Annunciato lo sciopero dei bagnini a Calvià
Il sindacato dei bagnini di Calvià a Maiorca ha annunciato uno sciopero per domenica 23 agosto. Con lo sciopero dei bagnini a Calvià, i lavoratori intendono ottenere migliori condizioni sia per il servizio sia per il loro lavoro.
Il sindacato accusa il Comune di Calvià di ignorare le sue richieste. Secondo i lavoratori, al sindaco Juan Antonio Amengual mancherebbe la volontà politica di raggiungere un accordo; criticano inoltre i suoi consulenti.
Critiche al servizio e alle infrastrutture
Secondo quanto riferito dai bagnini, diverse torrette di avvistamento sono in condizioni tali da ostacolare il normale svolgimento del loro lavoro. Inoltre, il servizio non sarebbe stato potenziato a sufficienza né nel corso dell'anno né nell'arco delle singole giornate di intervento.
I lavoratori ritengono che ciò metta a rischio la loro salute e la sicurezza degli utenti presenti ogni giorno sulle spiagge di Calvià. Definiscono lo sciopero una misura drastica, arrivata dopo negoziati senza esito.
Critiche all'accessibilità e alle retribuzioni
Le critiche riguardano anche i servizi per le persone con mobilità ridotta: l'accesso al bagno è disponibile soltanto in quattro delle undici spiagge del territorio comunale. Secondo il sindacato, l'offerta è insufficiente.
I bagnini segnalano inoltre problemi di comunicazione, che li costringono ad attivare i protocolli di emergenza tramite telefoni cellulari privati. Lamentano anche errori ricorrenti nel pagamento delle loro retribuzioni.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com