Antonio Parietti Coll – Monumento in via Formentor

Se vai da Port de Pollença alla penisola di Formentor, ti imbatterai in Antonio Parietti Coll ben due volte: prima nelle curve della strada, poi sotto forma di un monumento al Mirador de Mal Pas, vicino al Mirador del Colomer. Il monumento rende omaggio all’ingegnere che ha progettato alcune delle strade di montagna più famose di Maiorca.
Il monumento non è un museo né un vasto complesso storico. È un segno commemorativo proprio nel luogo in cui puoi renderti conto direttamente dell’impresa di Parietti. Dietro al monumento non inizia una storia astratta della tecnica, ma una strada che si snoda attraverso un difficile terreno calcareo in direzione di Formentor.
Questa tappa è quindi particolarmente interessante per chi vuole scoprire Maiorca non solo come paesaggio, ma anche come spazio culturale costruito dall’uomo. Anche la costruzione delle strade, i punti panoramici e lo sviluppo turistico fanno parte della storia dell’isola. Il monumento mette in luce chi è stato il progettista dietro una parte di questo sviluppo.
Una visita può essere facilmente inserita nel programma come una pausa voluta durante il viaggio. Osservando il monumento e seguendo poi il tracciato della strada sul terreno, in poco tempo avrai un quadro chiaro di un capitolo importante della storia delle infrastrutture di Maiorca.
Storia e significato
Quando Antonio Parietti Coll lavorava ai suoi progetti nei primi decenni del traffico motorizzato, la Serra de Tramuntana era ancora molto più difficile da raggiungere rispetto ad oggi. Molti progetti di quel periodo non miravano principalmente a collegare i centri abitati esistenti. Aprivano invece, in modo mirato, paesaggi che prima erano difficili da raggiungere, proprio per gli escursionisti e per il turismo che stava nascendo.
Antonio Parietti Coll
Parietti è nato nel 1899 a Palma, da padre italiano e madre maiorchina. Dopo aver studiato ingegneria civile a Madrid, tornò sull’isola. Lì diresse il dipartimento di ingegneria e viabilità dell’amministrazione provinciale e, allo stesso tempo, lavorò al Foment del Turisme, l’ente per la promozione turistica di Maiorca. Morì a Palma nel 1979.
Il suo campo di attività andava oltre le singole strade: progettava anche canali e impianti portuali. Divenne famoso, però, soprattutto per quelle vie di comunicazione che dovevano adattarsi al rilievo scosceso della Tramuntana. Parietti cercava soluzioni che seguissero i contorni naturali del terreno e che richiedessero il minor numero possibile di gallerie. Inoltre, il tracciato doveva tenere conto anche dei motori relativamente poco potenti delle prime automobili.
La strada per Formentor
Il collegamento tra Port de Pollença e Formentor, costruito nel 1925, è una delle opere più significative di Parietti. Ha reso la penisola accessibile ai turisti e ha permesso, tra le altre cose, la costruzione dell’hotel che si trova lì. Da una prospettiva odierna, il tracciato sembra quasi scontato; all’epoca della sua realizzazione, però, portare una strada carrozzabile sui ripidi pendii costieri era un’impresa davvero impegnativa.
Proprio per questo il monumento non si trova per caso lungo questo percorso. Dal Mirador si capisce bene quale fosse il problema che l’ingegnere doveva affrontare: tra la roccia, il pendio e la costa bisognava trovare un tracciato percorribile. La strada qui non è solo il percorso per arrivare al monumento, ma è una parte fondamentale del suo significato.
Sa Calobra e altri progetti
Il nome di Parietti è legato anche alla strada che porta a Sa Calobra. Il suo elemento più famoso è il “Nus de sa Corbata”, il “nodo della cravatta”, dove la carreggiata si incrocia su se stessa in una curva molto ampia. Il progetto mette in luce in modo particolarmente evidente il suo metodo: superare i terreni difficili con un tracciato ingegnoso anziché con un taglio diretto.
Anche la funicolare per il Puig Major tenne occupato Parietti. I lavori iniziarono nel 1936, ma si interruppero a causa della guerra civile spagnola; i tentativi successivi furono ostacolati dalla Seconda guerra mondiale. Il progetto fu infine trasformato in un’opera stradale e rilevato dallo Stato spagnolo. Il monumento in via Formentor non rende quindi omaggio solo a un singolo tratto di strada, ma a un ingegnere le cui idee hanno cambiato per sempre la percezione e l’accessibilità della Tramuntana.
Il monumento del 1968
Nel 1968 è stato eretto un monumento a Parietti lungo la strada per Cap de Formentor. Lui stesso ha potuto assistere a questo omaggio. La sua collocazione al Mirador de Mal Pas unisce persona, opera e paesaggio in modo insolitamente diretto: invece di onorare l’ingegnere in un contesto urbano, il monumento commemorativo è stato posto proprio nel cuore di uno dei suoi progetti più importanti.
Cosa c'è da vedere
Al Mirador de Mal Pas, il monumento dedicato ad Antonio Parietti Coll si erge di fronte al panorama costiero. La sua posizione fa sì che lo sguardo torni anche verso la strada, di cui il monumento rende omaggio all’opera di costruzione.
