Biniamar a Maiorca: la vita di paese ai margini della Tramuntana

Biniamar è uno di quei piccoli paesi di Maiorca il cui fascino non deriva da una lunga lista di attrazioni turistiche. Il paese fa parte del comune di Selva e si trova al centro dell’isola, ai piedi della Serra de Tramuntana, tra la pianura intorno a Inca e le prime propaggini della catena montuosa. Antiche case in pietra, una piccola piazza centrale e due chiese molto diverse tra loro caratterizzano il panorama del paese. Per i visitatori, Biniamar è soprattutto una tranquilla tappa durante un viaggio nell’entroterra dell’isola: L’Església Nova, rimasta incompiuta, è un edificio insolito, mentre la chiesa parrocchiale di Santa Tecla e i vicoli circostanti offrono uno scorcio di un paese che non mette in scena la sua vita quotidiana per il turismo. Qui non ti aspettano grandi musei, zone commerciali o un fitto programma di visite.
Per chi vuole vivere a Maiorca in modo permanente, è proprio questa scarsa impronta turistica a renderla interessante. Biniamar offre quartieri residenziali dal carattere di paese vicino alla Tramuntana, ma rimane comunque collegata al centro dell’isola e al capoluogo grazie alle strade che portano verso Inca e Palma. Il mercato settimanale, le feste religiose e gli eventi all’Església Nova dimostrano che il posto non è solo un insieme di case, ma ha ancora i suoi luoghi di ritrovo. Se cerchi tranquillità, ti piace passeggiare a piedi nei centri storici o vuoi unire Biniamar a Selva, Mancor de la Vall, Inca e una gita ai piedi della Tramuntana, qui troverai un piccolo paese con un’identità propria. Biniamar non è proprio pensata come meta principale isolata di una lunga giornata di visite; la sua bellezza sta nella vicinanza, nelle dimensioni e nei dettagli.
La storia di Biniamar
La storia architettonica di Biniamar si capisce particolarmente bene osservando le sue due chiese. Santa Tecla è stata costruita nel XVII secolo, quando la comunità locale aveva bisogno di un proprio luogo di culto. La chiesa è rimasta relativamente modesta ed è stata ampliata nel XX secolo. Rappresenta la struttura del paese più antica, che si è sviluppata nel corso del tempo attorno all’odierno centro abitato.
All’inizio del XX secolo si perseguiva un progetto decisamente più ambizioso. Il politico spagnolo e primo ministro Antonio Maura Montaner, che aveva legami con Biniamar, sostenne la costruzione di una nuova chiesa. Si pensava a un edificio sacro più grande, in stile neogotico. Il progetto, però, perse i finanziamenti e nel 1909 rimase a metà, senza tetto e senza finiture interne. A differenza di molti altri cantieri abbandonati, però, la rovina non è stata poi demolita.
È proprio il diverso modo in cui vengono gestiti questi due luoghi di culto a caratterizzare Biniamar ancora oggi. Santa Tecla è rimasta la chiesa del paese, mentre l’Església Nova si è trasformata in uno spazio aperto dedicato allo sport e alla cultura. Al suo interno c’è un campo da gioco; allo stesso tempo, l’edificio fa da cornice a concerti, spettacoli teatrali e altri eventi comunitari. Il fallimento storico della costruzione della chiesa è così diventato parte integrante della vita odierna del paese.
L’evoluzione di Biniamar si capisce quindi meno attraverso i grandi eventi politici e più attraverso il suo contesto urbano. Le stradine strette con gli edifici tradizionali in pietra portano al piccolo centro del paese, mentre la chiesa incompiuta ai margini di questo tessuto urbano storico sembra quasi un monumento a una modernizzazione mai realizzata. Il paese non ha un centro storico monumentale, ma una coesistenza ben visibile tra la vita comunitaria di un tempo e un progetto edilizio dei primi del XX secolo che ha subito una trasformazione insolita.
Cose da vedere a Biniamar
Església Nova
L’Església Nova è l’edificio più caratteristico di Biniamar. Le sue alte mura in stile gotico racchiudono uno spazio privo di tetto e di un interno classico da chiesa. La costruzione è rimasta incompiuta nel 1909, dopo che i finanziamenti per il progetto promosso da Antonio Maura Montaner erano venuti meno. Per questo motivo, il complesso sembra allo stesso tempo una chiesa, una rovina e un cortile aperto.
