La sanzione edilizia a Santa Eulària frutta 1,78 milioni di euro
Santa Eulària des Riu, a Ibiza, ha incassato 1,78 milioni di euro dalla più alta sanzione edilizia nella storia del comune. Il recupero dell'importo si è concluso integralmente martedì 25 agosto 2026, nell'ambito della procedura esecutiva.
La sanzione riguarda lavori effettuati senza autorizzazione comunale in un'abitazione nei pressi della zona industriale di Ca na Palava. Secondo il comune, nel corso del procedimento non sono stati rispettati nemmeno gli ordini di sospensione dei lavori.
Ristrutturazione di un edificio tutelato
Nel corso dei controlli, i tecnici comunali hanno accertato un'ampia ristrutturazione. L'edificio ha una superficie costruita di oltre 400 metri quadrati distribuita su due piani; tra gli interventi eseguiti figurano il rifacimento del tetto e degli impianti. Inoltre, un garage di 54,68 metri quadrati è stato trasformato in un locale tecnico, mentre un ampliamento già esistente è stato ristrutturato e ingrandito.
Il valore stimato dei lavori superava i 544.000 euro. La casa risale a prima del 1956 ed è sottoposta a tutela monumentale in base al piano territoriale insulare. Il comune ha classificato i lavori come tre infrazioni: una molto grave e due gravi.
Maggiorazioni aumentano la somma incassata
Dei 1,78 milioni di euro, 1,3 milioni corrispondono all'importo principale. A questi si aggiungono 275.707 euro di maggiorazione esecutiva, 120.727 euro di interessi di mora e 3.560 euro di spese procedurali.
Tra il 1° gennaio e il 20 agosto 2026, Santa Eulària des Riu ha concluso procedure esecutive per un totale di 5,2 milioni di euro incassati. Sono esclusi i pagamenti parziali relativi a procedimenti ancora aperti; nell'intero 2025, le procedure concluse con riscossione integrale hanno raggiunto 7,5 milioni di euro.
Argomenti: Politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com