Nel cuore dell’entroterra, sulla strada tra Inca e Sencelles, la Bodega Santa Catarina si trova nella tenuta Son Aloy, luogo che dà il nome al vino della casa. La cantina fu fondata nel 1984 dal viticoltore svedese Stellan Lundqvist, tra i primi a coltivare a Maiorca vitigni come Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Syrah, affiancandoli alle varietà autoctone dell’isola. Dopo un periodo di inattività, la Bodega è stata profondamente rinnovata: da allora l’architettura unisce le mura antiche a linee contemporanee e pulite, un contrasto che ricorre spesso nei commenti dei visitatori.

Oggi Santa Catarina accoglie gli ospiti con visite guidate tra vigneto e cantina, dove puoi seguire il percorso dalla vite alla bottiglia imbottigliata. Dopo la visita è il momento della degustazione: più vini di produzione propria, spesso accompagnati da piccoli assaggi della cucina maiorchina — Pa amb Oli, olive, formaggi, prosciutto o salame e, a seconda dell’occasione, anche verdure dell’orto della tenuta. Questa combinazione di vino e cucina dell’isola viene descritta ripetutamente come riuscita nei racconti dei visitatori, così come l’attenzione del team sul posto, che accompagna personalmente la degustazione e risponde alle domande su vitigni, affinamento e storia della casa. Ricorrono più volte alcuni nomi, tra cui Philippe, che conduce visite in francese, inglese e spagnolo, e Bruna, Judit, Marianna, Tolo, Paola e Marco: un segno di quanto il contatto tra ospiti e staff sia personale.
La posizione della Bodega, circondata dai propri vigneti nella pianura dell’entroterra, viene spesso apprezzata per l’atmosfera quieta e suggestiva. Per questo la tenuta è richiesta anche come sede di celebrazioni private: qui si svolgono regolarmente matrimoni, comunioni e compleanni, sostenuti da spazi predisposti per queste occasioni. Durante la visita scopri sia il lavoro artigianale sia la storia della cantina: quella di un viticoltore scandinavo che negli anni Ottanta portò vitigni non locali sul terreno maiorchino, e di una famiglia che, dalla rinascita dell’azienda, ha continuato quell’eredità dandole una propria identità.

La degustazione è spiegata in modo chiaro e accessibile anche a chi non è esperto di vino; chi se ne intende troverà invece abbastanza spunti nei vitigni e nella storia della casa per approfondire. L’accesso alla tenuta e il parcheggio sono privi di barriere, perciò la visita è agevole anche con mobilità ridotta. Nel complesso, Santa Catarina è una cantina che non mette tradizione e contemporaneità in contrapposizione, ma le unisce nell’architettura, nello stile dei vini e nell’accoglienza: un luogo per chi vuole conoscere, oltre al calice, anche la storia che vi sta dietro.
Servizi e dotazioni
Parcheggio
- Gratuito
- Parcheggio su strada
Accessibilità
- Ingresso
- Parcheggio
Servizio
- Consumo sul posto