L'uso che se ne fa oggi rende l'edificio ancora più insolito. All'interno c'è un campo sportivo; inoltre, qui si tengono eventi culturali, concerti e spettacoli teatrali. Chi visita l’Església Nova al di fuori di un evento non dovrebbe quindi aspettarsi un luogo turistico allestito come un museo. Ciò che è interessante è piuttosto il connubio visibile tra architettura storica e uso quotidiano. Durante gli eventi, il carattere del luogo cambia completamente: le pareti incomplete della chiesa diventano un palcoscenico e uno spazio comune.
Chiesa di Santa Tecla
Santa Tecla è la vera e propria chiesa del paese e si trova nel centro di Biniamar. È stata fondata nel XVII secolo e ampliata nel XX secolo. Rispetto all’Església Nova, rimane piccola e discreta; proprio per questo si inserisce perfettamente nelle dimensioni della piazza del paese che la circonda e delle vie residenziali adiacenti.
All’interno è conservata una reliquia di Santa Tecla. La santa viene venerata ogni anno il 23 settembre e lega l’edificio al calendario festivo locale. Qui non troverai una grande esposizione di arte, ma il centro religioso del paese, ancora in uso. La possibilità di dare un’occhiata all’interno dipende dagli orari di apertura e dalle funzioni religiose.
Plaça Major
La Plaça Major è il punto di riferimento naturale per un giro del paese. La piazza è piccola ed è circondata da edifici tradizionali maiorchini e dalla chiesa di Santa Tecla. Non ha le dimensioni imponenti delle piazze principali delle località più grandi dell’isola, ma proprio per questo rende bene l’idea di quanto lo spazio pubblico, la chiesa e le case a Biniamar siano a stretto contatto tra loro.
La piazza è il punto di partenza ideale per esplorare il centro del paese senza seguire un percorso prestabilito. Da qui, brevi stradine conducono attraverso il vecchio centro storico e proseguono verso Església Nova. Ciò che vale la pena vedere non sono tanto le singole facciate con i cartelli informativi, quanto piuttosto l’armonia tra la pietra naturale, le stradine strette e il passaggio alla campagna circostante.
Le vecchie strade del paese
Tra la piazza centrale e l’Església Nova si snodano strade con vecchie case in pietra, facciate semplici e quella densità tipica dell’entroterra maiorchino. Una passeggiata è particolarmente consigliata per chi non vede l’architettura solo nei monumenti più famosi. Gli ingressi delle case, i muri e l’andamento delle strade dimostrano che Biniamar è rimasto innanzitutto un luogo dove si vive.
In questo contesto è importante essere rispettosi: i vicoli non sono un museo a cielo aperto, ma l’ambiente di vita quotidiano degli abitanti. Sono interessanti i tranquilli passaggi tra il centro compatto e le zone più aperte ai margini del paese. Da lì si capisce anche la posizione geografica di Biniamar: ancora al centro dell’isola, ma già ben al di sotto del margine montuoso della Serra de Tramuntana.
Il mercato settimanale
Il mercato settimanale di Biniamar è piccolo e pensato per soddisfare le esigenze locali. Si trovano soprattutto prodotti freschi della zona; in particolare, ci sono prodotti agricoli locali, formaggi di capra e marmellate. Questo lo distingue dai grandi mercati a forte impronta turistica, dove abbigliamento, souvenir e un’ampia offerta gastronomica spesso occupano una parte consistente delle bancarelle.
La sua importanza, però, non sta solo nella spesa. In un paese di queste dimensioni, il mercato è anche un punto di ritrovo fisso e una parte visibile della vita del paese. Qui i visitatori possono farsi un’idea più completa di Biniamar rispetto a una semplice sosta fotografica all’Església Nova. L’offerta è piuttosto limitata, e il mercato si presta bene a essere abbinato a una passeggiata nel centro del paese e a una pausa in Plaça Major.
Per chi alloggia in una sistemazione nella zona e cucina da sé, il mercato è particolarmente interessante se cerchi prodotti alimentari regionali. Non sostituisce però una spesa completa. Se ti aspetti una scelta ampia, negozi specializzati o le dimensioni di uno dei famosi mercati dell’isola, non dovresti paragonare Biniamar a Inca o ad altre località con mercati più grandi.
