Minori migranti a Ceuta: il governo attiva gli aiuti
Tutti i meccanismi di sostegno per i minori migranti a Ceuta sono stati attivati, secondo quanto dichiarato dal ministro della Politica territoriale Ángel Víctor Torres. Martedì 25 agosto, a Madrid, il ministro ha richiamato le comunità autonome alle proprie responsabilità in vista della conferenza sull'infanzia e la gioventù prevista per giovedì 27 agosto.
Secondo quanto riferito dal ministro, il Consiglio dei ministri ha approvato un credito straordinario di 25 milioni di euro per l'accoglienza dei minori migranti non accompagnati a Ceuta. I finanziamenti dovranno essere votati durante la conferenza.
Fondi per accoglienza e assistenza
Grazie a questi fondi, Ceuta potrà coprire le spese per l'assistenza e l'accoglienza immediate di bambini e adolescenti non accompagnati. Tra queste rientrano informazione, consulenza, sostegno psicosociale, inserimento scolastico e integrazione sociale e lavorativa.
Il fondo potrà inoltre finanziare alloggio, trasferimenti, vitto, abbigliamento, assistenza legale, cure mediche, servizi di traduzione e l'identificazione delle persone particolarmente vulnerabili. Sono previsti anche fondi per creare ulteriori posti nel sistema e per il personale necessario.
Dibattito sulla distribuzione e sui rimpatri
In merito all'iniziativa del Ministero della Gioventù e dell'Infanzia di trasferire nella penisola 500 minori migranti da Ceuta, Torres ha dichiarato che la città autonoma dovrà continuare a esercitare la tutela. Il trasferimento avverrà immediatamente, ma la tutela resterà a Ceuta.
Torres ha indicato i rimpatri come una priorità del governo, sottolineando tuttavia i passaggi giuridici e pratici necessari per attuarli. Ha inoltre criticato le dichiarazioni del presidente del PP Alberto Núñez Feijóo sui rimpatri dei minori migranti, mettendo in guardia da procedure non conformi alla legge.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com