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Mirador d'es Colomer: il panorama mozzafiato di Maiorca su Formentor

Belvedere d'es Colomer, Mallorca
H. Zell, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0 (Ritaglio/ridimensionamento via mallorca.com)Le modifiche apportate a questa immagine sono soggette alla stessa licenza.

Dal Mirador d'es Colomer, la costa nord di Maiorca ti si svela tutta in un colpo d'occhio. Le creste rocciose si protendono nel Mediterraneo, la costa scende a picco sul mare e, davanti alle scogliere, si trova la stretta Illa del Colomer. Il belvedere vicino a Port de Pollença non è una semplice sosta casuale, ma un percorso appositamente realizzato, composto da sentieri, gradini e terrazze panoramiche a picco sul mare.

Il fascino sta proprio nel cambio di prospettiva: già lungo il percorso si intravedono i primi scorci della costa, che più in alto si trasformano in un ampio panorama. A seconda della direzione da cui guardi, puoi ammirare la linea costiera selvaggia della Serra de Tramuntana, il Mediterraneo a perdita d’occhio, l’isolotto roccioso al largo e parti del paesaggio intorno a Port de Pollença. Il vento e la luce che cambia fanno sì che lo stesso posto possa sembrare diverso in poco tempo.

Il Mirador è particolarmente interessante per i fotografi paesaggisti, i viaggiatori appassionati di natura e tutti quelli che vogliono godersi Formentor senza fare una lunga escursione. Non si può però fare a meno di muoversi un po’: dalla strada parte un sentiero lastricato con tanti gradini poco ripidi che porta alle terrazze. Se soffri di vertigini, preparati a viste mozzafiato verso il basso e alla posizione esposta.

Il Mirador è anche un ottimo punto di partenza per un giro nella penisola di Formentor. Tuttavia, vale la pena non considerarlo solo una breve sosta per scattare qualche foto. Se percorri il sentiero fino ai vari punti panoramici, osservi il monumento e lasci vagare lo sguardo in entrambe le direzioni, scoprirai molto di più del solito motivo da cartolina.

Storia e significato

All’ingresso, un monumento dalla forma affusolata ricorda Antonio Parietti Coll. Il suo nome fa parte del paesaggio di Formentor, perché è stato proprio lui, l’ingegnere, a progettare sia la strada che il belvedere. Il belvedere, quindi, non è solo una sporgenza rocciosa a cui si arriva per caso.

Antonio Parietti Coll

La bellezza di Parietti si capisce già durante il tragitto. La strada lascia l’ambiente protetto di Port de Pollença e sale di quota tra curve e pendii ripidi. Per chi guida, questo tratto richiede attenzione; per chi viaggia in auto, invece, il paesaggio si svela quasi come una lenta rivelazione. Il monumento al Mirador attira quindi lo sguardo sulla persona che sta dietro a questa opera e non solo sullo scenario naturale.

Al Mirador, un sentiero ben tracciato conduce a diverse terrazze da cui puoi ammirare le forme rocciose in tutta la loro dimensione. La struttura trasforma un terreno di difficile accesso in un punto panoramico comune, senza nascondere il carattere della costa scoscesa.

Il paesaggio come soggetto pittorico

Molto prima che le foto del paesaggio rendessero famoso il Mirador, la zona attirava già gli artisti. Secondo i dati del Comune di Pollença, fin dalla fine del XIX secolo questo panorama è stato immortalato più volte dai pittori della Escola de Pollença e da altri artisti. L’Illa del Colomer è così diventata un simbolo della selvaggia costa della Tramuntana.

Questa tradizione artistica spiega perché la vista ti sembri così familiare, anche se è la prima volta che ti trovi lì. L’isola, la scogliera e l’orizzonte formano una chiara stratificazione: in primo piano la roccia chiara o scura, dietro il mare, sopra il cielo aperto. Oggi sono le fotocamere e i cellulari a immortalare ciò che un tempo veniva catturato sulla tela. Il Mirador rimane però molto più di un semplice sfondo fotografico, perché mostra quanto siano strettamente legati tra loro, a Formentor, lo spazio naturale, l’ingegneria e la storia visiva del nord di Maiorca.