La mattina del mercato, nel piccolo centro c’è naturalmente più movimento rispetto ai giorni normali. Dato che tutto si svolge in uno spazio ristretto, ti consiglio di non cercare di parcheggiare proprio lì vicino. Dopo la spesa, puoi proseguire la visita passando per la chiesa di Santa Tecla e le stradine antiche fino all’Església Nova. Il mercato non è quindi un evento turistico a sé stante, ma parte di una breve visita al paese che si snoda in modo coerente.
Attività ed escursioni
Passeggiata nel paese di Biniamar
L’attività più ovvia è fare un giro tra Plaça Major, Santa Tecla e Església Nova. Non serve seguire un percorso prestabilito: il centro è piccolo e le immagini più suggestive si trovano proprio lungo le stradine che le collegano. Se vuoi fotografare l’architettura, tieni presente che molti soggetti sono abitazioni private.
Il giro è adatto anche alle famiglie, a patto che non ti aspetti un programma di intrattenimento tradizionale. La chiesa aperta spesso sembra più interessante ai bambini rispetto a un normale edificio sacro, perché il suo uso attuale come palestra e sala per eventi è subito evidente. Le strade del centro storico richiedono comunque attenzione a causa del traffico locale.
La Serra de Tramuntana e i paesi vicini
Biniamar si trova ai piedi della Serra de Tramuntana ed è il posto perfetto per iniziare o concludere in tranquillità una giornata ai margini della montagna. Selva e Mancor de la Vall sono tra i paesi più vicini dove fare un giro per i vicoli in questa parte dell’isola. Il paesaggio qui alterna la zona centrale dell’isola, più pianeggiante, alle aree in salita della zona ai piedi della Tramuntana.
Per le escursioni più impegnative, Biniamar non dovrebbe essere considerato automaticamente come punto di partenza ideale. È meglio scegliere in anticipo un percorso specifico nella Serra e abbinarci la visita al paese. Così avrai tempo a sufficienza per le chiese e il centro storico, senza trasformare Biniamar in un centro escursionistico, cosa che non è, vista la sua infrastruttura turistica.
Inca
Inca è il pratico contrappunto al piccolo villaggio. La città offre un ambiente decisamente più urbano, negozi e il collegamento ferroviario verso Palma. Una gita si può quindi suddividere bene: Biniamar per l’architettura e l’atmosfera da villaggio, Inca per le commissioni, la gastronomia e altre attività tipiche della città.
Questa combinazione è utile anche per chi viaggia senza auto. Il treno va da Palma a Inca; per il tratto restante fino a Biniamar, però, serve un altro mezzo di trasporto. Se vuoi viaggiare in modo flessibile, pianifica questo collegamento in anticipo, invece di cercare una soluzione all’ultimo minuto una volta arrivato in stazione.
Feste ed eventi
Festa di Santa Tecla
Santa Tecla è la patrona del paese. La sua reliquia è custodita nella chiesa del paese e il 23 settembre si tiene la festa annuale in suo onore. Per i visitatori, questa data è un’occasione per scoprire Biniamar non solo come luogo dall’architettura suggestiva, ma anche come comunità di paese vivace.
Durante la festa patronale locale, la zona centrale è più animata rispetto ai giorni normali. La chiesa e la piazza ritrovano così il loro ruolo originario di centro religioso e sociale. Se cerchi soprattutto tranquillità e vuoi scattare foto di architettura senza essere disturbato, è meglio scegliere un altro giorno per la visita; se invece vuoi conoscere la vita del paese, la festa è proprio l’occasione giusta.
Cultura all’Església Nova
L'Església Nova ospita regolarmente concerti, spettacoli teatrali e altri eventi. La struttura aperta offre una cornice che si distingue nettamente da quella di una sala tradizionale. Le alte pareti, lasciate allo stato grezzo, rimangono a vista, mentre l'interno viene utilizzato, a seconda dell'occasione, come campo sportivo, palcoscenico o sala per il pubblico.
