Il percorso inizia con un lieve ronzio: dal parcheggio in cima alla scogliera, una golf cart ti porta lungo sentieri tortuosi fino all’acqua. La baia di Palma si apre in tutta la sua ampiezza e, quando il mezzo si ferma, nell’aria senti profumo di legna bruciata e sale. Nel parcheggio superiore sono disponibili posti gratuiti e a pagamento. Benvenuto al Sea Club.

Concept
Sea Club è il ristorante estivo all’aperto dell’hotel cinque stelle Cap Rocat, concepito volutamente come contrappunto al ristorante gourmet La Fortaleza della stessa struttura. Là tecniche d’avanguardia, qui tradizione mallorquina, fuoco di legna e leggerezza: un pesce alla griglia, un bicchiere di vino e il mare a portata di mano. L’hotel stesso è un monumento nazionale: una fortezza costiera del XIX secolo, trasformata dall’architetto e proprietario mallorquino Antonio Obrador in uno degli indirizzi più riconoscibili dell’isola, premiata con l’Europa Nostra Award e inserita in un’area naturale protetta dall’UE.

Atmosfera
Il ristorante si sviluppa su più livelli di terrazze costruite direttamente nella roccia, ciascuno con una prospettiva diversa sulla Caló de la Reina, la piccola baia reale sotto la fortezza. Le sedute alternano poltrone da regista e sedie di vimini, in un’atmosfera rilassata e informale. Al calare della sera si accendono le torce lungo le antiche mura, l’acqua luccica e all’orizzonte appaiono le luci di Palma.
Qui non c’è un programma di intrattenimento: niente DJ set, niente impianto audio. Cap Rocat prende sul serio il concetto di Slow Luxury: la colonna sonora ufficiale è il rumore del mare e, nel bar e nel ristorante, è in vigore un divieto generale di usare il cellulare. All’inizio può sorprenderti, ma capisci presto quanto renda più viva la conversazione a tavola. Gli ospiti raccontano con regolarità quanto sia liberatoria questa presenza imposta e quanto il luogo sembri un set cinematografico al crepuscolo.
Cucina e drink
Qui la cucina arde nel vero senso della parola: carbone e fuoco di legna ne sono il cuore. Pesce e frutti di mare alla griglia, acquistati al mercato secondo stagione, affiancano risotti e piatti di riso da condividere: gli Arroces, serviti a partire da due persone, sono le star del menu. Il riso all’astice è considerato il piatto signature e i critici lo hanno citato espressamente come prova della qualità della cucina. Completano l’offerta spigola alla griglia, carne alla brace e saporite Cocas mallorquine con ingredienti dell’orto biologico della struttura. Chipirones, tartare di salmone e insalate: il menu combina sapori familiari e classici stagionali dell’isola. Ci sono anche baccalà e gamberi, oltre a proposte del giorno variabili; tra le carni spicca il filetto di manzo, mentre tra i dessert il classico è la crostata di mele.
La carta dei vini privilegia etichette mallorchine e spagnole; un bianco fresco o un Rosado dell’isola si abbina a questo luogo come in pochi altri casi. I prezzi rientrano nella fascia più alta dell’isola ed è previsto un consumo minimo per persona. La maggior parte degli ospiti ritiene corretto il rapporto tra posizione e qualità, anche se qualcuno osserva che alcuni piatti non sempre giustificano pienamente il livello di prezzo elevato.
Per chi e per quali occasioni
Sea Club è per coppie e occasioni speciali, come lune di miele, anniversari e compleanni importanti, ma anche per viaggiatori premium che cercano un pranzo destinato a durare più del previsto. Dalla sera è richiesto uno stile Smart Casual: infradito e abbigliamento sportivo non sono ammessi. I bambini sono benvenuti dai 15 anni in su, mentre gli animali domestici non sono ammessi.
Se ti aspetti l’atmosfera vivace di un beach club, con musica a bordo piscina e grandi folle, questo non è il posto giusto: ed è esattamente ciò che si vuole ottenere. Il luogo funziona soltanto se ti lasci coinvolgere dal suo ritmo.
Consiglio da insider
Prenota con il maggior anticipo possibile: potrebbero volerci più tentativi per trovare un tavolo. Per cena vale la pena arrivare presto: guardare il sole scendere sulla baia di Palma mentre arriva il primo piatto è un’esperienza a sé, che arrivare più tardi non può sostituire. Il tragitto in golf cart dal parcheggio non è un semplice dettaglio logistico, ma il primo accordo della serata: respira, arriva, lascia andare.