Il monumento
Il monumento è dedicato ad Antonio Parietti Coll. Proprio in questo punto, il monumento rimanda al tema tecnico dell’omaggio: qui, infatti, non si trattava di progettare una strada in un contesto pianeggiante, ma in un terreno massiccio e molto accidentato.
L'omaggio ad Antonio Parietti
Il monumento trasforma l'ingegnere, che di solito viene citato solo in relazione ai numeri civici e ai raggi di curva, in una figura storica concreta. Lo identifica come l'uomo a cui è dedicato questo omaggio.
Al centro c'è il ricordo della progettazione e della realizzazione. Il vero e proprio pezzo forte è tutto intorno: la strada che si snoda lungo il pendio e il rilievo a cui il suo tracciato ha dovuto adattarsi.
La strada e il paesaggio come parte del bene storico
Da qui, l’espressione “arte ingegneristica” assume un significato immediatamente comprensibile. La costa di Formentor è caratterizzata da ripidi versanti rocciosi, strette creste e pendii che scendono a picco sul mare. Una strada doveva collegare curve, pendenze e le forme del terreno esistenti in modo tale da consentire il passaggio dei veicoli a motore.
Se sposti lo sguardo dal monumento alla carreggiata, il paesaggio ti appare in modo diverso. Le curve non sono più solo suggestivi soggetti fotografici, ma risposte agli ostacoli topografici. I tagli nella roccia, i cambi di direzione e il tracciato lungo il pendio diventano tracce visibili di una scelta progettuale.
Belvedere di Mal Pas e Belvedere del Colomer
Il monumento si trova al Mirador de Mal Pas, nella zona del famoso Mirador del Colomer. In questo modo, il ricordo storico si fonde con uno dei punti panoramici più suggestivi della strada di Formentor. La posizione spiega perché questo percorso è vissuto come un’esperienza paesaggistica: la strada e il panorama non sono stati concepiti separatamente, ma proprio la strada è stata pensata per offrire ai visitatori l’accesso a questi scorci.
Il monumento merita quindi più di una foto scattata in fretta. La cosa più interessante è l’alternanza tra il monumento e il panorama: prima osserva il monumento, poi segui il percorso della strada che si snoda nel paesaggio roccioso.
La visita
La visita tipica non inizia da un ingresso, ma come una sosta lungo la strada di Formentor. Già il viaggio da Port de Pollença fa parte dell’esperienza, perché si percorre proprio quel percorso per cui Parietti è stato premiato. Una volta arrivati al belvedere, puoi esplorare il monumento senza seguire un percorso prestabilito.
Una breve sosta con un po' di storia
Per il monumento in sé non serve fermarsi a lungo. Vale la pena dedicarci più tempo se non lo guardi da solo. Il monumento commemorativo, la roccia circostante, la posizione del belvedere e il tracciato della strada che si vede raccontano insieme perché Parietti è stato così importante per Maiorca. Chi prima conosceva solo il suo nome, sul posto capisce subito quanto il lavoro di tutta la sua vita sia strettamente legato allo sviluppo turistico della Tramuntana.
L'ordine più logico viene quasi da sé: prima dai un'occhiata al monumento, poi sposta la posizione e cerca la strada sul terreno. Così, da una breve sosta per scattare qualche foto, nasce una piccola lezione sulla struttura di un paesaggio montano nell'era delle prime automobili.
Affluenza e organizzazione della visita
Se vuoi goderti il monumento con calma, non limitarti a inserire questa sosta tra due attività, ma prevedi un po’ di tempo in più per il belvedere.
Questo vale soprattutto se il monumento fa parte di un itinerario che prosegue attraverso la penisola.
Per chi vale la pena fermarsi
Questo posto è particolarmente interessante per chi si appassiona alla storia di Maiorca, all’ingegneria stradale, alla fotografia e al paesaggio culturale. Anche senza conoscenze tecniche di base, il concetto è facile da capire: un ingegnere viene onorato proprio dove la sua opera è ancora in uso e si può ammirare.
Chi invece si aspetta un museo, degli spazi al chiuso o una grande mostra, qui non troverà quello che cerca. Antonio Parietti Coll è una piccola stazione storica all’aperto. Il suo valore sta nel fatto che unisce monumento, punto panoramico e luogo storico, non nella quantità di oggetti esposti.
Come arrivare e dove parcheggiare
Da Palma e dall’aeroporto, la prima parte del viaggio ti porta prima a Port de Pollença. I chilometri e i tempi di percorrenza indicati valgono espressamente fino a questa località costiera; per l’ultimo tratto fino al monumento, bisogna aggiungere il percorso lungo la tortuosa strada di Formentor.
Dall'aeroporto di Palma
Dall’aeroporto di Palma, il tragitto in auto fino a Port de Pollença è di 64 chilometri. Il viaggio dura circa 54 minuti e si percorre prima la Ma-30, poi la Ma-13 e infine la Ma-2200. A Port de Pollença inizia il tratto paesaggisticamente molto più suggestivo in direzione di Formentor.