Dato che l’edificio non è un centro culturale permanente con un programma quotidiano, il suo fascino particolare nasce proprio dal cambio di destinazione d’uso. Durante una normale visita, l’attenzione è tutta sull’architettura; durante un concerto o una serata teatrale, invece, la storia del progetto fallito della chiesa fa da sfondo a un evento del presente.
Vini a Biniamar
Con l’evento “Vins a Biniamar”, l’Església Nova è stata utilizzata anche per un incontro tra vino maiorchino, gastronomia e musica dal vivo. Per il 2026 è prevista un’edizione il 16 maggio. Le degustazioni di vari vini dell’isola e le proposte gastronomiche si sono svolte all’interno della chiesa aperta al pubblico.
Questo progetto mostra quale ruolo possa assumere l’Església Nova per Biniamar: non è né solo un monumento né un semplice impianto sportivo, ma uno spazio pubblico versatile. Se vuoi venire per un evento specifico, dai un’occhiata al calendario aggiornato degli eventi, perché le singole date e i programmi non si possono dedurre dalla normale vita quotidiana del paese.
Come arrivare e spostarsi
In auto dall'aeroporto di Palma
Dall’aeroporto di Palma, il percorso su strada passa per la Ma-30, poi per la Ma-13 e infine per la Ma-2130 fino a Biniamar. Il tragitto è di 41 chilometri su strada e il viaggio dura circa 46 minuti. In pratica, questo significa che la maggior parte del tragitto si svolge su strade principali ben asfaltate; solo l’ultimo tratto si immette nella rete stradale secondaria ai margini della Tramuntana.
Per chi viaggia con i bagagli o alloggia fuori dal centro storico, l’auto è la soluzione più semplice. Nel paese le strade sono più strette rispetto a quelle della strada di accesso. Per fare un giro è più comodo parcheggiare l'auto in modo regolare fuori dal centro più stretto e raggiungere a piedi la Plaça Major e l'Església Nova.
In auto da Palma
Dal centro di Palma ci sono 38 chilometri su strada passando per la Ma-13 e la Ma-2130. Il viaggio dura circa 51 minuti. Biniamar è quindi ancora a portata di mano dalla capitale, ma non è un sobborgo direttamente collegato. Per gli spostamenti quotidiani, è fondamentale soprattutto il collegamento tra le strade locali e la Ma-13.
Il percorso è facile da pianificare per una gita di un giorno: da Palma ci si dirige prima verso il centro dell’isola e poi verso i piedi della Tramuntana. Se viaggi nelle ore di punta, tieni conto di un po’ di tempo in più per il traffico cittadino a Palma; comunque, come riferimento di base, la durata del viaggio è di circa 51 minuti.
In treno e in autobus
Biniamar non ha una stazione ferroviaria propria. Il treno da Palma arriva a Inca, da dove è necessario prendere un altro collegamento per raggiungere il paese. Per chi non ha la macchina, quindi, non è possibile arrivare con un unico viaggio in treno. Ti consiglio di pianificare orari e coincidenze come un unico itinerario, soprattutto per il viaggio di ritorno.
Le fermate dell'autobus si trovano nei paesi vicini. Il modulo degli orari sul sito ti mostra quale collegamento è più comodo per il giorno in cui viaggi. Per una breve visita improvvisata, i mezzi pubblici sono meno flessibili rispetto all'auto o al taxi, perché bisogna considerare anche il tragitto tra il paese e la fermata scelta. Se vuoi collegare diverse località ai margini della Tramuntana in un solo giorno, con un’auto sei decisamente più libero.
In giro per il paese
A Biniamar, andare a piedi è il modo migliore per spostarsi. La piazza centrale, Santa Tecla, le vie residenziali e l’Església Nova si possono visitare seguendo un percorso circolare. In centro, dove le strade sono strette, l’auto non offre alcun vantaggio per la visita e, nei giorni di mercato o di eventi, rende piuttosto difficile orientarsi.
I percorsi sono normali strade di paese e non una zona pedonale completamente chiusa al traffico. Per questo, soprattutto in prossimità degli ingressi delle case, agli incroci e nei tratti stretti, devi prestare attenzione al traffico locale. Per chi ha difficoltà motorie, ti consigliamo di verificare sul posto le condizioni del percorso scelto, invece di dare per scontato che si tratti di un percorso circolare completamente privo di barriere architettoniche.
