriva soprattutto dalla posizione in un’area naturale e paesaggistica delle Baleari.
Acquisto finanziato con i fondi della tassa di soggiorno
Susana Pérez, direttrice generale del Tesoro, della politica finanziaria e del patrimonio, ha firmato il contratto di acquisto alla presenza del conseller responsabile, Joan Simonet. L’investimento ammonta a 1,1 milioni di euro ed è finanziato interamente attraverso l’Impuesto de Turismo Sostenible.
Con l’acquisto, il Governo intende inserire i terreni nel patrimonio pubblico, tutelare la biodiversità e consentirne una fruizione pubblica compatibile con le caratteristiche delle aree naturali.
Altri terreni già acquisiti
Nel corso di questa legislatura sono già state acquistate Son Jaumell, Cala Torta, Cala Mitjana e Cala Estreta, nel parco naturale della penisola di Llevant. Le quattro fincas coprono complessivamente 583,9 ettari.
Si aggiunge la finca sa Bastida ad Alaró, di circa 72 ettari, acquistata per 1,5 milioni di euro attraverso l’Impuesto de Turismo Sostenible. A Minorca sono inoltre entrate a far parte del patrimonio pubblico due fincas a sa Boval Vella, nell’area del parco naturale s'Albufera des Grau, per un totale di 3,8 ettari.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com