L'ultimo tratto segue la Ma-2210. Questa strada parte dalla località portuale, si dirige verso la penisola e sale fino alla zona del Mirador del Colomer, detto anche Mirador de Mal Pas. Man mano che sali, il percorso diventa più tortuoso e segue da vicino il rilievo roccioso: proprio questo tracciato è ciò che rende storicamente interessante la visita al monumento a Parietti.
Da Palma
Dal centro di Palma, in auto, ci sono 61 chilometri fino a Port de Pollença. Il viaggio dura circa 57 minuti e passa per la Ma-13 e la Ma-2200. Poi si prosegue sempre sulla Ma-2210 in direzione di Formentor.
Il tempo di percorrenza fino a Port de Pollença non va confuso con il tempo totale necessario per arrivare al monumento. Per l’ultimo tratto bisogna prevedere un po’ di tempo in più, perché una strada di montagna e costiera richiede una velocità diversa rispetto alla Ma-13. Allo stesso tempo, questa parte non è solo un prolungamento del percorso: attraversa il progetto di Parietti stesso e ti prepara così al monumento.
Autobus e fermata al belvedere
Nella zona del Mirador del Colomer si trovano le fermate dell'autobus Mirador del Colomer 1 e Mirador del Colomer 2. Rappresentano un'alternativa all'uso dell'auto, a patto che le linee attualmente in servizio e gli orari stagionali coincidano con l'orario in cui hai in programma di andarci. Ti consiglio di controllare gli orari proprio prima di partire.
Le linee di autobus per Antonio Parietti Coll in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 334 | Alcúdia - Formentor | 138 | 09:47 | 22:23 |
| 322 | Pollença - Port d'Alcúdia | 2 | 16:17 | 17:37 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
Mirador del Colomer 1 (42037) · 0,1 km In linea d'aria
- 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
Mirador del Colomer 2 (42036) · 0,1 km In linea d'aria
- 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
Can Singala 1 (42056) · 2,1 km In linea d'aria
- 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
Can Singala 2 (42055) · 2,1 km In linea d'aria
- 322Pollença - Port d'Alcúdia · Tutti i giorni
- 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
Nei dintorni
Dopo aver dato un’occhiata al monumento, il percorso più ovvio non è tornare indietro, ma proseguire alla scoperta della sua opera. La Ma-2210 ti porta alla penisola di Formentor con i suoi belvedere, i paesaggi rocciosi e i tratti di costa. Il monumento è quindi perfetto come punto di partenza storico o come tappa intermedia di un viaggio verso Formentor.
Port de Pollença
Port de Pollença si è trasformata da piccolo porto di pescatori a località turistica, il cui sviluppo è iniziato già negli anni ’20 e ha subito una forte accelerazione a partire dagli anni ’60. Il porto, le spiagge e il lungomare offrono un tranquillo contrappunto alla strada rocciosa che corre sopra la costa.
Proprio nel caso di Parietti, questo posto è molto più di un semplice punto di partenza. È qui che è partito il collegamento stradale con Formentor, realizzato nel 1925. Il fatto che sia sia un porto che un luogo storico mette quindi in evidenza quanto lo sviluppo del turismo fosse strettamente legato alle nuove vie di comunicazione.
Formentor
Proseguendo lungo il percorso si incontrano la spiaggia di Formentor e il paesaggio della penisola. Chi arriva fin lì non vede la strada solo come un collegamento tra varie mete, ma come un’opera ingegneristica a sé stante. I cambi di direzione, i tagli nella roccia e i panorami che si susseguono lungo il tragitto spiegano ancora oggi perché il progetto di Parietti continui a suscitare interesse.
Anche il Mirador del Colomer fa parte dell’esperienza di visita vera e propria. Il panorama e il monumento raccontano due facce della stessa storia: l’imponente conformazione della costa e il tentativo ingegneristico di renderla accessibile ai viaggiatori. Osservando entrambi insieme, capisci meglio il luogo rispetto a una semplice sosta panoramica.
Consigli da chi vive sul posto
Guarda la stele di lato
Non fermarti solo davanti al ritratto: da una prospettiva laterale, la forma approssimativa della stele di pietra chiara risalta meglio e si può notare subito la somiglianza con la roccia calcarea della penisola di Formentor.
Leggere la strada
Dopo aver letto l’iscrizione, guarda con attenzione il Ma-2210. Le curve, il pendio e i tagli nella roccia sono la vera chiave per capire il monumento, perché mostrano il lavoro progettuale di Parietti proprio sul luogo originale.
Inizia dal porto
Port de Pollença è il punto di partenza ideale: è proprio da lì che partiva il collegamento per Formentor, costruito nel 1925. Così, già il viaggio verso il monumento diventa parte della visita storica.
Unire il monumento e la roccia
Si ottiene un'immagine più significativa se non ti limiti a fotografare solo la targa metallica. Con la stele, il paesaggio roccioso e un tratto di strada nell'inquadratura, si capisce subito perché il monumento si trovi proprio qui.