Le linee di autobus per Biniamar in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 313 | Selva - Inca | 56 | 06:58 | 21:43 |
| 312 | Lluc - Inca - Muro | 32 | 08:08 | 18:20 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
Selva 2 (58002) · 1,0 km In linea d'aria
- 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
- 313Selva - Inca · Tutti i giorni
Selva 1 (58011) · 1,0 km In linea d'aria
- 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
- 313Selva - Inca · Tutti i giorni
Camarata 2 (58001) · 1,2 km In linea d'aria
- 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
- 313Selva - Inca · Tutti i giorni
Camarata 1 (58010) · 1,2 km In linea d'aria
- 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
- 313Selva - Inca · Tutti i giorni
Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
La vita a Biniamar
Vita quotidiana e servizi di prossimità
Biniamar è soprattutto un posto dove vivere, non una località turistica. Il piccolo mercato settimanale ti dà la possibilità di comprare regolarmente prodotti freschi, formaggio di capra e marmellate della zona. Per la spesa settimanale completa e una scelta più ampia, la vicina Inca è la soluzione più pratica. Lì trovi negozi, servizi cittadini e il collegamento ferroviario per Palma.
Questa suddivisione dei compiti è fondamentale per la vita di tutti i giorni: in paese trovi tranquillità, distanze brevi nel centro abitato e un ambiente sociale a misura d’uomo, mentre le commissioni più impegnative le pianifichi fuori dal paese. Se stai pensando di trasferirti, non dovresti considerare solo la strada in cui vivrai, ma anche valutare concretamente i percorsi che dovrai fare per andare al lavoro, fare la spesa, recarti dal medico e accompagnare i bambini a scuola.
Vivere nel centro storico e ai margini del paese
Nel centro, la vita quotidiana è caratterizzata da vecchie case in pietra, stradine strette e la vicinanza a Plaça Major e Santa Tecla. Questa posizione ti permette di vivere a stretto contatto con la vita del paese, ma comporta anche le caratteristiche tipiche dei centri storici: vie di accesso strette, spazi stradali limitati e, durante le feste o la mattina del mercato, un po’ più di trambusto in centro.
Ai margini, l’insediamento diventa più aperto e il passaggio all’ambiente rurale più netto. Lì non è tanto la piazza a fare da centro sociale, quanto piuttosto la posizione rispetto al paesaggio e alle vie di collegamento. La zona residenziale più adatta dipende quindi molto dal fatto che la priorità sia la vicinanza al centro del paese o un tragitto quotidiano più semplice.
Andare e tornare da Palma
Il tragitto in auto fino al centro di Palma passa per la Ma-2130 e la Ma-13, è lungo 38 chilometri e dura circa 51 minuti. Biniamar è quindi una buona opzione per chi vive in campagna ma vuole comunque recarsi regolarmente nella capitale. Si tratta però di un vero e proprio tragitto da pendolare e non di un breve spostamento in città.
Senza auto, il tragitto per andare al lavoro diventa un po’ complicato, perché Biniamar non ha una stazione ferroviaria. Inca offre il collegamento ferroviario per Palma, ma il tratto tra il paese e la stazione va organizzato a parte. Per chi fa il pendolare regolarmente, quindi, non contano solo gli orari dei treni, ma anche il tragitto di andata e il ritorno la sera.
Vivere senza auto
Una vita quotidiana senza auto richiede più pianificazione che spontaneità. A piedi puoi girare bene il paese, ma le mete più importanti sono fuori dal centro. La stazione ferroviaria di Inca è utile per andare a Palma, ma serve un collegamento affidabile. Anche le fermate dell’autobus nelle vicinanze non sostituiscono automaticamente un collegamento diretto porta a porta.
Per chi non ha un’auto propria, la posizione dell’appartamento è quindi particolarmente importante. Prima di traslocare, dovresti verificare come il posto di lavoro, la scuola, la spesa e gli appuntamenti dal medico si conciliano con i collegamenti effettivamente disponibili. Chi lavora prevalentemente da casa e può raggruppare le commissioni più grandi valuterà questa situazione in modo diverso rispetto a chi ha orari di lavoro fissi ogni giorno a Palma.