Anche come luogo di ritrovo, la terrazza ha acquisito maggiore importanza. Soprattutto alla fine della giornata, la gente si riunisce per ammirare il tramonto sul Mediterraneo. È proprio in quel momento che diventa chiaro che il Mirador non può essere ridotto a un semplice edificio: il suo vero compito è quello di organizzare il movimento, la direzione dello sguardo e il paesaggio in un’unica esperienza.

Cosa c'è da vedere

All’inizio non è il panorama a saltarti all’occhio, ma il sentiero. Si snoda dalla strada lungo il crinale roccioso e sale attraverso numerosi gradini poco ripidi fino ai punti panoramici. Ad ogni tratto la vista cambia: a volte il pendio nasconde una parte del mare, poi si riapre di nuovo l’intero profilo costiero. Per questo ti consiglio di percorrere l’intero percorso, sempre che la forma fisica, il tempo e la resistenza all’altezza te lo permettano.

Il sentiero delle terrazze

Il sentiero lastricato è la spina dorsale del Mirador d'es Colomer. Segue il profilo del terreno, invece di modificarlo con un'unica grande piattaforma, creando così diversi punti di sosta. All’andata l’attenzione è per lo più rivolta alla meta sopra la roccia; al ritorno, invece, risaltano di più altri tratti di costa e la strada.

I gradini sembrano poco ripidi, ma sono tanti. Il percorso non è quindi un sentiero di montagna difficile, ma nemmeno una passeggiata panoramica completamente pianeggiante. Nei giorni di grande affluenza, nei passaggi più stretti potresti procedere più lentamente, perché la gente si ferma a scattare foto o ad aspettare chi viene dalla direzione opposta. Se vuoi goderti il panorama con calma, non tornare indietro già al primo punto panoramico libero.

Le terrazze panoramiche

Diverse terrazze distribuiscono i visitatori e offrono prospettive leggermente diverse. Dall’ampia piattaforma si ammira, da un’altezza notevole, il mare e le propaggini della Tramuntana, che scendono a picco proprio sotto il belvedere. Una fonte indica che la piattaforma si trova a 232 metri sul livello del mare; anche il Comune descrive il Mirador come situato a oltre 200 metri di altezza.

L’altitudine non è solo un numero: le barche nelle baie lontane sembrano piccole, le pareti rocciose rivelano la loro stratificazione e la linea costiera non appare come un bordo piatto, ma come una successione di creste sporgenti e profonde insenature. Quando c’è bel tempo, lo sguardo spazia fino a Cala Bóquer; dall’altra parte, si intravede Port de Pollença tra le catene montuose.

Dato che le terrazze offrono diverse vedute, vale la pena fare un giro lento per ammirare il panorama. Il panorama più famoso è quello verso il lago, ma anche la vista alle spalle sulle montagne, sulla strada e sulla baia fa parte del posto. È proprio questo alternarsi di scorci che impedisce al Mirador di ridursi a un unico punto da cui scattare foto.

Illa del Colomer

Al largo della costa si trova l’isolotto roccioso da cui prende il nome il belvedere. Il Comune di Pollença indica che l’Illa del Colomer ha un’altezza di 112 metri sul livello del mare e una lunghezza di 300 metri. Da questa prospettiva sopraelevata, la sua forma allungata si staglia chiaramente sullo specchio d’acqua.

A seconda della luce, la roccia sembra quasi nera, grigia o dalle tonalità calde. La sua posizione isolata la rende il punto focale naturale di molte foto. Ma non dovresti concentrarti solo sull’isola: è solo in relazione alle scogliere che si ergono dietro e accanto ad essa che ne capisci davvero la grandezza. L’Illa del Colomer non è quindi tanto un singolo oggetto quanto la pietra angolare dell’intero panorama costiero.

La scogliera di Formentor

Sotto le terrazze, le forme montuose della Serra de Tramuntana si estendono fino al mare. Lo sguardo spazia su pendii scoscesi, superfici rocciose brulle e i contorni della penisola. Nelle zone riparate dei dintorni ci sono pini; sui pendii più esposti, il panorama è caratterizzato da vegetazione bassa, erbe selvatiche e palme nane.

Il vento fa parte dell’esperienza di questa costa. Può muovere la vegetazione e farsi sentire chiaramente nei tratti più esposti. Allo stesso tempo, il mare sottostante cambia colore a seconda del tempo, della posizione del sole e della direzione da cui lo guardi. Un orizzonte blu e tranquillo e la costa frastagliata e a strapiombo creano quel forte contrasto per cui il Mirador è famoso.

