notizie-maiorca

Un Mediterraneo più caldo aumenta il rischio di maltempo alle Baleari

Alle Baleari, un Mediterraneo più caldo può favorire fenomeni meteorologici più intensi, se si verificano le giuste condizioni atmosferiche. Lo hanno sottolineato il 22 agosto 2026 a Palma di Maiorca gli esperti dell'Agenzia meteorologica statale e del Centro di studi avanzati del Mediterraneo.

Archivio - Forte moto ondoso sulla spiaggia, il 3 settembre 2023, a Ibiza, Islas Baleares (España).
Europa Press

Quest'estate il Mediterraneo alle Baleari ha raggiunto temperature superiori ai 30 gradi. Secondo gli esperti, tuttavia, il mare caldo da solo non porta necessariamente a piogge torrenziali, forti temporali o moto ondoso estremo.

L'acqua calda da sola non basta

Jorge Rodríguez, portavoce dell'Agenzia meteorologica statale, ha spiegato che la temperatura del mare aumenta l'umidità vicino alla superficie. Questa umidità rappresenta un'importante fonte di energia per i temporali intensi.

Perché si verifichi il maltempo, però, devono coincidere tre fattori: instabilità, umidità e un meccanismo di innesco. Quest'ultimo costringe l'aria calda a salire e può avviare la formazione di nuvole, temporali o precipitazioni intense.

L'oceanografo Alejandro Orfila del Centro di studi avanzati del Mediterraneo ha ricordato che il calore rimane nel mare più a lungo che nell'atmosfera. Quando l'aria si raffredda, l'energia del mare può tornare nell'atmosfera attraverso l'evaporazione, rafforzando tra l'altro le condizioni favorevoli alla formazione di gocce fredde.

Le zone più a rischio

Secondo Orfila, in caso di piogge intense e abbondanti sono particolarmente a rischio i bacini idrografici dei torrenti, le aree soggette a inondazioni e le zone più basse. Come esempi ha citato Pollença a Maiorca e Alcúdia a Maiorca.

In caso di moto ondoso estremo, sarebbero colpite soprattutto le spiagge e i tratti costieri più bassi. La condizione insulare aumenta l'esposizione a queste situazioni meteorologiche, poiché mare e atmosfera interagiscono direttamente, ha spiegato Rodríguez.

Conseguenze per la Posidonia e le spiagge

Un mare più caldo potrebbe alterare anche gli ecosistemi. Citando uno studio scientifico, Orfila ha avvertito che la Posidonia oceanica endemica potrebbe scomparire dal mare a causa dell’aumento della temperatura dell’acqua.

Altre specie potrebbero subire stress a causa del riscaldamento, scomparire o migrare verso mari più freschi. Allo stesso tempo, secondo uno studio citato da Orfila, il moto ondoso estremo, sempre più frequente, e l’innalzamento del livello del mare potrebbero causare la scomparsa del 60 per cento delle spiagge delle Baleari entro la fine di questo secolo.

Argomenti: Maltempo · Pollença · Alcúdia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com