Vinya Tribaneli si trova sulla Cami de Son Cortell, nel cuore della campagna attorno a Castellitx de la Pau, vicino ad Algaida: una delle zone più tranquille di Maiorca, fatta di strade rurali, muri a secco e della vicina Ermita de la Pau, presenza storica che domina silenziosamente l’intera area. Google classifica l’attività come vigneto (vineyard), insieme alle categorie di azienda agricola e servizio: un’indicazione chiara del fatto che qui ci sono davvero vigne e uve lavorate, non solo vino acquistato altrove e servito al pubblico.

Dalle testimonianze disponibili degli ospiti emerge un quadro concreto: si parla di un produttore chiamato BOD Wijngoed, partito con la sua primissima annata. Già in questa fase iniziale sono stati vinificati tre vini propri: un Blanco, un Rosado e un Tinto. Una visitatrice racconta nello specifico di aver gustato un bianco di questa prima linea con una fonduta di formaggio sulle Alpi svizzere: un piccolo ma chiaro segnale che le bottiglie hanno già trovato la strada oltre l’isola e sono state apprezzate anche lì. Più voci lodano indipendentemente concentrazione e piacevolezza di beva di queste prime etichette, un riconoscimento notevole per un’azienda così giovane; diversi assaggiatori esprimono inoltre curiosità per la sua evoluzione nei prossimi anni.
Vinya Tribaneli appare quindi come un giovane progetto vinicolo ancora in fase di costruzione: un vigneto nel tranquillo entroterra di Algaida, le cui prime produzioni hanno già attirato attenzione. I suoi tre vini di base — Blanco, Rosado e Tinto — vengono descritti da chi li ha degustati come promettenti e dotati di buona concentrazione. Se ti aspetti una lunga storia aziendale e una denominazione d’origine già affermata, potresti restare deluso: non sono disponibili dati verificati su vitigni, appartenenza a una D.O. ufficiale, superficie vitata o indirizzo fisso della cantina per la vendita diretta, e nemmeno orari di visita regolari risultano documentati. Queste lacune non vengono colmate con supposizioni.
Ciò che si può dire con chiarezza è questo: qui si produce vino su terreno proprio nel cuore dell’isola. È un progetto ancora all’inizio della sua storia, ma i primi risultati sono già commentati con sincero interesse da chi li ha provati. Se ti incuriosiscono i luoghi del vino più silenziosi e ancora poco conosciuti di Maiorca, la zona di Castellitx de la Pau offre un frammento di natura isolana autentica: strade di campagna, antichi muri in pietra, la vicina cappella come presenza discreta e la costa turistica lontana. Vinya Tribaneli si inserisce bene in questo paesaggio come un luogo dove la viticoltura è giovane, ma portata avanti con ambizione visibile e primi risultati convincenti: un nome da ricordare per gli anni a venire, quando il vigneto ancora giovane si svilupperà e i vini acquisteranno ulteriore profondità.