Il monumento a Parietti

Il monumento ad Antonio Parietti Coll rischia di passare inosservato, visto che lo sguardo va subito verso il mare. Si trova però in un punto che calza a pennello: proprio dove l’intervento edilizio e la topografia naturale si incontrano. La sua forma appuntita spicca sulla roccia e ricorda il progettista della strada e del belvedere.

Se osservi il monumento con attenzione, il Mirador ti apparirà in modo diverso. Curve, gradini, muri e terrazze non ti sembreranno più semplici elementi infrastrutturali, ma parti di un percorso studiato appositamente. Il monumento non è un elemento secondario, ma la chiave per capire l’idea alla base di questo luogo.

La visita

La visita tipica non inizia solo sulla piattaforma. Già la salita tortuosa proveniente da Port de Pollença ti prepara al paesaggio, ma richiede concentrazione al volante. Una volta arrivati alla zona stradale, il percorso prosegue lungo i gradini che portano alle terrazze. Lì, la visita si articola solitamente in diverse brevi tappe: lo sguardo verso l’Illa del Colomer, il panorama costiero, lo sguardo all’indietro verso la baia e infine il monumento.

Dall'ingresso fino al punto panoramico più alto

Se ti limiti a goderti solo la prima vista, vedrai solo in parte il carattere del complesso. Ti consiglio di seguire il sentiero lastricato fino alle terrazze più esterne e più in alto. Il percorso è più una salita panoramica che un’escursione vera e propria, ma richiede attenzione a causa dei gradini, delle pause per scattare foto e dei visitatori che vengono in senso contrario.

Per organizzare il tempo, è meglio pensare in termini di tipi di visita piuttosto che in minuti. Una breve sosta per scattare qualche foto dura poco; chi invece vuole visitare tutte le terrazze, leggere le targhe commemorative e aspettare che la luce cambi, dovrebbe prevedere un margine di tempo decisamente maggiore. Il percorso tortuoso per arrivare, la ricerca di un parcheggio e il proseguimento lungo la Formentor possono richiedere un margine di tempo aggiuntivo.

Affluenza e ora del giorno

Il Mirador è una delle tappe più famose del nord di Maiorca. Soprattutto durante l'alta stagione, gruppi di turisti, auto a noleggio, passeggeri degli autobus, ciclisti ed escursionisti si ritrovano tutti nello stesso spazio ristretto. In quel periodo non solo è più difficile parcheggiare, ma si creano anche assembramenti lungo il percorso e nei punti più gettonati per scattare foto.

L'esperienza insegna che c'è più tranquillità al di fuori delle fasce orarie più affollate della giornata. Un vecchio resoconto di viaggio racconta di una visita in tarda mattinata durante la bassa stagione, quando gli autobus turistici se n'erano già andati. Per chi vuole scattare foto, però, la tarda giornata ha un prezzo: le montagne possono proiettare lunghe ombre su alcune parti del paesaggio. Se preferisci una luce chiara e più uniforme, scegli una fascia oraria più mattutina; se cerchi l’atmosfera e il tramonto, devi mettere in conto la presenza di altri visitatori.

Tramonto e tempo

Verso sera si radunano spesso dei gruppi per ammirare il tramonto sul Mediterraneo. È un’esperienza suggestiva, ma non è certo un evento segreto. Per una visita del genere, ti consiglio di arrivare con un po’ di anticipo rispetto al momento in cui il cielo inizia a tingersi di colori, così non dovrai affrettarti a cercare parcheggio e a salire.

Il vento può influenzare l'esperienza più di quanto la temperatura a Port de Pollença possa far pensare. Sulle terrazze esposte possono verificarsi raffiche; in questi casi, devi prestare particolare attenzione ai treppiedi e agli oggetti non fissati. In caso di condizioni meteorologiche avverse, è meglio andarci piano, perché il fascino di questo posto sta proprio nella sua posizione aperta, in alto sopra la costa.

Prima di partire, controlla gli orari di apertura aggiornati e le eventuali norme in vigore. Ti consiglio di verificare anche le condizioni di ingresso, dato che non ci sono informazioni affidabili al riguardo e le regole di visita potrebbero cambiare.

