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Protesta a Port de Pollença contro gli scarichi fognari e gli ancoraggi illegali

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Domenica, decine di persone hanno protestato a Port de Pollença a Maiorca contro gli scarichi fognari e gli ancoraggi illegali lungo la costa del comune. L'iniziativa, promossa dall'organizzazione Arrels Marines, si è svolta con lo slogan „Volem tornar a nedar a n'u Moll!“.

Archivio - Veduta generale di diverse imbarcazioni in un tratto della costa delle Baleari.
Europa Press

La manifestazione è iniziata alle 10.00 sul lungomare Voramar. I partecipanti hanno formato una catena umana sulla spiaggia e letto un manifesto in cui hanno denunciato il crescente degrado dell'arenile causato da diversi problemi.

Richieste su scarichi fognari e ancoraggi

Arrels Marines chiede un piano regolatore per la rete fognaria, il rinnovo delle infrastrutture di depurazione e la ricerca di perdite per porre fine agli scarichi fognari. L'organizzazione chiede inoltre un registro degli ancoraggi illegali nella baia di Pollença.

Chiede inoltre di valutare la capacità di carico di un futuro campo boe. La concessione degli ormeggi dovrebbe essere riesaminata per tutelare l'accesso al mare della popolazione locale.

Altri interventi per la costa

L'organizzazione chiede anche un piano pilota per la rinaturalizzazione dei tratti costieri più danneggiati. Tra le richieste figurano inoltre misure contro le imbarcazioni che navigano a velocità eccessiva e un'ordinanza comunale per regolamentare le spiagge.

Dopo la manifestazione, i bambini hanno partecipato a una gara con i salvagenti. In seguito si sono svolti altri giochi in spiaggia.

Temi: Mare e costa · Pollença

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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