Il profumo dell’aria di mare e dell’aglio che sfrigola aleggia sull’ampia terrazza, mentre lo sguardo abbraccia l’intera baia di Magaluf: da qui Magaluf appare molto diversa dalla sua reputazione. Karibu Beach sorge proprio dove per oltre due decenni dominava il leggendario El Último Paraíso Beach Club; dalla riapertura, questa posizione è diventata uno degli indirizzi più riusciti di Calvià Beach.

Il concetto
Niente “see and be seen”, niente atteggiamenti da VIP: è un Beach Club che si prende davvero cura dei propri ospiti. La filosofia del team lo riassume così: “Qualunque sia la tua provenienza o ciò che ti preoccupa, resta fuori. Noi pensiamo che tu ti goda il momento.” Ristorante, piscina, lettini e letti chill-out balinesi si fondono; di giorno è un posto rilassato per prendere il sole e pranzare, nel tardo pomeriggio diventa più vivace con un pubblico in continuo cambiamento.

Cucina e drink
Lo chef Arcadio Pérez mantiene il menu decisamente mediterraneo, senza renderlo generico. La tempura mista di verdure – asparagi, broccoli, zucchine, cipollotti, champignon con Cheddar, rifiniti con sale nero – è fritta con una precisione tale da spingerti a ordinarla due volte. Seguono salmone affumicato con salsa ai mirtilli, gamberi croccanti in pasta capelli d’angelo con maionese leggermente piccante, Ensalada Caprese con Burrata, Pesto e mandorle a lamelle tostate. La vera star è però l’Arroz de la casa, riso in stile paella con grandi gamberi, lodato con entusiasmo dalla critica e ormai un classico della casa. Il menu comprende anche paella nera, capesante e aragosta, oltre a una carta di cocktail con mix classici e creativi. Se hai tempo, chiedi al cameriere i piatti del giorno fuori menu: Pérez prepara ogni giorno nuove variazioni, talvolta anche su richieste specifiche degli ospiti.
Per dessert, Tocinillo de cielo, il classico dolce al caramello e tuorlo d’uovo, oppure Flan de queso, un’interpretazione maiorchina della cheesecake. Un José Pariente Verdejo si abbina bene; per un Beach Club di queste dimensioni, la carta dei vini è piuttosto selezionata.
Atmosfera
Poltrone lounge bianche sotto le palme, aria di mare, luce dorata verso sera. La baia è a portata di voce e al largo sono ancorate le barche: se arrivi via mare, puoi usare il servizio tender, con prelievo o consegna direttamente all’imbarcazione. Se conosci Magaluf soltanto come zona di festa, qui resterai davvero sorpreso: il servizio è notevolmente personale; Matías, per esempio, è un cameriere lodato per nome in numerose recensioni e incarna quasi come un leitmotiv il credo di Karibu.
In estate si tengono regolarmente eventi serali: White Party e Red Party ricorrente sono appuntamenti fissi della stagione. Per le date aggiornate, conviene consultare il calendario degli eventi.
Per chi e per quali occasioni
Coppie che desiderano una tranquilla cena al tramonto, gruppi di amici che cercano insieme ristorazione e piscina, famiglie che a Magaluf vogliono una pausa di stile, velisti che sbarcano dalla baia. Karibu viene prenotato volentieri anche per compleanni e addii al nubilato. Non è un Eventclub: è il posto in cui resti più a lungo di quanto avessi previsto.
Consiglio da intenditori
A cena con il tender: se sei ancorato in baia, puoi dirigerti direttamente alla terrazza con vista, e il servizio consegna anche alla barca su richiesta. E chiedi l’offerta del giorno fuori menu. Lo chef Pérez vi mostra talvolta tecniche come l’incapsulamento del formaggio nella pastella di tempura, che normalmente ti aspetteresti più in un ristorante di città.