Come arrivare e dove parcheggiare

Il viaggio da lontano non finisce al Mirador, ma prima a Port de Pollença. Dall’aeroporto di Palma, il percorso passa per la Ma-30, la Ma-13 e la Ma-2200. Fino a Port de Pollença ci sono 64 chilometri su strada; il viaggio dura circa 54 minuti. Dal centro di Palma, il percorso passa per la Ma-13 e la Ma-2200, copre 61 chilometri su strada e dura circa 57 minuti.

Questi valori valgono espressamente solo fino a Port de Pollença. Da lì, l’ultimo tratto, decisamente più tortuoso, prosegue lungo la strada panoramica in direzione di Formentor. La strada sale dalla località costiera verso la penisola rocciosa. Tornanti, traffico in senso opposto e tanti ciclisti richiedono una guida attenta; per goderti il panorama, è soprattutto il passeggero che dovrebbe tenere gli occhi ben aperti.

Parcheggio al Mirador

Proprio vicino al belvedere c'è un parcheggio. La sua capienza, però, è decisamente sproporzionata rispetto alla popolarità del posto, quindi soprattutto nei mesi estivi può diventare piuttosto affollato. La ricerca di un posto auto non dovrebbe quindi essere considerata una cosa da poco, soprattutto se vuoi arrivare in tempo per una certa posizione del sole o per il tramonto.

Se arrivi in auto, sulla strada piena di curve non frenare bruscamente né sterzare verso i bordi della strada, che non sono adatti. È meglio mettere in conto un po’ di traffico se c’è molta gente o scegliere un altro momento della giornata. Una volta parcheggiato, la visita vera e propria inizia a piedi; le terrazze non si trovano proprio accanto all’auto.

In autobus

Per il belvedere sono previste le fermate Mirador del Colomer 1 e Mirador del Colomer 2. In questo modo, in linea di massima, puoi raggiungere il Mirador anche senza auto. Soprattutto d’estate, quando i parcheggi sono pieni, l’autobus è un’ottima alternativa partendo da Port de Pollença.

Ti consiglio di controllare gli orari proprio prima di partire. Le fermate Platja de Formentor 1 e Platja de Formentor 2 si trovano più all’interno della penisola e sono particolarmente utili se vuoi collegare il belvedere alla spiaggia di Formentor.

Le linee di autobus per Belvedere d'es Colomer in sintesi

LineaPercorsoCorse al giornoPrima corsaUltima corsa
334Alcúdia - Formentor17209:5522:23

Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.

Come arrivare in autobus

  • Mirador del Colomer 2 (42036) · 0,3 km In linea d'aria

    • 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
  • Mirador del Colomer 1 (42037) · 0,3 km In linea d'aria

    • 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
  • Platja de Formentor 1 (42060) · 1,8 km In linea d'aria

    • 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
  • Platja de Formentor 2 (42025) · 1,8 km In linea d'aria

    • 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni
  • Can Singala 1 (42056) · 2,3 km In linea d'aria

    • 334Alcúdia - Formentor · Tutti i giorni

Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.

Nei dintorni

Port de Pollença è il punto di partenza ideale per raggiungere il Mirador d'es Colomer. La cittadina portuale sorge in una baia riparata e offre un tranquillo contrasto con la costa scoscesa e esposta. In basso, la spiaggia, il lungomare, il porto e le ampie acque della baia dominano il panorama; più in alto, lungo la strada per Formentor, inizia un paesaggio più roccioso e battuto dal vento.

Port de Pollença

Prima o dopo il belvedere, vale la pena fare una sosta sul lungomare di Port de Pollença. Da lì puoi ammirare il dislivello del paesaggio da una prospettiva opposta: non dall’alto verso la baia e il paese, ma dalla riva verso le montagne. Inoltre, Port de Pollença è il posto ideale per una pausa, perché proprio al Mirador non c’è da aspettarsi le infrastrutture tipiche di una meta turistica, con ristoranti e negozi.

Il posto è perfetto anche come punto di cambio per l'autobus diretto al belvedere. Se preferisci evitare un percorso tortuoso o non vuoi preoccuparti della situazione dei parcheggi, puoi organizzare il proseguimento del viaggio da qui. In questo modo, il contrasto tra la vivace località costiera e la terrazza panoramica esposta risalta ancora di più.