Biniamar fuori stagione
Biniamar non vive di un lungomare, di grandi hotel o di attività ricreative stagionali. Il suo ritmo è determinato soprattutto dalla vita quotidiana, dal mercato, dalla chiesa e dagli eventi locali. Per questo il cuore della vita del paese non scompare in inverno con la fine della classica stagione turistica. Allo stesso tempo, però, non c’è un’attività turistica che compensi la mancanza di servizi quotidiani.
Per chi vive qui, è un vantaggio in più se cerchi un ambiente tranquillo e dal carattere locale. Chi invece si aspetta di trovare tutto l’anno tanti ristoranti, negozi e offerte culturali a pochi passi, tenderà a orientarsi più spesso verso Inca o Palma. Biniamar è perfetta soprattutto per chi sceglie consapevolmente la tranquillità di un paesino e accetta gli spostamenti necessari come parte della vita di tutti i giorni.
Informazioni utili per la visita
Il momento giusto
Per farti una prima idea, ti consiglio una mattinata tranquilla, quando puoi girare tranquillamente a piedi per il centro del paese. Se vuoi anche scoprire i prodotti locali e vedere un po’ di vita quotidiana, scegli la mattina del mercato. Nei giorni in cui ci sono eventi all’Església Nova o durante i festeggiamenti di Santa Tecla, il posto è più animato, ma l’accesso e il parcheggio in centro potrebbero essere un po’ più scomodi.
L’Església Nova appare particolarmente limpida alla luce del giorno, perché la sua struttura aperta e l’assenza di un tetto si notano subito. Un evento culturale, invece, mostra un altro lato dell’edificio. Entrambe le esperienze sono interessanti, ma non sono la stessa cosa: la visita architettonica in silenzio è l’occasione giusta per osservarlo con attenzione, mentre l’evento ti permette di scoprire come viene utilizzato oggi.
Durata e aspettative
Biniamar è una località turistica piuttosto compatta. Se vuoi vedere Plaça Major, Santa Tecla, le stradine antiche e l’Església Nova, non ti serve un’intera giornata di vacanza. Vale la pena dedicarci più tempo se ci aggiungi una visita al mercato, una pausa o un evento. Il paese non è pensato per una lunga serie di attrazioni classiche, musei e negozi.
Proprio per questo, non dovresti iniziare la visita con una lista di cose da vedere troppo lunga. È meglio fare un giro tranquillo, osservando le differenze tra la vecchia chiesa parrocchiale e il nuovo edificio ancora incompiuto. Se poi vuoi proseguire, puoi facilmente unire Biniamar a Inca e ai paesi di Selva e Mancor de la Vall.
Parcheggio e rispetto nel centro del paese
Le strade intorno al centro storico sono strette e vengono percorse ogni giorno dagli abitanti. Un parcheggio proprio accanto alla Plaça Major non è quindi un punto di riferimento sensato per orientarti. È più pratico cercare già all’ingresso un posto dove parcheggiare fuori dalle strade più strette e percorrere il resto del tragitto a piedi.
Nei giorni di mercato e di festa, tieni presente che la vita pubblica si concentra intorno alla piazza e alle chiese. Gli ingressi delle case e le vie d’accesso devono rimanere liberi. Il paese non è una vetrina turistica; un comportamento rispettoso nei confronti delle facciate private, dei cortili interni e degli abitanti è fondamentale per una visita ben riuscita.
Abbinamenti azzeccati
Biniamar si inserisce bene in un itinerario che attraversa il centro dell’isola e costeggia la Serra de Tramuntana. Inca offre il contrasto urbano, mentre Selva e Mancor de la Vall ne esaltano il carattere rurale della regione. Se stai già programmando un’escursione in montagna, puoi usare questo giro come tranquillo inizio o conclusione del tuo percorso.
Non aspettarti spiagge, vita notturna, grandi vie dello shopping o un programma per famiglie che ti tenga impegnato tutto il giorno. Biniamar ti conquisterà come paesino con due chiese davvero diverse tra loro, un piccolo mercato e tutto a portata di mano. È proprio in questo che sta il suo fascino.
Mangiare, bere e dormire a Biniamar
Le attività con le migliori recensioni della nostra lista, ordinate in base alle valutazioni di Google — non in base alla pubblicità.