Penisola di Formentor

Il Mirador si trova lungo la strada che prosegue attraverso la penisola. Per questo è facile abbinarlo alla Platja de Formentor o a un giro verso Cap de Formentor. Queste mete, però, non dovrebbero diventare un programma affrettato: le curve, il traffico e le soste rendono i tragitti sulla penisola più lenti di quanto possa sembrare guardando la mappa.

Per chi ama la natura, dalla zona del Mirador parte anche un percorso che porta alla Talaia d'Albercutx. Questa storica torre di guardia si trova a 380 metri di altitudine ed è già visibile dal belvedere. Fa parte di un sistema di torri fortificate e presidiate che un tempo serviva per la sorveglianza costiera. Il percorso è un’escursione a sé stante e non va confuso con il breve sentiero delle terrazze del Mirador.

Anche Cala Bóquer si può collegare tematicamente al belvedere, perché quando il cielo è limpido la baia si vede dall’alto. Per una giornata ben bilanciata, spesso basta la combinazione tra il belvedere, Port de Pollença e un’altra meta a Formentor.

Il posto giusto per farlo

Port de Pollença nella descrizione della località

Informazioni utili per la visita

Il Mirador è un punto panoramico, non un centro visitatori attrezzato. Ristoranti e negozi non fanno parte della struttura vera e propria. Ti consiglio quindi di portare con te acqua, protezione solare e tutto il necessario per la breve sosta. I rifiuti vanno riportati con te in paese.

Scarpe, gradini e altezza

Per il sentiero battuto non servono scarponi da montagna, ma è meglio indossare scarpe con una buona aderenza piuttosto che suole lisce. I numerosi gradini piatti e la posizione esposta rendono questa visita ben diversa da una semplice sosta a livello del terreno sul ciglio della strada. Dopo la pioggia o in caso di vento forte, è bene prestare maggiore attenzione.

Chi soffre di vertigini dovrebbe sapere che le viste verso il basso sono una parte fondamentale dell’esperienza. È possibile limitarsi a punti di osservazione meno esposti, ma l’impressione della costa che precipita a picco sul mare rimane comunque forte. Se ti senti a disagio, non avvicinarti troppo al bordo per scattare una foto.

Sole e vento

È bene proteggersi dal sole anche se hai in programma di restare solo per poco. Inoltre, lassù potrebbe esserci più vento che a Port de Pollença. Una protezione extra leggera e cappelli, sciarpe o accessori per la fotocamera ben fissati ti eviteranno spiacevoli sorprese.

Per i fotografi, un treppiede non è sempre la scelta migliore. Le raffiche di vento possono colpire ampie aree e, quando c’è molta gente, un treppiede montato occupa molto spazio. Spesso è più pratico avere una mano ferma o un supporto compatto. Se comunque usi un treppiede, non lasciarlo mai incustodito.

Con i bambini

I bambini di solito rimangono molto colpiti dall’isola rocciosa e dalla scogliera a picco sul mare, ma devono essere sorvegliati costantemente sui gradini, nei tratti più stretti del sentiero e vicino ai punti con vista a strapiombo. Un passeggino non si adatta bene a un percorso con tanti gradini. Per le famiglie, è più piacevole visitare il posto in un momento più tranquillo, piuttosto che quando le terrazze sono affollate di gente.

Non ci sono aree giochi, né mostre, né punti di ristoro. Il Mirador ti ricompensa se presti attenzione al paesaggio e alla prospettiva. Se ti prendi il tempo necessario, invece di scattare solo una foto e ripartire subito, ti accorgerai che il monumento, le diverse terrazze e le viste sulla baia sono tutte parti importanti della visita.

Consigli da chi vive sul posto

  • Non tornare indietro al primo sguardo

    Il sentiero lastricato conduce, attraverso gradini poco ripidi, a diverse terrazze. Solo più in alto si aprono ulteriori scorci panoramici sull’Illa del Colomer, sulla scogliera e, nella direzione opposta, sul paesaggio intorno a Port de Pollença.

  • Da notare il monumento a Parietti

    Il monumento a forma di punta all'ingresso, con quella vista sul mare, rischia di passare un po' inosservato. È dedicato ad Antonio Parietti Coll, l'ingegnere che ha progettato sia la strada di Formentor che il belvedere.

  • Luce serale con prezzo di scambio

    Il tramonto attira regolarmente gruppi di turisti. Più tardi, dopo che i gruppi se ne sono andati, l'atmosfera può diventare più tranquilla, ma le montagne proiettano ombre lunghe. Se vuoi scattare delle foto, dovresti tenere bene a mente questo aspetto.

  • Fissa il treppiede per proteggerlo dalle raffiche di vento

    Le terrazze sono esposte e possono essere molto ventose. Un treppiede offre alle raffiche di vento un’ampia superficie su cui fare presa e va tenuto ben saldo; in caso di grande affluenza, un’attrezzatura fotografica compatta è comunque più pratica.

  • Come evitare lo stress del parcheggio

    Nei mesi estivi i posti auto scarseggiano in fretta. Le fermate Mirador del Colomer 1 e 2 rendono l’autobus da Port de Pollença un’ottima alternativa, a patto di controllare prima l’orario aggiornato.

28°C Port de Pollença
Cos’è il Mirador d’es Colomer e perché vale la pena visitarlo?
Il Mirador d'es Colomer è un belvedere allestito sopra Port de Pollença, sulla penisola di Formentor. Un sentiero lastricato con tanti gradini poco ripidi porta a diverse terrazze a picco sul mare. Da lì puoi ammirare le scogliere della Serra de Tramuntana, il Mediterraneo e l’Illa del Colomer al largo da diverse angolazioni. La visita è particolarmente consigliata per chi ama la fotografia paesaggistica e come suggestivo inizio di un giro in auto attraverso Formentor. Merita attenzione anche il monumento dedicato ad Antonio Parietti Coll, progettista della strada e del belvedere.
Quali sono gli orari di apertura e bisogna pagare per entrare al Mirador d'es Colomer?
Non ci sono informazioni affidabili e aggiornate sugli orari di apertura e sui biglietti d’ingresso. Per questo, prima di partire, ti consiglio di controllare se ci sono restrizioni di accesso, limitazioni al traffico o regole stagionali per le visite. Le informazioni sui siti di viaggio più vecchi potrebbero essere obsolete e non dovrebbero essere usate per pianificare la giornata. La visita vera e propria consiste nell’accesso dalla strada e nel percorso lungo il sentiero lastricato della terrazza. Se arrivi all’ora del tramonto, ti consigliamo di prevedere un po’ di tempo in più, perché la ricerca di un parcheggio e l’affollamento potrebbero rallentare il percorso.
Come si arriva al Mirador d'es Colomer da Palma o dall'aeroporto?
Dall’aeroporto di Palma, il percorso passa prima per la Ma-30, la Ma-13 e la Ma-2200 fino a Port de Pollença. Sono 64 chilometri su strada e il viaggio dura circa 54 minuti. Dal centro di Palma si prende la Ma-13 e la Ma-2200; fino a Port de Pollença il percorso è di 61 km e ci vogliono circa 57 minuti. Entrambe le indicazioni terminano espressamente a Port de Pollença. Da lì si prosegue lungo la strada panoramica e tortuosa in direzione di Formentor, salendo fino al Mirador. In quest’ultimo tratto, i tornanti, il traffico in senso opposto e i ciclisti richiedono particolare attenzione.
Si può arrivare al Mirador d'es Colomer in autobus?
Sì, per il belvedere sono indicate le fermate Mirador del Colomer 1 e Mirador del Colomer 2. Prendere l’autobus da Port de Pollença è particolarmente comodo quando il parcheggio è pieno durante l’alta stagione o se non vuoi guidare tu stesso lungo la tortuosa strada di Formentor. Ti consiglio di controllare gli orari aggiornati proprio prima di partire. Le fermate Platja de Formentor 1 e 2 sono utili anche se vuoi combinare la visita al Mirador con la spiaggia di Formentor.
Quanto tempo dovresti prevedere per visitare il Mirador d'es Colomer?
Se ti limiti a scattare una foto dal primo punto panoramico libero, ti ritrovi subito di nuovo in marcia. Una visita completa prevede il percorso lungo numerosi gradini pianeggianti, diverse terrazze, la vista sull’Illa del Colomer, lo sguardo all’indietro verso Port de Pollença e il monumento a Parietti. Cercare parcheggio, il traffico in senso opposto lungo il percorso e l’attesa di una luce migliore possono allungare la visita. Se vuoi collegare questa tappa ad altre mete a Formentor, ti conviene prevedere molto più tempo.
Quando c'è meno gente al Mirador d'es Colomer?
Il Mirador è uno dei punti panoramici più famosi del nord di Maiorca e, durante l’alta stagione, è meta di chi viaggia in auto a noleggio, gruppi in pullman e ciclisti. I momenti della giornata al di fuori delle tipiche ore di afflusso turistico e la bassa stagione sono relativamente tranquilli. Una visita documentata in tarda bassa stagione si è rivelata più tranquilla, dopo che gli autobus turistici se n’erano già andati. Il tramonto, invece, è decisamente un momento molto frequentato e non è automaticamente un momento tranquillo. Se cerchi soprattutto spazio sulle terrazze, non programmare la visita proprio in quel momento.
Vale la pena vedere il tramonto al Mirador d'es Colomer?
Il tramonto sul Mediterraneo è uno dei momenti più suggestivi del Mirador, e spesso ci sono gruppi che si radunano sulle terrazze proprio per questo. La luce del tardo pomeriggio può trasformare radicalmente le rocce e il mare, mentre le montagne proiettano ombre più lunghe su alcune parti del paesaggio. Se vuoi scattare foto, dovresti quindi decidere se per te conta di più l’atmosfera o un’illuminazione più uniforme. Per una visita serale, inoltre, devi mettere in conto difficoltà nel trovare parcheggio e vento. È meglio arrivare con un po’ di anticipo piuttosto che percorrere la strada tortuosa con la fretta.
Il Mirador d'es Colomer è adatto per una visita con i bambini?
Il belvedere può essere emozionante per i bambini, perché l’isolotto roccioso, il mare e le scogliere a picco si vedono subito. Il percorso presenta però tanti gradini, tratti esposti e punti con vista in profondità. I bambini dovrebbero quindi essere tenuti sotto stretta sorveglianza per tutta la visita, soprattutto se c’è vento o c’è molta gente. Un passeggino non è l’ideale su un sentiero a terrazze pieno di gradini. Per le famiglie è meglio scegliere un momento della giornata più tranquillo, quando nei passaggi più stretti c’è meno gente in senso contrario e puoi goderti il panorama senza la folla.
Quali scarpe e quale attrezzatura ti consiglio di portare al Mirador?
Il percorso è ben consolidato e non è un’escursione in montagna impegnativa, ma è comunque consigliabile indossare scarpe con suola antiscivolo. I numerosi gradini piatti, il vento e le superfici eventualmente bagnate richiedono più aderenza rispetto a una passeggiata in piano. Portati dietro acqua e protezione solare. I cappelli o i foulard che non stanno ben fissati vanno tenuti ben saldi in caso di raffiche di vento. I fotografi dovrebbero tenere presente che un treppiede offre al vento una superficie di presa notevole e occupa spazio in più sulle terrazze affollate.
Cosa si vede dal Mirador d'es Colomer?
Il soggetto più famoso è l’Illa del Colomer, al largo della costa selvaggia. Secondo i dati del Comune di Pollença, l’isolotto roccioso si erge a 112 metri sul livello del mare ed è lungo 300 metri. A questo si aggiungono le pendici scoscese della Serra de Tramuntana, il Mediterraneo aperto e le creste rocciose della penisola di Formentor. Quando c’è bel tempo, lo sguardo spazia fino a Cala Bóquer; nella direzione opposta, tra le catene montuose, si intravede Port de Pollença. Diverse terrazze ti permettono di ammirare questi elementi da più angolazioni.
Cosa c'è da vedere nei dintorni del Mirador d'es Colomer?
Il modo più semplice per raggiungere il belvedere è partire da Port de Pollença. Questa località portuale è perfetta per una pausa sul lungomare, in spiaggia o al porto e offre tutte le comodità che non ci si può aspettare di trovare direttamente al Mirador. Sulla penisola si trovano anche la Platja de Formentor e il percorso che prosegue verso Cap de Formentor. Dalla zona del Mirador parte anche un percorso che porta alla Talaia d'Albercutx, visibile a 380 metri di altitudine. Questa escursione è un’impresa a sé stante e non va confusa con il breve sentiero a terrazze del belvedere, ricco di gradini.